<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773</id><updated>2011-10-10T09:18:17.355-07:00</updated><title type='text'>ISTITUTO COMPRENSIVO DI GENZANO DI LUCANIA</title><subtitle type='html'>Una coomunity di apprendimento centrata sui problemi della scuola.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>107</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2905598114032982383</id><published>2008-07-21T10:14:00.000-07:00</published><updated>2008-07-22T08:17:48.829-07:00</updated><title type='text'>Forenza ha sviscerato il suo passato templare in un convegno</title><content type='html'>Il convegno “Normanni in terra di Lucania”, tenutosi a Forenza giovedì 5 giugno scorso, ha costituito un interessante confronto fra ricercatori di professione, a cavallo della più rigida ortodossia storiografica, e studiosi dilettanti (ma non meno determinati ed appassionati dei primi) convinti che seguendo logiche alternative si possa giungere a completare il ‘puzzle’ della ‘verità storica’ da tasselli fino ad oggi trascurati, quando non volutamente ignorati, dal mondo accademico.&lt;br /&gt;Lilia Allamprese (dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Forenza) ha esordito, nel suo preludio, ricordando che “l’incontro va a concludere il progetto ministeriale ‘Sulle orme dei Templari’, teso a valorizzare le radici storiche del territorio tramite una capillare disamina della storia locale”.&lt;br /&gt;Una valorizzazione ad ampio spettro che, per le prossime serate estive, non esclude neanche l’aspetto ludico. Difatti, è stata commissionata a Pina Mastrodonato (artista genzanese già distintasi in altre occasioni per la sua maestria) un dipinto su pergamena raffigurante l’antico ‘gioco del&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SIX5fv8G1wI/AAAAAAAAA5I/EOntCK72SQk/s1600-h/foto1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225857266473162498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SIX5fv8G1wI/AAAAAAAAA5I/EOntCK72SQk/s200/foto1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l’oca’. Ma si tratta di una ‘spirale’, scandita da invitanti ‘oche’, di fatto ‘sui generis’: le caselle sono tutte contrassegnate da immagini di storia locale: monumenti, personaggi ed eventi inerenti al sito forenzese. Frutto di un lavoro certosino che ha impegnato la Mastrodonato, armata di pennellini e colori ad olio, per oltre un mese. Quindi è stata fatta stampare una gigantografia del lavoro che sarà utilizzata per giocarci: già sabato, in occasione dell’ultimo giorno di scuola, ed in seguito nella villa comunale, ove resterà esposta.&lt;br /&gt;“I ragazzi imparano meglio, divertendosi – ha precisato la giovane preside –, e solo conoscendo le proprie radici, ci si può proiettare in maniera positiva verso il futuro”.&lt;br /&gt;D’accordo con lei il Sindaco Mastrandrea e l’assessore Lambo. I quali hanno ribadito il ruolo della scuola quale ‘magistra vitae’ e rimangono convinti della necessità di continuare ad investire in ‘cultura’, “poiché se è vero che ciò non paga nell’immediato – hanno precisato –, è anche certo che, nel tempo, restituisce con interessi alti; quindi occorre essere pazienti e lungimiranti se si vogliono ottenere risultati significativi e stabili”.&lt;br /&gt;Mastrandrea ha sentito anche il bisogno di mettere in chiaro che “il presente convegno organizzato con tanto impegno della scuola e dall’Amministrazione, è da riguardarsi come una sorta di esperimento alchemico che da mitologia, storia, tradizione orale e qualche congettura più o meno fondata, mira a mettere in moto un ‘volano’ che possa servire a trainare la cultura e l’economia sia del paese che di tutto il territorio limitrofo”.&lt;br /&gt;Un ringraziamento particolare è andato gli studiosi presenti, per l’interesse volto a Forenza nel far luce su un periodo storico che l’ha vista protagonista in vicende fondamentali per la storia dell’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Punto di vista della storia ‘ufficiale’ su ‘Forenza e dintorni’&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SIX4nw_nGjI/AAAAAAAAA5A/KxkbLfxWJaw/s1600-h/foto2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225856304683620914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SIX4nw_nGjI/AAAAAAAAA5A/KxkbLfxWJaw/s200/foto2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si sono profusi nel presentare una visione ortodossa del ruolo di questa parte della Basilicata in seno ai profondi mutamenti che continuamente rimodellarono gli ‘assetti geopolitici’ dell’ età medievale, Silvio Zotta ed Antonella Pellettieri. Il primo, ordinario di Storia Moderna presso l’Università di Napoli con una ‘lezione’ sulla storia di Forenza dai Longobardi agli Angioini: partendo dalla fondazione fino alla forma urbana trecentesca. L’altra, saggista e Dirigente di Ricerca al CNR, discettando con cognizione di causa attorno agli ‘Ordini religioso-cavallereschi’, un tema che – è stato la stessa Pellettieri a precisarlo – solo da vent’anni a questa parte, viene considerato non più come storia da lasciare ai margini poiché fortemente ideologizzata, bensì fenomeno indispensabile per comprendere un’ epoca che è stata cruciale per le sorti dell’Europa e che ha lasciato segni tangibili in molti luoghi, Lucania compresa.&lt;br /&gt;Il punto di vista di Zotta è di tipo wittgensteiniano: su ciò di cui non si può parlare, è meglio tacere. Cosicché la sua rinuncia a conferire al paese natio un ruolo di spicco riguardo alla genesi dell’Ordine dei Templari è netta e sfrontata. Ma la storia che narra sull’origine di Forenza è precisa e basata su documenti; e, nel peggiore dei casi, su un’attenta analisi etimologica della toponomastica rurale. “L’evento cruciale – chiarisce nel corso della sua lunga esposizione – è quello dell’843: il territorio forenzese è sotto il dominio degli Alemanni (combattenti longobardi), i quali hanno imposto un feudalesimo basato sulla forza. L’arrivo dei Saraceni, induce qualche centinaio di uomini a rifugiarsi sulla montagna ed a fortificarla: nasce Forenza. Ma solo nel 1368 – continua Zotta – viene collocata, presso la chiesa di San Nicola, la prima campana: ciò significa che il Comune è finalmente in grado di autogovernarsi”.&lt;br /&gt;Una storia senza infamia né lode, dunque, che vede comunque la zona del Vulture-Alto Bradano al centro di prove di forza tese a rovesciare equilibri tutt’altro che meramente locali.&lt;br /&gt;Pellettieri è dello stesso avviso, ma il suo interesse è centrato su quanto si muove attorno ai diversi gruppi di ‘monaci armati’ che funsero da ‘guardia del corpo’ (e da incaricati al ‘ricovero’) per gli ingenti flussi di uomini che si recavano nei luoghi della Terra Santa in seguito al movimento delle Crociate. La studiosa del CNR non nega che la terra lucana, ed in particolare Forenza, abbia costituito un luogo di transito privilegiato (nonché base logistica strategica) per i Poveri Cavalieri di Cristo e per altri Ordini (“ad esempio, Melfi – dice – è stata probabilmente la prima Domus europea legata all’Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme”), ma esclude categoricamente che Ugo dei Pagani possa essere identificato col fondatore dell’Ordine Templare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Punto di vista ‘non ortodosso’ del ruolo di Forenza e delle zone limitrofe all’epoca del dominio dei Normanni e delle Crociate (Franculli, Glinni, Vernavà)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canio Franculli, Emanuele Vernavà e Raffaello Glinni sono i relatori che hanno palesato una visione un po’ meno ortodossa riguardo al tema del convegno. I primi due, dirigenti scolastici appassionati di storia locale; l’ultimo, ingegnere di origini acheruntine residente a Roma, il quale ha iniziato ad interessarsi al tema compiendo ricerche sulle origini (nord-europee) della famiglia d’appartenenza.&lt;br /&gt;L’esposizione di Franculli (“Il territorio lucano al tempo delle Crociate”), pur vertendo sui cardini principali dell’argomento è strutturata in maniera tale da trascenderli. La sua è piuttosto una meta-analisi dei fatti. “Perché – si chiede in sostanza lo studioso, già autore di saggi – nei libri di storia con la ‘S’ maiuscola non si parla mai di Lucania, nonostante l’epoca che stiamo affrontando sia ricca di fatti cruciali di importanza a livello europeo?” Senza contare quelli già palesati da Zotta e Pellettieri, Franculli ne cita uno che basta da solo a rendere l’idea: “nel 1089 – dice – presso l’Abbazia Benedettina di Banzi, Urbano II incontrò ben 32 Vescovi allo scopo di prendere importanti decisioni in merito all’imminente ‘guerra santa’, ma questo evento non è mai citato nei testi scolastici”.&lt;br /&gt;La spiegazione che Franculli riesce ad offrire per questa sorta di ‘invisibilità’ del nostro territorio è semplice: la Lucania non viene nominata perché ‘non esiste’, ovvero non ha un nome, ed i suoi ‘luoghi’ passano continuamente dall’una all’altra delle regioni limitrofe, fino a perdere quasi consistenza. Ricostruire questa identità, secondo Franculli, deve costituire uno degli obiettivi principali di una ricerca storica che miri a cercare ‘verità’ che prescindano da “dogmi santificati”.&lt;br /&gt;Specificatamente sui Templari, invece, la disamina di Varnavà, volta soprattutto a cogliere il dualismo caratterizzante di monaco-guerriero, armonizzato con sapienza da San Bernardo nella sua famosa regola scritta per l’Ordine. Una storia che non lesina in quanto a misteri ancora irrisolti (cosa rappresentava Bafometto, ad esempio?) ed a particolari assai suggestivi.&lt;br /&gt;Infine Glinni. La sua è una visione un po’ esoterica; ma, da buon ingegnere, la presenta con rigore, avvalendosi dell’uso di un programma per computer, grazie al quale riesce a far vedere come, partendo da considerazioni di natura prettamente matematica, viene fuori la pianta della Cattedrale di Acerenza. L’algoritmo di base, applicato partendo da un rettangolo (particolare, ma non scelto a caso) si basa sulla reiterazione della nota regola del ‘rapporto aureo’, facilmente riscontrabile anche in natura, ad esempio nella disposizione dei semi in un girasole o nella spirale di una lumaca.&lt;br /&gt;Glinni è convinto che i Normanni possedevano conoscenze che andrebbero riscoperte; grazie alle quali si potrebbe riuscire a far luce su molte cose, semplicemente cominciando a guardarle da una prospettiva diversa. E ciò, naturalmente, vale anche per quel che riguarda i Forenza e i Templari.&lt;br /&gt;C’è fermento, insomma, sull’argomento. E ciò, in un modo o nell’altro, non può che far bene alla nostra Lucania.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2905598114032982383?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2905598114032982383/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2905598114032982383' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2905598114032982383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2905598114032982383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/07/forenza-ha-sviscerato-il-suo-passato.html' title='Forenza ha sviscerato il suo passato templare in un convegno'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SIX5fv8G1wI/AAAAAAAAA5I/EOntCK72SQk/s72-c/foto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5508133181469046660</id><published>2008-07-14T13:33:00.000-07:00</published><updated>2008-07-14T13:43:16.414-07:00</updated><title type='text'>Genzano comincia a ‘correre’ partendo da Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHu5KzzTmZI/AAAAAAAAA44/mDGDfAU-coU/s1600-h/Scan10027.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222971788221454738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHu5KzzTmZI/AAAAAAAAA44/mDGDfAU-coU/s320/Scan10027.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il buon esempio è un ‘lievito’ che, più d’ogni altro, favorisce la crescita di una comunità. Anche per quel che riguarda lo sport: quello sano, praticato col solo intento di stare bene, nel corpo e nella mente. E così a Genzano, grazie alla semplice passione di un paio di atleti dilettanti, sta ‘prendendo piede’ – è proprio il caso di dirlo – la più semplice e salutare delle attività fisiche consone all’uomo: correre.&lt;br /&gt;Un entusiasmo così grande da convincere, giusto una settimana fa, un nutrito gruppo di persone a recarsi a Roma per partecipare alla maratona ed alla stracittadina. Nella prima si sono cimentati Luciano Mastrodonato (53 anni che non sembrano tali, e con all’attivo già 70 gare), Michele Feo (odotoiatra 45-enne dal ‘pie’ veloce’) ed il giovane Gabriele Mazzoccoli il quale stavolta ha disputato un ottimo tempo, avendo tagliato il traguardo in appena 3,5 ore.&lt;br /&gt;Hanno invece corso i 4 km per le vie della città i principianti del gruppo: Nicola, Giovanna, Maria Grazia, Serena, Anna e la piccola Giulia. Quest’ultima, di appena 12 anni, ad una settimana dall’evento, non ha ancora smaltito l’emozione.&lt;br /&gt;“L’anno prossimo – dice Luciano, il quale in una occasione ha sfiorato le 3 ore – speriamo di riuscire a portare con noi altre persone alla ’42 chilometri’. E non tanto per la gara in sé, quanto piuttosto per la ricchezza educativa della fase d’allenamento, che potrebbe essere di vero sprone per vincere il lassismo dei giovani e la noia dei più adulti. Perché correre – conclude – oltre a far star bene, rende anche padroni di sé”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero (scrittore e collaboratore de “la Nuova del Sud”)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5508133181469046660?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5508133181469046660/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5508133181469046660' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5508133181469046660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5508133181469046660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/07/genzano-comincia-correre-partendo-da.html' title='Genzano comincia a ‘correre’ partendo da Roma'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHu5KzzTmZI/AAAAAAAAA44/mDGDfAU-coU/s72-c/Scan10027.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7249621085786109459</id><published>2008-07-06T07:57:00.000-07:00</published><updated>2008-07-07T13:32:45.433-07:00</updated><title type='text'>Il Dirigente dell'Istituto Comprensivo di Genzano  va in pensione.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHDeinAHpiI/AAAAAAAAA4A/Be1evLZhb14/s1600-h/Scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219916654288807458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHDeinAHpiI/AAAAAAAAA4A/Be1evLZhb14/s320/Scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;Il Dirigente dr. Donato Pepe, va in pensione e lascia la dirigenza del nostro Istituto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;Lo salutiamo con riconoscenza per il lavoro svolto in tanti anni!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;Dal 1° settembre 2008 il nuovo Dirigente Scolastico sarà il Prof. Vertulli Pasquale: a lui un cordiale benvenuto con l'augurio di buon lavoro !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ8HpVWGoI/AAAAAAAAA4o/FmpBkTZgHTs/s1600-h/Scansione0006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220371388872137346" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ8HpVWGoI/AAAAAAAAA4o/FmpBkTZgHTs/s320/Scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Signor preside&lt;br /&gt;vogliamo salutare&lt;br /&gt;che in pensione è voluto andare,&lt;br /&gt;stima e affetto dimostrare,&lt;br /&gt;ad una persona da ammirare,&lt;br /&gt;che pur senza abbracciare&lt;br /&gt;tutti noi vogliamo ringraziare&lt;br /&gt;ed un bel ricordo vogliamo conservare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 2 t.p. di Banzi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alcuni momenti del collegio dei docenti del 30 giugno 2&lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ5_M5mpgI/AAAAAAAAA4Q/H1vKfc3hKbo/s1600-h/100_0825_edited.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220369044777379330" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ5_M5mpgI/AAAAAAAAA4Q/H1vKfc3hKbo/s400/100_0825_edited.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;008&lt;/span&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHDfCvdux5I/AAAAAAAAA4I/Je_sYF4rXqo/s1600-h/100_0834_edited.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219917206316304274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHDfCvdux5I/AAAAAAAAA4I/Je_sYF4rXqo/s400/100_0834_edited.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ7XGyDFhI/AAAAAAAAA4g/qxIxxam65LY/s1600-h/100_0843_edited.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220370554963564050" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ7XGyDFhI/AAAAAAAAA4g/qxIxxam65LY/s320/100_0843_edited.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ6qYumIfI/AAAAAAAAA4Y/kjXi0SJChgg/s1600-h/100_0839_edited.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220369786686808562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ6qYumIfI/AAAAAAAAA4Y/kjXi0SJChgg/s320/100_0839_edited.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ8iA9ZoHI/AAAAAAAAA4w/vs0diFv1ZSA/s1600-h/100_0842.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220371841890754674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHJ8iA9ZoHI/AAAAAAAAA4w/vs0diFv1ZSA/s400/100_0842.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Auguri dal gruppo Editing&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7249621085786109459?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7249621085786109459/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7249621085786109459' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7249621085786109459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7249621085786109459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/07/il-dirigente-dellistituto-comprensivo.html' title='Il Dirigente dell&apos;Istituto Comprensivo di Genzano  va in pensione.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHDeinAHpiI/AAAAAAAAA4A/Be1evLZhb14/s72-c/Scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-407340999334584621</id><published>2008-07-06T07:21:00.000-07:00</published><updated>2008-07-06T07:27:52.538-07:00</updated><title type='text'>Pranzo per la fine della scuola primaria</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Antipasti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Articoli determinativi e indeterminativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un pizzico di nomi astratti.&lt;br /&gt;Una pagina di analisi logica e grammaticale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Primo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Alpi, Appennini, Pianura Padana e mar Mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Secondo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Nave fenicia, colonia greca, Colosseo e Obelisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Contorno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni decimali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Frutta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Cuore, sistema linfatico e sistema scheletrico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Dolce&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Note musicali e accordi a volontà e per finire quattro salti in allegria e felicità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 5^ A&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-407340999334584621?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/407340999334584621/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=407340999334584621' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/407340999334584621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/407340999334584621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/07/pranzo-per-la-fine-della-scuola.html' title='Pranzo per la fine della scuola primaria'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1175575497755105190</id><published>2008-07-06T07:02:00.000-07:00</published><updated>2008-07-06T07:19:37.696-07:00</updated><title type='text'>La vendetta del grillo</title><content type='html'>Un giorno d'estate una formica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;trasportava, verso levante,&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SHDS_0tm1EI/AAAAAAAAA34/qpM9Ayfyj6U/s1600-h/formica_cicala.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutta sudata e con fatica,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di pane una grossa mollica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontrò un grillo parlante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che aveva male a un ginocchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva inciampato in un laccio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;teso da un marmocchio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dietro una pianta di finocchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come punire quel monellaccio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farlo scivolare su una buccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di banana lasciata dall'amica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di una vispa bertuccia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal nome originale Mariuccia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;davanti a una grande ortica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 5^ B&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1175575497755105190?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1175575497755105190/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1175575497755105190' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1175575497755105190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1175575497755105190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/07/la-vendetta-del-grillo.html' title='La vendetta del grillo'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2146554155191846293</id><published>2008-06-28T07:50:00.000-07:00</published><updated>2008-06-28T08:28:48.106-07:00</updated><title type='text'>Laboratorio che passione!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Esperienze didattiche&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche l’aula può diventare luogo di esperienze manipolative. Viaggiando nelle “trasformazioni”, gli alunni della 2^ C (sc. primaria) hanno voluto essere partecipi in prima persona del processo della panificazione e così hanno allestito in classe un piccolissimo laboratorio. Non solo hanno osservato ma hanno manipolato personalmente la pasta, hanno atteso due ore circa per la lievitazione e poi hanno infornato (in un fornetto a microonde) i panini che, una volta cotti sotto i lloro occhi, sono stati consumati in classe fra la gioia di tutti&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZQb0OqFoI/AAAAAAAAA2Y/Y1o2ZcFi8lw/s1600-h/100_0725.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216945657162110594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZQb0OqFoI/AAAAAAAAA2Y/Y1o2ZcFi8lw/s320/100_0725.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216946226436956770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZQ888W4mI/AAAAAAAAA2g/Jv3aw5P5vVw/s320/100_0726.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZRRfU6cUI/AAAAAAAAA2o/oN1UEV0--u4/s1600-h/100_0728.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216946579264139586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZRRfU6cUI/AAAAAAAAA2o/oN1UEV0--u4/s320/100_0728.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZR5hPFCBI/AAAAAAAAA2w/tpUcnYaRaFM/s1600-h/100_0729.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216947266971306002" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZR5hPFCBI/AAAAAAAAA2w/tpUcnYaRaFM/s320/100_0729.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il pane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il pane è la cosa migliore del mondo,&lt;br /&gt;che sia lungo o tondo,&lt;br /&gt;ogni forma che ci sia,&lt;br /&gt;può essere di fantasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu vuoi assaggiarlo,&lt;br /&gt;ti viene voglia di mangiarlo.&lt;br /&gt;Appena sfornato non lo puoi toccare&lt;br /&gt;Altrimenti ti puoi scottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mangiamo anche il panino&lt;br /&gt;Il suo gusto è sempre genuino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il pane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il pane di Genzano&lt;br /&gt;È genuino e sano.&lt;br /&gt;Si fa con buoni ingredienti&lt;br /&gt;Molto nutrienti.&lt;br /&gt;E’ diventato quotidiano&lt;br /&gt;Perché ogni giorno lo mangiamo.&lt;br /&gt;A tavola sei il re&lt;br /&gt;e tutti felici corriamo a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gruppo delle classi quarte impegnato nel laboratorio espressivo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Esperienze laboratoriali della classe 4 ^A, attraverso lo studio delle civiltà fluviali.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZTsbhGRPI/AAAAAAAAA3A/CySul4MEdSg/s1600-h/100_0376.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216949241121228018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZTsbhGRPI/AAAAAAAAA3A/CySul4MEdSg/s320/100_0376.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZTBAI8OdI/AAAAAAAAA24/HKQ-ixwQjOc/s1600-h/100_0374.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216948495037774290" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZTBAI8OdI/AAAAAAAAA24/HKQ-ixwQjOc/s320/100_0374.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZUZx7gICI/AAAAAAAAA3I/GV_jD1Uiw7k/s1600-h/100_0377.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216950020231667746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZUZx7gICI/AAAAAAAAA3I/GV_jD1Uiw7k/s320/100_0377.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZVW3P9kcI/AAAAAAAAA3Q/m2vfF-xefg4/s1600-h/100_0379.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216951069631680962" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZVW3P9kcI/AAAAAAAAA3Q/m2vfF-xefg4/s320/100_0379.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZWKzPS5dI/AAAAAAAAA3Y/s2TJC8oTwiA/s1600-h/100_0380.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216951961908340178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZWKzPS5dI/AAAAAAAAA3Y/s2TJC8oTwiA/s320/100_0380.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZW2pKGQPI/AAAAAAAAA3g/KDv5zvYStdc/s1600-h/100_0381.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216952715116429554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZW2pKGQPI/AAAAAAAAA3g/KDv5zvYStdc/s320/100_0381.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZXYk15hHI/AAAAAAAAA3o/cWULBaqOmfU/s1600-h/100_0386.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216953298073519218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZXYk15hHI/AAAAAAAAA3o/cWULBaqOmfU/s320/100_0386.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZX35-tf7I/AAAAAAAAA3w/KRd-y0uvxRI/s1600-h/100_0388.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216953836323569586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZX35-tf7I/AAAAAAAAA3w/KRd-y0uvxRI/s320/100_0388.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZTsbhGRPI/AAAAAAAAA3A/CySul4MEdSg/s1600-h/100_0376.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2146554155191846293?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2146554155191846293/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2146554155191846293' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2146554155191846293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2146554155191846293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/06/laboratorio-che-passione.html' title='Laboratorio che passione!'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SGZQb0OqFoI/AAAAAAAAA2Y/Y1o2ZcFi8lw/s72-c/100_0725.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4479766034615027860</id><published>2008-06-19T12:56:00.000-07:00</published><updated>2008-06-19T13:49:15.158-07:00</updated><title type='text'>La Basilicata tra aspetti morfo-geografici, antropici e immagini poetiche.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SFrCNEOXq6I/AAAAAAAAA2A/0qw6Wvnpxyo/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213693048362871714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SFrCNEOXq6I/AAAAAAAAA2A/0qw6Wvnpxyo/s320/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della storia la Basilicata è sempre stata una regione molto chiusa a causa del suo territorio con poche coste e pochissime vie di comunicazione. Il territorio di questa regione è prevalentemente montuoso, ricco di castelli, ci sono sull’Appennino lucano molti luoghi turistici belli da visitare e interessanti da vedere come Monticchio, che è visitato da turisti provenienti da tutta Italia. Invece si affaccia sul mar Ionio l’unica pianura, la piana di Metaponto. Anche su questa pianura ci sono posti bellissimi da visitare:Nova Siri, Metaponto, Policoro.&lt;br /&gt;I fiumi sono molto importanti per la regione, sfociano tutti nel mar Ionio e sono di origine torrentizia.&lt;br /&gt;I fiumi sono soggetti a piene rovinose che portano via lo strato fertile del terreno e creano ampi letti sassosi,le fiumare.&lt;br /&gt;La fiumara è un corso d’acqua caratteristico dell’Italia Meridionale,a regime torrentizio e asciutto per la maggior parte dell’anno. I fiumi più lunghi e importanti sono:il Basento-149km,l’Agri-136km,il Bradano-114km e il Sinni-94km.&lt;br /&gt;Un’altra caratteristica morfologica della Basilicata sono i Calanchi.&lt;br /&gt;Il Calanco è un incavo,stretto e profondo prodotto su terreni argillosi dall’erosione delle acque di superficie.&lt;br /&gt;La Basilicata è ricca di paesaggi naturali, infatti, troviamo l’alta montagna,le zone umide lungo i fiumi e le coste bellissime. Per proteggere tanta bellezza,nel 1993 è stato istituito il Parco Nazionale del Pollino.&lt;br /&gt;Le piante più diffuse sono:pino nero,abete bianco,faggio,betulla,castagno,scarpetta di Venere e ginestra. L’agricoltura è poco redditizia a causa della morfologia del territorio.&lt;br /&gt;Si coltivano per lo più frumento e cereali,oltre che patate,olive,uva(da vino),agrumi e,ultimamente,colture industriali,come tabacco e barbabietole da zucchero.&lt;br /&gt;L’industria lavora principalmente i prodotti della terra:sono presenti sul territorio lucano oleifici,pastifici e stabilimenti vinicoli.&lt;br /&gt;Negli ultimi tempi,però,grazie allo sfruttamento dei giacimenti di gas naturale e petrolio,sono sorti stabilimenti chimici,meccanici ed edili.&lt;br /&gt;Il settore terziario è in via di sviluppo.&lt;br /&gt;Gli abitanti della Basilicata sono 597 768,infatti è la regione più piccola dell’Italia Meridionale,con due sole province:Potenza che è il capoluogo di regione,e Matera che è il capoluogo di provincia.&lt;br /&gt;Potenza è il capoluogo più elevato dell’Italia peninsulare,sorge nell’alta valle del Basento ed è situata a 819m sul livello del mare.&lt;br /&gt;Matera sorge a 400m sul livello del mare.&lt;br /&gt;Nella città vecchia di Matera si trovano edifici rupestri scavati nel tufo chiamati &lt;strong&gt;“I SASSI”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le caratteristiche abitazioni sono state abitate fino alla fine del 1953,quando ai residenti sono stati assegnati nuovi alloggi nelle case popolari.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SFq-QxPtmsI/AAAAAAAAA1w/y7oaVgEaBxE/s1600-h/Immagine3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213688713941195458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SFq-QxPtmsI/AAAAAAAAA1w/y7oaVgEaBxE/s320/Immagine3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(sasso barisano)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I Sassi di Matera sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la loro singolarità e storia.&lt;br /&gt;Carlo Levi nel libro &lt;strong&gt;“Cristo si è fermato a Eboli”&lt;/strong&gt; li descrive così: &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“Questi coni rovesciati,questi imbuti,si chiamano Sassi:Sasso Caveoso e Sasso&lt;br /&gt;barisano.&lt;br /&gt;Hanno la forma con cui,a scuola,immaginavamo l’inferno di Dante.&lt;br /&gt;Sono grotte scavate nella parete di argilla indurita del burrone:dentro quei&lt;br /&gt;buchi neri,dalle pareti di terra,vedevo i letti,le misere suppellettili,i cenci&lt;br /&gt;stesi.&lt;br /&gt;Sul pavimento stavano sdraiati i cani,le pecore,le capre,i maiali.&lt;br /&gt;Ogni famiglia ha,in genere,una sola di quelle grotte per tutta abitazione e&lt;br /&gt;ci dormono tutti insieme,uomini,donne,bambini e bestie.&lt;br /&gt;Così vivono&lt;br /&gt;ventimila persone.&lt;br /&gt;Io non ho mai visto una tale immagine di miseria”.&lt;br /&gt;[……]&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213697260820788546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SFrGCQ2mdUI/AAAAAAAAA2Q/vzbK-2xqCjY/s320/Immagine2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;(sasso caveoso)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il territorio, non soddisfacente ai bisogni dell’uomo, ha prodotto, in passato, l’esodo della popolazione, che oggi non raggiunge i 600 000 abitanti.&lt;br /&gt;Il settore primario è molto sviluppato: si coltivano viti da vino, olive, grano e cereali; adesso si stanno coltivando prodotti industriali e barbabietole da zucchero.&lt;br /&gt;L’industria è in crescente sviluppo grazie alla FIAT, situata nella zona del melfese, mentre altre industrie di caseifici, oleifici e prodotti vinicoli, lavorano tutto quello che la terra produce.&lt;br /&gt;Il turismo, invece, è in via di sviluppo grazie alla bellezza della flora e della fauna. Nel&lt;br /&gt;1993,inoltre è stato istituito il Parco Nazionale del Pollino ai confini con la Calabria.&lt;br /&gt;La Basificata è considerata dai suoi poeti, una regione povera, disabitata, e presentata di solito con un sentimento di tristezza.&lt;br /&gt;Nella poesia di Rocco Scotellaro(sindaco di Tricarico), &lt;strong&gt;”Lucania”,&lt;/strong&gt; si può verificare quanto detto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;M’accompagnava lo zirlo dei grilli&lt;br /&gt;E il suono del campano&lt;br /&gt;al collo di&lt;br /&gt;un’inquieta capretta.&lt;br /&gt;Il vento mi fascia&lt;br /&gt;di sottilissimi nastri&lt;br /&gt;d’argento&lt;br /&gt;e là nell’ombra delle nubi sperduto&lt;br /&gt;giace in frantumi un&lt;br /&gt;paesetto lucano. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La poesia, infatti, parla di come, in estate, poiché il clima è afoso ci sono numerosi grilli che “cantano”, di come l’economia è basata sulla pastorizia, poiché sente il suono del campanello al collo di un’inquieta capretta, del vento che sembra avvolgerlo di sottilissimi nastri d’argento, poiché in certi periodi dell’anno la regione è ventilata, e di come i paesi lucani stanno sperduti, soli, lontani gli uni dagli altri, abbandonati, e che come definisce il poeta giacciono in “frantumi”. Tutti questi aspetti però sono fortemente lucani. In un’altra poesia, &lt;strong&gt;”Lucania”,&lt;/strong&gt; di Giulio Stolfi, si parla invece della povertà lucana, del grano mangiato dalla gramigna, delle lacrime che i lucani hanno versato e della malaria, tipica delle regioni del sud che sembra spiare dai canneti, fanno pensare alla Basificata come ad una terra povera e disabitata.&lt;br /&gt;Nella poesia di Leonardo Sinisgalli, &lt;strong&gt;”I fanciulli battono le monete rosse”,&lt;/strong&gt; si parla di un gioco tipico della Basilicata, ,quello appunto di lanciare le monete contro il muro e vedere qual è la moneta più vicina al muro,che poi viene indicata come moneta vincitrice,non solo ma di come si lanciano dolcissime ingiurie,al tramonto e tutto sembra avvolgerli in un fuoco di guerra.&lt;br /&gt;Se si osserva bene e con attenzione nella poesia si possono cogliere gli aspetti corretti: il verde dei prati, i colori, i profumi, la voglia di giocare in libertà, tutte cose per me essenziali per la vita di una regione, La Basilicata mi piace così com’è e vorrei conoscerla meglio e scoprirne i contenuti storici, artistici,attestanti che è una regione ricca di storia. Ad esempio i toponimi Basilicata derivante dai Bizantini che la governarono attraverso il basilikos o i Lucani, antiche popolazioni che la abitarono in epoca romana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Catena Mariangela&lt;br /&gt;Pierpaolo Di Stasi&lt;br /&gt;Marina Bruscella&lt;br /&gt;Macchia Ylenia&lt;br /&gt;Classe 1A sec. di primo grado&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4479766034615027860?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4479766034615027860/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4479766034615027860' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4479766034615027860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4479766034615027860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/06/la-basilicata-tra-aspetti-morfo.html' title='La Basilicata tra aspetti morfo-geografici, antropici e immagini poetiche.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SFrCNEOXq6I/AAAAAAAAA2A/0qw6Wvnpxyo/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-101551536675567863</id><published>2008-06-05T10:58:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T11:06:49.452-07:00</updated><title type='text'>L’acqua è un bene prezioso da cui dipende la vita.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo l’acqua sta diminuendo a causa di vari problemi e noi non facciamo altro che consumarla ancora di più.&lt;br /&gt;In realtà non dovremmo preoccuparci della carenza d’acqua perché essa è ovunque e ricopre circa il 70% circa del pianeta. Però di questa grande quantità oltre il 97% costituisce gli oceani e i mari, le cui acque salmastre sono per lo più inutili ai fini umani.&lt;br /&gt;Del rimanente 3% costituito da acque dolci, la maggior parte è intrappolata nei ghiacciai polari mentre solo lo 0,25% è disponibile per il consumo umano che scorre nei fiumi o nelle falde sotterranee . Alla fine la quantità complessiva d’acqua, realmente disponibile per il consumo umano, si riduce a circa 13 000 miliardi di tonnellate. Secondo stime delle Nazioni Unite il fabbisogno giornaliero pro-capite per la sopravvivenza in un clima moderato è di 5 litri di acqua dolce, ma la quantità minima necessaria per lo svolgimento delle attività quotidiane (acqua da bere, cucinare, la pulizia domestica e personale) è dieci volte superiore, pari a 50 litri.&lt;br /&gt;Moltiplicando il fabbisogno medio per il numero degli abitanti sulla Terra, pari a oltre 6 miliardi, ne consegue che la quantità d’acqua necessaria, è pari a circa 110 miliardi di tonnellate.&lt;br /&gt;Come si sa l’acqua dolce non è distribuita in maniera omogenea sulla terra, basti pensare che, mediamente, un cittadino statunitense consuma tra i 250-300 litri d’acqua al giorno mentre in Gambia,uno stato dell’Africa Occidentale, la disponibilità giornaliera è di 4,5 litri, appena sufficiente per la sopravvivenza. Anche l’Italia è assillata da questi problemi infatti è la prima consumatrice d’acqua in Europa ed è la terza nel mondo dopo Usa e Canada. Nonostante questo, un terzo degli italiani non ha un accesso regolare e sufficiente all’acqua potabile (Puglia e Sicilia).&lt;br /&gt;La disponibilità teorica annua nel nostro paese è di circa 155 miliardi di metri cubi, pari a 2700 metri cubi per abitante.&lt;br /&gt;La maggior parte dell’acqua prelevata viene utilizzata in agricoltura e i nostri agricoltori consumano circa il 40% d’acqua per irrigare i campi. Anche nell’industria viene utilizzata l’acqua, infatti si consuma il 23,5%.&lt;br /&gt;A questo si aggiungono l’inquinamento di alcune riserve idriche e poi le perdite lungo il percorso di tubature vecchie e mal ridotte che determinano moltissimi sprechi.&lt;br /&gt;Con la mia classe quest’anno ho partecipato ad un progetto chiamato “ A.T.O.” che riguarda l’acqua.&lt;br /&gt;La professoressa di italiano ci ha portato tante belle notizie tra cui “ LE DIECI REGOLE D’OROBLU”.&lt;br /&gt;L’oroblu sarebbe l’acqua che fra qualche anno potrebbe diventare una risorsa pericolosa e costosa tanto quanto è oggi il petrolio.&lt;br /&gt;L’oroblu ha molti significati nascosti e l’ accesso all’acqua significa :salute, pace tra i popoli, armonia sociale, ricchezza e sviluppo.&lt;br /&gt;Ecco alcune regole d’oroblu:&lt;br /&gt;1- raccogliere l’acqua piovana;&lt;br /&gt;2- riparare il rubinetto che perde;&lt;br /&gt;3- annaffiare le piante senza sprechi;&lt;br /&gt;4- fare la doccia invece del bagno.&lt;br /&gt;In classe abbiamo lavorato anche sui fontanini del nostro paese che sono una decina e sono stati realizzati a Milano nella fonderia&lt;br /&gt;“ GALLIENI, VIGANO MARAZZA “ con sigla G.V.M.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208460759024087906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SEgrdvgxM2I/AAAAAAAAA1A/uH0-JvDqm5Y/s320/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Partecipare a questo progetto è stato fantastico; ho conosciuto nuove cose e ho avuto modo di confrontarmi con i miei amici.&lt;br /&gt;L’acqua per me è tutto è la mia vita.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ylenia Macchia 1°A Sec. di primo grado &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I 16 fontanini &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Notizie storiche&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210312157780033810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE6_TVVgwRI/AAAAAAAAA1I/014XV_aKv10/s320/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nel testo di &lt;strong&gt;Domenico Sinisi,”Notizie Storiche sul comune di Genzano&lt;/strong&gt;”, edito negli anni ’30, tra le altre cose si legge: “... Genzano è stato uno dei primi paesi della provincia di Matera che ha avuto l’acqua da Fossa Cupa (Fosso de la Signora), per cui ben 10 fontanini danno la preziosa linfa a tutto il paese, ...”.&lt;br /&gt;Questa testimonianza attesta l’importanza dell’acqua per un piccolo paese del Sud all’inizio del ‘900, non solo, ma anche l’opera di canalizzazione di offerta popolare che i fontanini garantivano alla popolazione. I fontanini, nel contesto sociale del paese avevano un’importanza rilevante: erano punto di incontro per le donne alle quali spettava il compito di svolgere le faccende domestiche; erano occasioni d’incontro per fidanzati, determinavano scambi sociali, informazioni e pettegolezzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Collocazione dei fontanini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sagrato della chiesa Madre (attivo)&lt;br /&gt;Via San Leonardo&lt;br /&gt;Porta Mezzogiorno&lt;br /&gt;Piazza Risorgimento&lt;br /&gt;Piazza Duca d’Aosta (attivo)&lt;br /&gt;Piazza Margherita&lt;br /&gt;Via Domenico Cirillo (attivo)&lt;br /&gt;Via dei Mille&lt;br /&gt;Via Leonardo da Vinci&lt;br /&gt;Corso Umberto I (distributore Api)&lt;br /&gt;Parco della Rimembranza (attivo)&lt;br /&gt;Piazzetta Cimitero (attivo)&lt;br /&gt;Piazza Woytila (attivo)&lt;br /&gt;Piazza dei Caduti (attivo)&lt;br /&gt;Vico fratelli Bandiera&lt;br /&gt;Via Carducci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scheda tecnica di un fontanino&lt;br /&gt;• Provenienza: Milano&lt;br /&gt;• Epoca: 1922 – 1945&lt;br /&gt;• Autore: Gallieni, Vigano, Marazza&lt;br /&gt;• Misure: fusto (1,26 m); diametro vaschetta : (0,86 m); capitello : (0,14 m)&lt;br /&gt;• Stato conservazione: discreto&lt;br /&gt;• Materia: metallo (lega di ferro)&lt;br /&gt;• Tecnica: fusione, sbalzo, cesello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Descrizione&lt;/strong&gt;: il fontanino è formato da tre parti:&lt;br /&gt;in basso una vaschetta semicircolare decorata da baccellature, presenta all’interno una griglia di supporto per i secchi;&lt;br /&gt;il fusto, a forma di parallelepipedo è decorato in basso da un fregio a palmette d’acanto e reca lo stemma del fascio littorio;&lt;br /&gt;alla sommità del fontanino è posto un capitello a forma di parallelepipedo rovesciato con fregi floreali. &lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fontanino Piazza Duca d’Aosta&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE7AueBXSyI/AAAAAAAAA1Q/vTrb_hFl23U/s1600-h/Immagine4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210313723479542562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE7AueBXSyI/AAAAAAAAA1Q/vTrb_hFl23U/s200/Immagine4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fonti e fontane&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;A Genzano abbiamo molte fonti d’acqua. Le più conosciute sono: la “Fontana Cavallina” che era ed è il simbolo di Genzano; “Capo d’Acqua” il posto in cui le donne andavano a lavare i panni. Altre fontane sono: la “Viscigliola”; “Pila Grande”; “Pila mnenn”; la fontana di “Paparesta” attualmente sommersa da una frana; fontana “Vetere”; pilone “Grottarelle”, le “Fontanelle”; fontana “Rumita”; pilone di “Siano” ; il pilone della “Curva Mancina” e il “Rovettiere”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE7BV_ZN3YI/AAAAAAAAA1Y/9uKJtfLWGd0/s1600-h/Immagine7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210314402452856194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE7BV_ZN3YI/AAAAAAAAA1Y/9uKJtfLWGd0/s200/Immagine7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fontana Cavallina&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il monumento è situato all’inizio del “Vallone dei Greci”, uno dei tre valloni che circondano il paese. Ha la forma di anfiteatro semicircolare, con struttura a mattoni pieni, senza intonaco e con cordonatura superiore in pietra viva. Ha il pavimento fatto di selciato, cordonato con pietre vive, che si estende alle due rampe di accesso. Il muro interno delle rampe inizia e termina con un pilastro su cui poggia un basamento quadrangolare portante una pigna in pietra viva. Questo muro è intervallato da sette pilastri equidistanti tra loro; sovrapposti ad essi vi sono delle colonnine in pietra alte circa mezzo metro. Le tre colonnine della parte centrale servono a fissare una ringhiera di protezione in ferro battuto.&lt;br /&gt;All’interno della struttura ad anfiteatro è inserita una costruzione in stile neoclassico, sormontata da una statua in marmo raffigurante la dea Cerere, comunemente detta “Santa Abbondanza”.&lt;br /&gt;La fontana è alimentata da una polla inesauribile di acque sorgive provenienti da tre direzioni diverse.&lt;br /&gt;Inaugurata nel 1893, è stata riprodotta, nel 1978, sul francobollo da 120 Lire della serie “Fontane d’Italia”.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE7B0hCLGqI/AAAAAAAAA1g/4-Bu5MIi3wo/s1600-h/Immagine5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210314926879087266" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SE7B0hCLGqI/AAAAAAAAA1g/4-Bu5MIi3wo/s320/Immagine5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La dea Cerere “Santa Abbondanza”&lt;/strong&gt;Reperto archeologico databile tra il 1° secolo a.C. e il 1° secolo d.C. rinvenuto nel 1886 nella contrada Pila Grande, dove sorgeva l’antica città di Festula.&lt;br /&gt;La statua, artisticamente scolpita su pietra viva, è alta circa un metro e mezzo.&lt;br /&gt;Nella sua originaria interezza, con una mano teneva sospeso il lembo della tunica e con l’altra stringeva un manipolo di spighe di grano. I lavori di costruzione della fontana iniziarono nel 1865/66, mentre era sindaco Nicola Saverio Polini.&lt;br /&gt;Nel 1869 i lavori furono sospesi perché si accusava l’amministra-zione di sciupare inconsideratamente il denaro comunale.&lt;br /&gt;Nel 1874 i lavori furono ripresi e, il 3 settembre 1893, essendo sindaco il cavalier Francesco Saverio Cardacino, la fontana venne solennemente inaugurata; oratore ufficiale fu Pasquale Albani.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scuola sec. di I^° grado&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-101551536675567863?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/101551536675567863/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=101551536675567863' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/101551536675567863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/101551536675567863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/06/lacqua-un-bene-prezioso-da-cui-dipende.html' title='L’acqua è un bene prezioso da cui dipende la vita.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SEgrdvgxM2I/AAAAAAAAA1A/uH0-JvDqm5Y/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8138942272739210988</id><published>2008-06-05T10:47:00.000-07:00</published><updated>2008-06-05T10:55:29.262-07:00</updated><title type='text'>La quercia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La Quercia solitaria&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;C’ era una volta una quercia  che  era stata  piantata in  una zona di periferia della città. Era sola, non aveva amici e per questo era sempre triste. Passarono i mesi e gli anni e non vedeva mai nessuno.  La piccola quercia desiderava con tutta se stessa vedere qualche essere vivente, un altro albero, un animale, un umano perfino.  Un giorno vide qualcuno avvicinarsi in lontananza,’’ Possibile ? ‘’, pensò , le sembrò fantastico: era un piccolo esemplare di uomo. Dapprima fu contenta , ma poi ricordò che gli uomini erano distruttori: incendiavano la natura, tagliavano gli alberi . Cominciò a preoccuparsi .&lt;br /&gt;Intanto il bambino si era avvicinato e si sedette all’ombra della sua folta chioma per riposare appoggiando la spalla alla sua dura corteccia. La quercia, che aveva una voglia matta di avere un amico , cominciò a parlare. ‘’Mi chiamo Quercia e tu chi sei?” Il bambino impaurito si guardò intorno, ma non vide un’anima viva , chi dunque aveva parlato ? “ Sono io , la quercia” . Il bambino non riusciva a credere ai suoi occhi, e alle sue orecchie …. era davvero l’albero a  parlare!!  . Il bambino timoroso chiese :”Ciao io sono Alessandro , è strano tutto ciò , non ho mai parlato con gli alberi” . Fecero presto amicizia.&lt;br /&gt;Quercia era contenta per questo meraviglioso evento, iniziò subito a vedere Alessandro come l’amico perfetto . Per diversi giorni Alessandro andava a trascorrere con lei diverse ore, in cui parlavano molto .&lt;br /&gt; Un giorno Alessandro diede la triste notizia alla sua amica : doveva partire in una città molto lontana, questo voleva dire che non potevano vedersi più .  La quercia si rattristò , ma il bambino le promise che un giorno sarebbe ritornato da lei.&lt;br /&gt; Passarono i mesi , gli anni e la quercia ormai cresciuta , aspettava sempre il suo amico . Un giorno quando ormai aveva perso tutte le sue speranze, vide in lontananza un vecchio con due bambini. Riconobbe nel viso rugoso, gli occhi del suo amico: era ritornato! La quercia fu contentissima di riaverlo lì con sé , ancor di più quando  conobbe i suoi  nipotini. Raccontò loro del nonno e della loro amicizia. I nipotini non si stancavano mai di ascoltare i racconti della vecchia quercia …&lt;br /&gt;Da quel giorno la quercia non soffrì più la solitudine perché i tre amici non lasciarono più quel luogo: i bambini erano soliti trascorrere  buona parte della giornata ad ascoltare i racconti della loro “amica” oppure a giocare all’ombra della sua folta e frondosa chioma. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Eugenia Bruscella, classe IIB Scuola sec. di primo grado, Genzano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA MIA AMICA QUERCIA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando il tempo lo permette sono solita andare nel bosco macchia con mamma a raccogliere fiori. Un giorno mamma si inoltrò per un viottolo scosceso, raccomandandomi di aspettarla  dov’ero .Ero sola, ad un tratto fui attirata da una cantilena triste, proseguii un po’ più in là e trovai una  bella e maestosa Quercia. La cantilena arrivava da lei: si lamentava. Stentavo a crederci, poi lei  mi parlò:&lt;br /&gt; “ Ciao,mi chiamo Quercia e sono qui da anni”. Le chiesi perché era triste e lei “Sai ho vissuto una triste storia ”. La pregai allora di raccontarmela chissà, forse avrei potuto anche aiutarla! Lei a questo punto parlò: “ Ho vissuto, quando ero solo una piantina,in una casa dove le persone che la abitavano, mi curavano con tanto amore .Poi però sono diventata grande, i miei rami  arrivarono a toccare il soffitto” “Devi sapere che in casa avevo un’amica che si chiamava Susy, era una dolce ragazza che mi teneva compagnia,però  arrivò un giorno in cui mi portarono con un camion in un  bosco. Da allora non ho più visto la mia amica, mi manca molto e sono sempre triste. Ecco perché mi hai sentito piangere, ho bisogno di un’amica che mi voglia bene e mi venga a trovare” Così io le dissi:  “Non ti preoccupare,da oggi la tua amica sarò io” . A queste parole la maestosa quercia si mise  a piangere di felicità e il suo pianto non era acqua ma resina. Da quel giorno vado sempre a trovarla e chiacchieriamo molto insieme.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ludovica Mente, classe II B  &lt;br /&gt;Scuola secondaria di primo grado Genzano   &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L’albero dei bambini&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ciao io sono la Quercia l’albero più anziano e più saggio del bosco. Ora vi racconterò la mia storia e tutte le mie avventure. Ero un piccolo seme quando fui piantata qui da due contadini. Essi mi innaffiavano e mi curavano finché diventai un piccolo alberello. Quando i due contadini morirono il figlio si prese cura di me e,siccome non aveva amici desiderava tanto che io diventassi umana per fargli compagnia. Una sera una fatina arrivò dal bimbo e fece avverare il suo desiderio così io presi vita. La mattina seguente il bambino mi osservava e così io cominciai a parlargli, lui fu contento e diventammo amici. Io gli raccontavo storie di animali, di piante, fiori….e lui mi raccontava le  storie dei suoi amici. Eravamo felici,ma il bambino un giorno si ammalò e per febbre forte morì. Io rimasi solo in questo bosco,perché gli altri alberi non parlavano. Ma un giorno anche il mio desiderio si avverò,tutto il bosco prese vita. Potevo finalmente conversare con il pino, mio vicino, con la margherita che abitava sotto la mia ombra. Raccontai a loro la mia storia  e da allora i miei amici alberi mi chiamano “L’albero  dei bambini” .&lt;br /&gt;Da quel giorno tutti i bambini vengono sulle mie radici per ascoltare le mie storie”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Delia Petracca     &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;  Scuola secondaria di primo grado Genzano   , classe IIB&lt;/strong&gt;        &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;strong&gt;  LA QUERCIA E IL CONTADINO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un contadino che abitava in campagna un giorno piantò  degli alberi nel suo podere molto spoglio. Quando questi crebbero il contadino notò che uno di questi  aveva qualcosa di diverso dagli altri, ma non riusciva a capire cosa .&lt;br /&gt;Arrivò la sera e mentre l’uomo in casa si stava riscaldando al fuoco del camino sentì un rumore,  andò a vedere alla porta ma  non c’era nessuno. La mattina dopo con sua grande sorpresa vide che una quercia si era spostata dalla sua posizione originaria: il  contadino non capiva come poteva essere successo!&lt;br /&gt;La sera seguente il contadino sentì di nuovo gli stessi rumori ,andò alla finestra e sbalordito vide l’albero che camminava quasi avesse le gambe” Dormo o son desto ? “si disse il pover uomo. Per accertarsi meglio si avvicinò alla quercia facendo finta di tagliarle i rami: voleva   vedere la sua reazione. Ma aveva appena preso l’ascia in mano, che l’albero  gridò  “Fermati ! Fermati ! “ Il contadino fu sorpreso e  chiese chi fosse e cosa voleva da lui, ma l’albero non rispose più .Il contadino credette allora di aver sognato, ma rimase in lui un non so che di paura per quell’albero   “  strano” che ogni giorno trovava in un posto diverso. Che avesse le gambe?&lt;br /&gt;Un giorno avvenne che il contadino dovette andare in città per vendere alcuni prodotti del suo podere, caricò il suo carro, preparò il cavallo e si mise in cammino, la quercia intanto lo seguiva di nascosto. Ma sfortuna volle che durante il tragitto ci fu un gran temporale, la strada franò e il povero contadino stava precipitando in  un burrone, ma la quercia lo afferrò con i suoi rami lunghi e forti e lo portò in salvo. Da allora il contadino e la quercia divennero grandi amici.&lt;br /&gt;E’ proprio vero che gli alberi sono la  salvezza  e la vita degli uomini!! .&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bonifacio D., Di Bono G.,  Marino G.       &lt;br /&gt;     Scuola secondaria di primo grado Genzano   , classe IIB           &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8138942272739210988?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8138942272739210988/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8138942272739210988' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8138942272739210988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8138942272739210988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/06/la-quercia.html' title='La quercia'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7833189905558210520</id><published>2008-05-01T08:30:00.000-07:00</published><updated>2008-05-01T09:20:13.791-07:00</updated><title type='text'>I docenti e gli alunni dell''Istituto Comprensivo di Genzano esprimono grande solidarietà al Dirigente scolastico dr. Donato Pepe.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBni8BPmu3I/AAAAAAAAAxo/VqE8Tm2gqlQ/s1600-h/dis1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195433165902494578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBni8BPmu3I/AAAAAAAAAxo/VqE8Tm2gqlQ/s320/dis1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnnKxPmu-I/AAAAAAAAAyg/mEIxe3zlKd8/s1600-h/dis9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195437817352076258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnnKxPmu-I/AAAAAAAAAyg/mEIxe3zlKd8/s200/dis9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnmjxPmu9I/AAAAAAAAAyY/eXYdve_diqY/s1600-h/dis8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195437147337178066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnmjxPmu9I/AAAAAAAAAyY/eXYdve_diqY/s200/dis8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnj1xPmu5I/AAAAAAAAAx4/UygssLaXRGo/s1600-h/dis3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195434158039939986" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnj1xPmu5I/AAAAAAAAAx4/UygssLaXRGo/s200/dis3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnkshPmu6I/AAAAAAAAAyA/gPcjryrQA0w/s1600-h/dis4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195435098637777826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="171" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnkshPmu6I/AAAAAAAAAyA/gPcjryrQA0w/s200/dis4.jpg" width="244" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195436571811560386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnmCRPmu8I/AAAAAAAAAyQ/O1p9uYGNBXU/s200/dis7.jpg" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnlMRPmu7I/AAAAAAAAAyI/_plSilVwVs0/s1600-h/dis6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195435644098624434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="150" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnlMRPmu7I/AAAAAAAAAyI/_plSilVwVs0/s200/dis6.jpg" width="258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195438869619063810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 271px; CURSOR: hand; HEIGHT: 171px; TEXT-ALIGN: center" height="154" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnoIBPmvAI/AAAAAAAAAyw/KLF327_L85E/s200/dis12.jpg" width="243" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195433702773406594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 167px; TEXT-ALIGN: center" height="153" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnjbRPmu4I/AAAAAAAAAxw/p8TmpJlP8LI/s200/dis2.jpg" width="236" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBno0xPmvBI/AAAAAAAAAy4/eQTEIhSc9J4/s1600-h/dis5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195439638418209810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="251" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBno0xPmvBI/AAAAAAAAAy4/eQTEIhSc9J4/s320/dis5.jpg" width="353" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnnlBPmu_I/AAAAAAAAAyo/r7TzB55fyoo/s1600-h/dis10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195438268323642354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="224" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnnlBPmu_I/AAAAAAAAAyo/r7TzB55fyoo/s200/dis10.jpg" width="222" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gli alunni della classe 2^B e le ins. Grazia Di Stasi, Maria Pinto, Maria Marcoppido, Maria Cancellara&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195440639145589794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 375px; CURSOR: hand; HEIGHT: 232px; TEXT-ALIGN: center" height="230" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnpvBPmvCI/AAAAAAAAAzA/4DaXj6QSKq8/s320/diseg2.jpg" width="335" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnq4hPmvEI/AAAAAAAAAzQ/uN7J3iJqaFU/s1600-h/diseg3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195441901865974850" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 259px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" height="154" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnq4hPmvEI/AAAAAAAAAzQ/uN7J3iJqaFU/s200/diseg3.jpg" width="280" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnqVxPmvDI/AAAAAAAAAzI/hBYh_YqEO2s/s1600-h/diseg1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195441304865520690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 253px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" height="131" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnqVxPmvDI/AAAAAAAAAzI/hBYh_YqEO2s/s200/diseg1.jpg" width="232" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli alunni della 2^A e le ins. Luisa Lasala, Titina Muscillo, Patrizia Ronca&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7833189905558210520?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7833189905558210520/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7833189905558210520' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7833189905558210520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7833189905558210520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/05/i-docenti-e-gli-alunni-dellistituto.html' title='I docenti e gli alunni dell&apos;&apos;Istituto Comprensivo di Genzano esprimono grande solidarietà al Dirigente scolastico dr. Donato Pepe.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBni8BPmu3I/AAAAAAAAAxo/VqE8Tm2gqlQ/s72-c/dis1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6425466980670297030</id><published>2008-05-01T08:17:00.000-07:00</published><updated>2008-05-01T08:29:13.543-07:00</updated><title type='text'>Giovedì pomeriggio Chieppa si è esibito ad Acerenza a scopo di beneficenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnhLhPmu2I/AAAAAAAAAxg/PGXfotmQB60/s1600-h/HPIM0183.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195431233167211362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnhLhPmu2I/AAAAAAAAAxg/PGXfotmQB60/s320/HPIM0183.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nel pomeriggio di giovedì, ultimo giorno di esposizione presso il Museo Diocesano della collezione &lt;strong&gt;“La danza della vita”&lt;/strong&gt;, Francesco Chieppa, circondato dalle sue stesse opere e da un pubblico estasiato, ha dato un’ulteriore prova della sua forza pittorica istintiva.&lt;br /&gt;La tela bianca che lo attendeva era di ragguardevoli dimensioni: due metri per uno e sessanta. Lui – dopo un’accurata presentazione di don Gaetano Corbo e di Angela Menchise – è arrivato serio e concentrato, testa bassa, occhiali scuri, solo con sé stesso, e pronto a riversare su quell’enorme spazio vuoto, con i soli colori e le mani nude, l’abbozzo di idea partorito nel proprio spazio mentale. &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnfvxPmuyI/AAAAAAAAAxA/-qcQhlwlL7A/s1600-h/HPIM0186.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195429656914213666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnfvxPmuyI/AAAAAAAAAxA/-qcQhlwlL7A/s320/HPIM0186.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha preso a guardarlo e ad accarezzato, il bianco ‘terreno’ del suo lavoro; quindi è partita una musica, decisa e dura come le tinte che gli sono congeniali; ed allo stesso ritmo di quella, ghirigori sinuosi di pigmenti, ottenuti spremendo direttamente i tubetti, hanno cominciato ad invadere la tela. Fucsia, rosso, bianco: un tramonto di savana ha preso forma, spalmato con frenesia a dita unite; poi azzurro intenso per le montagne lontane; giallo, verde, marrone, più sotto; finché anche quattro fenicotteri assolati si sono animati, sulla riva di uno stagno; ed infine, la mano è tornata a delineare una cima innevata che osserva il tutto dall’alto: quella del Kilimangiaro.&lt;br /&gt;Appena tre quarti d’ora per far arrivare non solo i colori, ma quasi anche gli odori e i suoni, di un pezzo di lontana africa nella sala acheruntina. “Si dice che sia la terra-madre dell’umanità, questo continente dimenticato dalle società tecnologicamente emancipate”, ha tenuto a precisare l’artista a conclusione della performance. “Io ci sono stato e l’ho amata; e stasera – ha continu&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnf_RPmuzI/AAAAAAAAAxI/PBsDsL28-9k/s1600-h/HPIM0190.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195429923202186034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnf_RPmuzI/AAAAAAAAAxI/PBsDsL28-9k/s320/HPIM0190.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ato – una motivazione forte mi ha spinto a rivisitarla con la memoria per offrirla a tutti voi”.&lt;br /&gt;La motivazione cui il maestro espressionista ha fatto menzione ha a che fare con un piccolo villaggio della Guinea-Bissau, gemellato con Acerenza grazie ad una missione cattolica ivi insediata ormai da decenni grazie al sacrificio di Padre Antonio Grillo e di tante altre persone. Si sta cercando di costruire una scuola, a Bafatà, ma di soldi ne servono ancora tanti. E Chieppa ha deciso di esibirsi affinché il ricavato della vendita del quadro venga devoluto in tal senso.&lt;br /&gt;“Ora – ha concluso il Vescovo Giovanni Ricchiuti – attendiamo che qualcuno si faccia avanti ed offra la sua solidarietà in cambio di una così pregevole opera, venuta fuori in un incontro intriso di spiritualità e caratterizzato dalla contemplazione di un atto creativo che, in quanto tale, sa di divino”. &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195430292569373506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBngUxPmu0I/AAAAAAAAAxQ/ygyQ3-XTjS0/s320/HPIM0192.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, i ragazzi dell’ Istituto Comprensivo di Genzano e Banzi, nei giorni scorsi, dopo aver visitato la mostra hanno messo da parte oltre 300 euro e li hanno consegnati al Vescovo, affinché siano aggiunti alla somma che verrà fuori dall’asta (prezzo base, 4mila euro) tutt’ora in corso. Il loro è stato un piccolo lodevole esempio di solidarietà umana che si spera venga imitato.&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBng9RPmu1I/AAAAAAAAAxY/cMrXaZRfECY/s1600-h/HPIM0199.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195430988354075474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBng9RPmu1I/AAAAAAAAAxY/cMrXaZRfECY/s320/HPIM0199.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6425466980670297030?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6425466980670297030/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6425466980670297030' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6425466980670297030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6425466980670297030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/05/gioved-pomeriggio-chieppa-si-esibito-ad.html' title='Giovedì pomeriggio Chieppa si è esibito ad Acerenza a scopo di beneficenza'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SBnhLhPmu2I/AAAAAAAAAxg/PGXfotmQB60/s72-c/HPIM0183.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2740454727314768067</id><published>2008-04-23T10:37:00.000-07:00</published><updated>2008-04-23T10:47:44.642-07:00</updated><title type='text'>Associazione Gigi Ghirotti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SA91vRPmuwI/AAAAAAAAAww/k_n7wsyp4C0/s1600-h/16042008(001).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192498350324628226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SA91vRPmuwI/AAAAAAAAAww/k_n7wsyp4C0/s320/16042008(001).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; A Genzano si cerca di mettere su un gruppo di volontari per ,l’Associazione Gigi Ghirotti la quale,in sinergia con il Reparto Cure Palliative dell’Adi, assiste a domicilio i malati terminali – ieri mattina (mercoledì 16 aprile) primo incontro a Genzano, ospiti deli volontari dell' Avis e della croce rossa.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ieri mattina, nella sede dell’Avis di Genzano si è tenuto un primo incontro fra la “Gigi Ghirotti Basilicata” ed un gruppo di persone intenzionate a valutare la possibilità di aderirvi in qualità di volontari. Si tratta, in pratica, di offrire assistenza ai malati terminali.&lt;br /&gt;“Il motivo della nostra visita a Genzano – ha subito palesato il dottor Gianvito Corona, responsabile del reparto Cure Palliative dell’Adi, nonché fondatore nella nostra regione della associazione succitata – è soprattutto quello di sensibilizzare lo spirito volontaristico in questa zona limitrofa del distretto sanitario, ove, se non altro per problemi logistici, se ne presenta più che altrove il bisogno”. Accompagnato dal dottor Francesco Di Nardo, dalla psicologa Marirosa Digrisolo, dall’infermiere Michele Gambatesa (ben noto in paese per la sua solerzia) e dal fisioterapista Michele Pietrapertosa, Corona ha sottolineato l’importanza della figura del ‘volontario’ in seno allo staff specialistico: “Non si tratta di una gerarchia di ruoli – ha tenuto a precisare – ma di una sinergia di azioni mirate a restituire dignità agli ultimi giorni, mesi o anni che siano, di persone per le quali sia la cura riabilitativa che il soggiorno in ospedale non solo non hanno più senso, ma sarebbero addirittura dannosi; cosicché quel che resta di utile è un servizio di assistenza fortemente etico che attenga agli aspetti di benessere psicologico e fisico in egual misura. In tale contesto – ha concluso – il volontario, scevro da qualsiasi interesse che non riguardi il mero appagamento del suo bisogno di ‘far del bene’, può fungere da vero garante a che gli ideali dell’associazione siano sempre rispettati”.&lt;br /&gt;È intervenuta anche la Digrisolo a ribadire quanto il percorso di formazione e l’opera di supporto possano costituire motivi di crescita personale e di notevole appagamento, e lo ha fatto andando a riesumare esempi tanto commoventi quanto significativi vissuti in prima persona.&lt;br /&gt;Forse per il piacere e la felicità delle persone non sempre si può fare qualcosa. Sono concetti troppo effimeri. Ma la sofferenza, quella esiste davvero ed è tangibile. Parole di Schopenhauer, il quale precisava che per vivere bene, in fondo, tutto ciò che possiamo fare è evitare il dolore: sotto quale migliore ‘stella filosofica’ poteva dunque trovarsi ad operare una associazione dalla levatura etica quale lo è quella della ‘Gigi Ghirotti’?&lt;br /&gt;Al momento, dunque, ciò che conta è selezionare, fra Genzano e Banzi, un gruppo di persone che vogliano arricchirsi con un’esperienza in tutti i sensi gratificante. Seguiranno altri incontri di ‘ricognizione’, ed intanto chi si sentisse predisposto al ruolo e volesse maggiori informazioni in proposito può chiederle, senza impegno, alla dott.ssa Digrisolo (3398021110), la quale ha concluso ricordando che il territorio ha un gran bisogno di gente capace di offrire un piccola porzione del proprio tempo in cambio di quella gioia, coinvolgente, che può venire solo dai ‘bordi’ della vita.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero(scrittore e collaboratore de “la Nuova del Sud”)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2740454727314768067?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2740454727314768067/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2740454727314768067' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2740454727314768067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2740454727314768067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/04/associazione-gigi-ghirotti.html' title='Associazione Gigi Ghirotti'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SA91vRPmuwI/AAAAAAAAAww/k_n7wsyp4C0/s72-c/16042008(001).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4781023131262084356</id><published>2008-04-20T08:04:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T08:48:42.298-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Idolo dal greco EIDOLON immagine, voce simile a EIDOS aspetto, figura, da EIDO vedo: perchè nell'idolo vediamo in qualche modo la cosa, di cui esso è immagine.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Immagine scolpita che rappresenta una persona o una forma della natura personificata e riguardata come divinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Descrivi il tuo idolo preferito&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtcIzMjEYI/AAAAAAAAAwA/OoOBjvE6I0o/s1600-h/Sandoval%20main2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191344301726175618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtcIzMjEYI/AAAAAAAAAwA/OoOBjvE6I0o/s320/Sandoval%2520main2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho tanti idoli, ma ora tra quelli che preferisco di più sono due: ARTURO SANDOVAL e COMPAY SEGUNDO.&lt;br /&gt;Arturo Sandoval è un musicista e cantante di musica jazz, è un campione in tutto sia quando suona la tromba, che è il suo strumento preferito, sia quando suona la batteria e il piano.&lt;br /&gt;Mi piace perché sa animare i suoi spettacoli e io rimango stupito e sono sicuro che presto andrò in America a vedere un suo concerto e magari sarò ospite a casa sua, così potremo parlare e suonare insieme.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtdTjMjEZI/AAAAAAAAAwI/eMoMsELgcic/s1600-h/Compay_Segundo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191345585921397138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtdTjMjEZI/AAAAAAAAAwI/eMoMsELgcic/s320/Compay_Segundo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Compay Segundo è un cantante di musica cubana, è un vecchietto che fuma sempre il sigaro cubano.&lt;br /&gt;E’ molto bravo a cantare e suona il tes cubano che sarebbe una chitarrina.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Armando A. 3^A primaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAthKjMjEbI/AAAAAAAAAwY/QKHiMQowBQs/s1600-h/goku.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191349829349085618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAthKjMjEbI/AAAAAAAAAwY/QKHiMQowBQs/s400/goku.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mio idolo preferito è un personaggio dei cartoni animati.&lt;br /&gt;Anche se non è reale ma di fantasia a me piace perché rappresenta il bene che vince sul male.&lt;br /&gt;E’ un vero eroe disposto a rischiare la propria vita per salvare l’umanità. Il suo nome è Goku.&lt;br /&gt;E’ molto coraggioso. Ha molta forza grazie ai grossi muscoli del suo corpo che si mantiene sempre giovane. E’ alto 180 cm. e ha i capelli lunghi. Durante i combattimenti assume diversi livelli di forza a seconda del nemico da sconfiggere. E’ molto simpatico, spiritoso e fa molte battute che mi divertono tantissimo. Vorrei diventare come lui.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Domenico 3^A primaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAteIDMjEaI/AAAAAAAAAwQ/99VkeessbsA/s1600-h/del-piero.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191346487864529314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAteIDMjEaI/AAAAAAAAAwQ/99VkeessbsA/s400/del-piero.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io non ho un vero e proprio idolo, ma ci sono delle persone o personaggi che ammiro, uno di questi è Alessandro Del Piero. Lui è un calciatore della mia squadra preferita: la Juventus.&lt;br /&gt;Ha più di trent’anni ma è ancora un grande calciatore. Quando era giovane, il Presidente della Juventus lo chiamava Pinturicchio, come il famoso pittore, perché le sue giocate erano bellissime come delle opere d’arte. Poi ha avuto numerosi infortuni, però si è ripreso e continua a giocare benissimo, infatti, sabato sera contro il Milan ha giocato una bellissima partita e ha fatto anche goal.&lt;br /&gt;Chi gli chiedeva qual era il segreto del suo successo lui gli rispondeva: “Ho sempre dame di goal e di successo”. E’ anche per questo che a me piace tanto. Il mio grande desidero essere è diventare come lui, anche perché quando gioca è leale e vorrei tanto vedere dal vivo una partita della Juventus.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasquale A. 3^A primaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;Il mio idolo preferito è Lupin, che è un personaggio dei cartoni animati. Lui è un ladro molto abile, è il capo di una banda di ladri. Insieme a lui lavorano due uomini e una donna. L’ispettore Zenigata gli dà la caccia, ma non riesce mai a catturarlo. Lupin è molto furbo nel travestirsi, così inganna la gente. Mi piace perché è molto furbo nel travestimento, ma non mi piace perché è un ladro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giuseppe G. 3^A primaria &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo tanto la musica, infatti vado a lezione per imparare a suonare la tastiera.&lt;br /&gt;Per q&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtifDMjEcI/AAAAAAAAAwg/Rnp9HvOLylc/s1600-h/meneguzzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191351281048031682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtifDMjEcI/AAAAAAAAAwg/Rnp9HvOLylc/s400/meneguzzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uesto mi piacciono molto i cantanti. Quello che preferisco è Paolo Meneguzzi.&lt;br /&gt;E’ un ragazzo molto bello e famoso.&lt;br /&gt;Di solito, quando finisco i compiti vado sempre nella mia cameretta, mi siedo sul letto e ascolto le sue canzoni. Quella che preferisco è “Non capiva che l’amavo”. Io amo questa canzone perché mi piacciono le sue parole perché trasmettono messaggi positivi per i giovani.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antonella Fe. 3^A primaria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei idoli sono i Sonohora, due ragazzi che suonano la chitarra. Quando torno da scuola, a casa, &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtkcTMjEdI/AAAAAAAAAwo/T3JvBrj2554/s1600-h/sonohora.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191353432826646994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtkcTMjEdI/AAAAAAAAAwo/T3JvBrj2554/s400/sonohora.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ascolto la loro canzone che s’intitola “l’amore”. Il mio sogno è di incontrarli e far parte del doro gruppo per formare un trio, perché anch’io so suonare la chitarra. Loro si vestono un po’ moderni e un po’ classici. Io ho girato tutto Genzano, ma nessun parrucchiere sa fare i capelli come ai Sonohora. Adesso faranno dei tour e diventeranno famosi così avranno un successo strepitoso e a me farà piacere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lucio C. 3^A primaria&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4781023131262084356?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4781023131262084356/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4781023131262084356' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4781023131262084356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4781023131262084356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/04/idolo-dal-greco-eidolon-immagine-voce.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/SAtcIzMjEYI/AAAAAAAAAwA/OoOBjvE6I0o/s72-c/Sandoval%2520main2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8214062506468863894</id><published>2008-04-11T08:45:00.000-07:00</published><updated>2008-04-11T08:48:20.959-07:00</updated><title type='text'>5 atleti di Genzano della Taekwondo A.D.S. Power Center si recano alle interregionali di Catanzaro e tornano con 5 medaglie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’associazione “Taekwondo A.S.D. Power Center” ha trovato a Genzano un fertile terreno per iniziare a coltivare piccoli campioni. Infatti, solo pochi giorni fa, a Catanzaro, nel corso di una gara interregionale (che ha visto partecipare rappresentanze provenienti da Basilicata, Puglia, Calabria, Campania, Lazio e Sicilia) il gruppo genzanese è riuscito a portare a casa ben 5 medaglie. Erano in cinque, e sono tornati tutti premiati. Un ottimo risultato, soprattutto se si considera che alla competizione erano presenti 400 atleti, e che gli iscritti al Pawer Center sono poco più di trenta, fra i quali due soli adulti.&lt;br /&gt;Due primi posti sono stati conquistati da Giada Galantucci (categoria ‘juniores’) e Roberta Furone (categoria ‘cadetti A’); si sono aggiudicati  un secondo posto Mattia Alianelli e Nicola Laginestra, entrambi ‘cadetti B’: mentre un decoroso 3° posto è andato all’altra ‘juniores’ presente, Sonia Laginestra.&lt;br /&gt;“Una buona motivazione, queste medaglie, per continuare ad allenare con dedizione i nostri ragazzi – ci dice uno dei responsabili dell’associazione –; ed un ‘grazie’ al Sindaco ed al Dirigente Scolastico, per aver intuito l’importanza del nostro lavoro ed averci messo a disposizione la palestra delle Scuole Elementari due volte a settimana”.&lt;br /&gt;“Questo è uno sport che infonde autostima – interviene Vincenzo, uno dei due adulti iscritti, di professione carabiniere – ed è finalizzato al controllo dell’aggressività piuttosto che all’utilizzo della stessa; una pratica sana, dunque che offre un’alternativa ai ragazzi, sempre più trascinati nel vortice del calcio ed in esso istigati alla vera violenza: quella delle tifoserie negli stadi”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8214062506468863894?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8214062506468863894/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8214062506468863894' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8214062506468863894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8214062506468863894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/04/5-atleti-di-genzano-della-taekwondo-ads.html' title='5 atleti di Genzano della Taekwondo A.D.S. Power Center si recano alle interregionali di Catanzaro e tornano con 5 medaglie'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1597370395039459381</id><published>2008-04-11T07:41:00.000-07:00</published><updated>2008-04-11T07:59:57.414-07:00</updated><title type='text'>Cronaca di una giornata particolare.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il 31 Marzo, abbiamo trascorso una giornata diversa, particolare, non in classe, ma a Potenza.&lt;br /&gt;Alcuni giorni fa abbiamo accettato l’invito rivolto alle classi quinte, ad assistere presso il Conservatorio di Musica di Potenza, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187999042527656594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R_95pFjtepI/AAAAAAAAAvY/MDmRIXSeAS8/s400/foto2.jpg" border="0" /&gt;allo spettacolo &lt;strong&gt;“La fantastica storia del pifferaio magico&lt;/strong&gt;” realizzato dal noto cantautore napoletano Edoardo Bennato con la collaborazione di altri artisti. Siamo partiti in pullman alle ore 9,00 e dopo un’ora di viaggio eravamo a Potenza, davanti al Conservatorio dove, in attesa di entrare, abbiamo fatto colazione.&lt;br /&gt;Alle 11,00 siamo entrati e abbiamo preso posto nella grande sala-teatro, gremita di alunni delle Scuole Primarie di Potenza e provincia.&lt;br /&gt;La fiaba che è stata proiettata su un grande schermo, è una rivisitazione personale e moderna, musicata in rock, di quella originale e classica, trascritta dai fratelli &lt;em&gt;Grimm&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;In essa vi sono elementi fantastici ed elementi reali perché Bennato racconta i mali e i problemi della società contemporanea dominata dalla corruzione, dalla violenza, dalla falsità, dall’indifferenza e condizionata dalla televisione con le immagini, i bei discorsi, la pubblicità che propina con insistenza. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187999252981054114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R_951VjteqI/AAAAAAAAAvg/n32K2J4UF6s/s400/foto3.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il pifferaio, protagonista della favola, salverà, alla fine della storia, i bambini, portandoli via, allontanadoli, così, da questo mondo malvagio, corrotto, marcio. Questa storia, come tutte le favole, contiene anche una morale, vuole trasmettere anche un insegnamento, un messaggio positivo, rivolto a tutti indistintamente: con l’impegno e la buona volontà tutti possiamo contribuire a costruire un mondo migliore. L’opera è molto interessante perché affronta problemi attuali in un modo semplice, comprensibile per i bambini ed anche in modo piacevole e divertente, servendosi di belle immagini, parole e musica rock. Per questo è stato molto applaudito. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187999454844517042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R_96BFjterI/AAAAAAAAAvo/Dt01f0wZbNQ/s400/foto4.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine alcuni alunni, saliti sul palco, hanno rivolto all’autore delle domande riguardo il suo lavoro, la sua carriera, ecc. Prima di lasciare il palco, Bennato ha cantato, accompagnandosi con la sua chitarra, una canzone di grande successo: &lt;strong&gt;“Ogni favola è un gioco”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;All’uscita abbiamo ricevuto tutti il libro della favola riadattata dal cantautore. Il nostro viaggio si è concluso al Mac Donald’s dove, approfittando della splendida giornata di sole, abbiamo consumato il pranzo ai tavoli all’aperto.&lt;br /&gt;Alle ore 15,00 eravamo di ritorno a scuola, a Genzano. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188000129154382546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R_96oVjtetI/AAAAAAAAAv4/R87-SwMvppU/s400/foto5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli alunni della classe 5^C&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187999725427456706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R_96Q1jtesI/AAAAAAAAAvw/7vUrkbUMtmE/s400/foto1.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La fantastica storia del Pifferaio magico&lt;br /&gt;di Edoardo Bennato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;C’era una volta una città che si ingrandiva ogni giorno di più a “macchia d’olio”.&lt;br /&gt;Più si ingrandiva e più gli abitanti diventavano egoisti, prepotenti e cattivi. Si guardavano tutti in cagnesco e non sorridevano mai. L’unico loro divertimento era costituito dalla televisione che li isolava ancora di più da tutto e da tutti. Questa era la &lt;em&gt;Città di Sopra&lt;/em&gt;,perché, nel mondo sotterraneo se ne era creata un’altra in cui trovarono rifugio gli esuli, gli emigrati, gli sbandati e tutti coloro che, non accettando le regole della prima città, erano stati emarginati e perseguitati. Tutte queste persone dividevano il loro mondo con i topi, gli abitatori naturali della &lt;em&gt;Città di Sotto&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Topi ed emarginati o “sotterranei” erano alleati e si aiutavano l’un l’altro.&lt;br /&gt;Nella Città di Sopra le cose non andavano bene. Tutti protestavano, si svolgevano cortei di operai, disoccupati, studenti insoddisfatti ed avvenivano episodi di violenza. I problemi gravi e reali venivano ignorati dal Sindaco e dai Consiglieri della &lt;em&gt;Città di Sopra&lt;/em&gt;, come quello dello smog, dell’inquinamento tanto che una proposta per risolverlo venne bocciata. Si pensava, invece, di risolvere problemi di poco conto. Per esempio venne accettata, all’unanimità, la proposta di un Consigliere di eliminare i gatti, ritenendoli responsabili dei mali della città. Essi furono sterminati. In seguito alla loro scomparsa la città fu invasa dai topi. Purtroppo era impossibile risolvere la situazione, poiché tutti i gatti era stati sterminati. Neppure i saggi, gli scienziati, i maghi, gli indovini interpellati dal Sindaco seppero trovare un rimedio, una soluzione. A questo punto, come nelle favola originale, intervenne il Pifferaio magico.&lt;br /&gt;Egli, come compenso chiese 1000 monete d’oro, ma il Sindaco gliene promise addirittura 1.000.000 se fosse riuscito a liberare la città dai topi. Il pifferaio, cominciò a suonare con il suo strumento magico che, in poco tempo, attrasse, come una calamita, tutti i topi, fino a condurli verso il mare, nelle cui acque essi precipitarono ed annegarono.&lt;br /&gt;A missione conclusa, però, il Sindaco, non mantenne la promessa fatta e offrì al pifferaio solo tre monete d’oro. Dopo la scomparsa dei topi, la gente tirò un sospiro di sollievo, riscoprì la gioia di stare insieme, di sorridere, di festeggiare.&lt;br /&gt;Tutto ciò durò, però, poco tempo perché, ben presto gli abitanti si resero conto che i veri problemi non erano stati risolti e i vecchi mali continuavano ad affliggere la loro vita.&lt;br /&gt;Il pifferaio non riuscì a far capire alla gente che i veri responsabili dei mali della società non erano i gatti e i topi, ma gli uomini stessi, con il loro modo errato di comportarsi, con la loro violenza, il loro egoismo…&lt;br /&gt;Intervenne così, di nuovo, con il suo piffero magico. Cominciò a suonare una melodia così dolce e allettante da attrarre tutti i bambini della città. Li fece salire a bordo di una barchetta (trasformata poi magicamente in un bastimento) comprata con le tre monete d’oro. Lo strano bastimento volante si mosse sempre più velocemente e, in pochi minuti, scomparve oltre l’orizzonte.&lt;br /&gt;Dove sarà approdato?&lt;br /&gt;L’autore non ce lo dice.&lt;br /&gt;Forse nell’&lt;strong&gt;ISOLA CHE NON C’E’&lt;/strong&gt;, come dice una sua canzone di grande successo?&lt;br /&gt;A noi piace immaginare che almeno i bambini siano approdati in un mondo migliore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Classe 5^C&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1597370395039459381?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1597370395039459381/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1597370395039459381' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1597370395039459381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1597370395039459381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/04/cronaca-di-una-giornata-particolare.html' title='Cronaca di una giornata particolare.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R_95pFjtepI/AAAAAAAAAvY/MDmRIXSeAS8/s72-c/foto2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7283811907355120030</id><published>2008-03-25T08:54:00.000-07:00</published><updated>2008-04-11T08:26:56.908-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-kgwTrpOII/AAAAAAAAAuo/3JYzs2HEJKw/s1600-h/Scansione0015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181708860555606146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-kgwTrpOII/AAAAAAAAAuo/3JYzs2HEJKw/s320/Scansione0015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 5 marzo 2008, siamo andati a Spinazzola a vedere il film “BEE MOVIE”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-Di chi si parla nel film?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel film si parla di un’ape di nome Barry, neolaureato in legge.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-Che cosa avete notato?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo notato che nel film ci sono elementi fantastici ed elementi reali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ELEMENTI FANTASTICI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;□ Le api parlano&lt;br /&gt;□ Le api sono vestite&lt;br /&gt;□ Le api hanno le scarpe&lt;br /&gt;□ Le api hanno i capelli&lt;br /&gt;□ Le api usano le antenne come telefono&lt;br /&gt;□ Le api usano le auto&lt;br /&gt;□ Le api nuotano nel miele&lt;br /&gt;□ Le api fanno amicizia con gli umani&lt;br /&gt;Le api partecipano al processo contro gli umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ELEMENTI REALI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;□ Le api volano&lt;br /&gt;□ Le api hanno le antenne&lt;br /&gt;□ Le api si posano sui fiori&lt;br /&gt;□ Le api sono insetti&lt;br /&gt;□ Le api vivono nell’alveare&lt;br /&gt;□ Le api producono il miele&lt;br /&gt;□ Le api hanno il pungiglione&lt;br /&gt;□ Le api hanno il corpo a strisce gialle e nereLe api vivono in società organizzate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Conosciamo meglio gli insetti:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gli insetti sono animali invertebrati cioè senza ossa.&lt;br /&gt;Hanno il corpo diviso in tre parti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Capo &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Torace &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Addome&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181709285757368466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-khJDrpOJI/AAAAAAAAAuw/IbYWlmPePAM/s320/Scansione0016.jpg" border="0" /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul capo troviamo occhi grandi e composti, le antenne e la bocca.&lt;br /&gt;Al torace sono attaccate tre paia di zampe e due paia di ali.&lt;br /&gt;Respirano per mezzo di trachee, cioè tubicini.&lt;br /&gt;Si riproducono per mezzo delle uova cioè sono ovipari.&lt;br /&gt;Dall’uovo nasce non l’insetto perfetto ma un vermiciattolo detto larva che poi si trasforma in crisalide e infine in insetto.&lt;br /&gt;Queste trasformazioni si chiamano &lt;strong&gt;METAMORFOSI.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Conosciamo meglio le api: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;p&gt;&lt;/strong&gt;Le api vivono in società organizzate.&lt;br /&gt;Nella società delle api distinguiamo le femmine dai maschi, detti fuchi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le femmine si dividono in regine ed operaie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181713941501917378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-klYDrpOMI/AAAAAAAAAvI/UHnUjSxltP0/s320/Scansione0017.jpg" border="0" /&gt; &lt;li&gt;In un alveare esiste una sola regina che può vivere sei o sette anni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I fuchi vivono al massimo tre mesi, mentre le operaie vivono solo un mese.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il compito dell’ape regina è quello di deporre le uova.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I compiti delle api operaie sono diversi:&lt;br /&gt;-Costruiscono i favi che contengono le cellette di forma esagonale;&lt;br /&gt;-puliscono le celle;&lt;br /&gt;-accudiscono le larve e le nutrono con la pappa reale, una sostanza molto nutriente,&lt;br /&gt;-cercano il cibo: si spostano di fiore in fiore per raccogliere il polline e il nettare;&lt;br /&gt;-trasformano il nettare in miele;&lt;br /&gt;-trasportano il polline, ecco perché abbiamo tanta buona frutta…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il nido delle api si chiama alveare.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le api costruiscono il nido nel cavo di un albero, tra le mura di una vecchia casa, in una fessura, in una grotta…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le api operaie hanno il pungiglione che estraggono in caso di pericolo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L’uomo che alleva le api per ricavare il miele si chiama apicoltore. Costruisce un’arnia, cioè un alveare sotto forma di casetta di legno.&lt;/li&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181712369543887026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-kj8jrpOLI/AAAAAAAAAvA/fAZDlPi5ITY/s320/Scansione0018.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;La mamma di Giulia è andata a comprare direttamente dall’apicoltore la pappa reale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un alveare funziona bene se ogni ape svolge il proprio compito.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Ed. alla convivenza civile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confrontando la società delle api con la nostra abbiamo notato che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Anche noi svolgiamo compiti diversi, ma possiamo svolgere più compiti contemporaneamente. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le api svolgono il loro lavoro per istinto, noi invece possiamo scegliere il lavoro e abbiamo tutti gli STESSI DIRITTI.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qual è il messaggio che il film ci ha trasmesso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nostra società per &lt;strong&gt;VIVERE BENE&lt;/strong&gt; ognuno di noi deve svolgere il proprio lavoro nel modo preciso.&lt;br /&gt;Bisogna &lt;strong&gt;RISPETTARE LA NATURA.&lt;/strong&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CHI DANNEGGIA LA NATURA DANNEGGIA SE STESSO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CLASSE 2^B PRIMARIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7283811907355120030?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7283811907355120030/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7283811907355120030' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7283811907355120030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7283811907355120030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/il-5-marzo-2008-siamo-andati-spinazzola.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-kgwTrpOII/AAAAAAAAAuo/3JYzs2HEJKw/s72-c/Scansione0015.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7587437301043948028</id><published>2008-03-24T11:45:00.001-07:00</published><updated>2008-03-24T11:46:58.046-07:00</updated><title type='text'>Cronaca: Pasqua vegetariana!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Titolo&lt;/strong&gt;:&lt;strong&gt;Pasqua 2008: Basta mangiare gli agnellini veri! Mangiamo quelli di zucchero e cioccolato!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sommari&lt;/strong&gt;o: Il sindaco di Perugina , quest’anno ha deciso di fare qualcosa per aiutare i poveri agnelli che ogni anno, a Pasqua, vengono sacrificati. Ha ordinato infatti, ai suoi cittadini, che sulle tavole a Pasqua, ci dovranno essere soo agnelli di zucchero e cioccolato.&lt;br /&gt;Resoconto: La Pasqua 2008, quest’anno a Perugina sarà vegetariana, infatti, il sindaco, dottor Emilio Calmieri, del partito dei verdi ha detto Basta! Al sacrificio dei piccoli agnellini. Quest’anno sulle tavole perugine, ci saranno solo agnellini di zucchero e cioccolato. Questa proposta è stata accolta bene dai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antonella A. 5^A&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7587437301043948028?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7587437301043948028/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7587437301043948028' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7587437301043948028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7587437301043948028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/cronaca-pasqua-vegetariana.html' title='Cronaca: Pasqua vegetariana!'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8176734618516246901</id><published>2008-03-24T11:41:00.000-07:00</published><updated>2008-03-24T11:44:09.357-07:00</updated><title type='text'>16 marzo 33 d.C.Un uomo speciale entra a Gerusalemme acclamato dalla gente, Gesù, figlio di Dio, entra trionfante a Gerusalemme.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scrivi un articolo di giornale immaginando di trovarti a Gerusalemme, quando Gesù arriva, acclamato dalla folla.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gerusalemme- Ieri mattina, buona parte degli abitantii di Gerusalemme, si è recata in strada, per acclamare un uomo speciale: Gesù di Nazaret.&lt;br /&gt;Questi, a cavallo di un asino, in segno di umiltà, ha fatto il suo ingresso a Gerusalemme ed è stato osannato dalla popolazione con rami di palma e di olivo, in segno di gioia. L’entusiasmo è andato via via aumentando man mano che Gesù ha avanzato in città.&lt;br /&gt;La gente ha steso a terra numerosi mantelli e i rami di palma, con cui precedentemente hanno accolto Gesù.&lt;br /&gt;Alcuni, hanno cantato :-Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!- Altri, hanno scandito gioiosamente queste parole:- Ecco il re del cielo!-&lt;br /&gt;Da indiscrezioni che sono trapelate, farisei, sommi sacerdoti e scribi non sono stati affatto contenti della calorosa accoglienza ricevuta da Gesù, informazioni top-secret, rivelano che essi stanno complottando per uccidere Gesù.&lt;br /&gt;Nonostante tutto, il suo ingresso a Gerusalemme, è stato trionfante e gioioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dario 5^A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8176734618516246901?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8176734618516246901/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8176734618516246901' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8176734618516246901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8176734618516246901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/16-marzo-33-dc.html' title='16 marzo 33 d.C.Un uomo speciale entra a Gerusalemme acclamato dalla gente, Gesù, figlio di Dio, entra trionfante a Gerusalemme.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-9047830725176985190</id><published>2008-03-24T11:28:00.000-07:00</published><updated>2008-03-24T11:35:18.436-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Cristo è risorto, Egli è veramente risorto!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-fzOTrpOGI/AAAAAAAAAuY/6YMrGA1k1EE/s1600-h/dis4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181377323440093282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-fzOTrpOGI/AAAAAAAAAuY/6YMrGA1k1EE/s320/dis4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Antonio B. 2^C primaria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-9047830725176985190?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/9047830725176985190/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=9047830725176985190' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9047830725176985190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9047830725176985190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/cristo-risorto-egli-veramente-risorto.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-fzOTrpOGI/AAAAAAAAAuY/6YMrGA1k1EE/s72-c/dis4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7089383198055949292</id><published>2008-03-22T11:27:00.000-07:00</published><updated>2008-03-23T11:28:54.408-07:00</updated><title type='text'>La processione dell'oro a Genzano</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Tante sono le “sacre rappresentazioni” sceneggiate durante la settimana santa .&lt;br /&gt;A Genzano, da tempi remoti si svolge una sacra rappresentazione legata ai misteri , la cosiddetta “processione dell’oro”.&lt;br /&gt;La processione dell’oro è stata rappresentata quasi ininterrottamente dagli inizi del 1900.&lt;br /&gt;Era detta anche “processione dei misteri” (nella tradizione genzanese la parola mistero vuol dire simbolo) ed era ricca di personaggi biblici e pagani.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Paliotto nero: anni di Cristo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;apre la sacra rappresentazione e ricorda le antiche origini di tale manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180638159568451218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VS9TrpNpI/AAAAAAAAAqw/YIPMFve6w1w/s320/100_0162.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le tre Marie rosse&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;portano il paliotto rosso come segno della passione di Gesù. Anticamente vestivano di bianco e nero e molto probabilmente corrispondevano a Maria di Cleofa, Maria di Salomè e Maria di Magdala.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180639194655569570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VT5jrpNqI/AAAAAAAAAq4/cZ0EQ7VCNCw/s320/100_0163.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Le tre Marie nere&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;tutte vestite di nero ma ricoperte di oro portano ognuna una croce, simbolo della morte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VU5zrpNrI/AAAAAAAAArA/WFfcGHTuRow/s1600-h/100_0170.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180640298462164658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VU5zrpNrI/AAAAAAAAArA/WFfcGHTuRow/s320/100_0170.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I misteri: pani e pesci&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ricorda uno dei miracoli compiuti da Gesù.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180641256239871682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VVxjrpNsI/AAAAAAAAArI/9TzFxqbgLbM/s320/100_0164.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I misteri: trenta denari&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;rappresentano il tradimento di Giuda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VWRjrpNtI/AAAAAAAAArQ/k3rxFcsMwNE/s1600-h/100_0166.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180641805995685586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VWRjrpNtI/AAAAAAAAArQ/k3rxFcsMwNE/s320/100_0166.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I misteri: tovaglia, ampolle e unguenti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;servirono per preparare il corpo di Gesù dopo la morte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180642574794831586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VW-TrpNuI/AAAAAAAAArY/0BcFpnSCdd0/s320/100_0169.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La Veronica&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ricorda il gesto pietoso della donna che asciugò il volto di Gesù intriso di sangue.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180643304939271922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VXozrpNvI/AAAAAAAAArg/J74czyWw23M/s320/100_0171.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La Madonna&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;porta un vestito nero , tutto ricamato in oro molto simile alle classiche vesti che ricoprono le statue dell'Addolorata , presenti in tutte le chiese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180660566412834562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VnVjrpNwI/AAAAAAAAAro/ZOiMV6vrZak/s320/100_0176.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gli Evangelisti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Giovanni, Luca, Marco e Matteo, coloro che scrissero nei Vangeli la vita di Gesù. Portano i propri simboli: l'aquila, il toro, il leone e l'angelo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VoajrpNxI/AAAAAAAAArw/A66eqzYuCxM/s1600-h/100_0180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180661751823808274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VoajrpNxI/AAAAAAAAArw/A66eqzYuCxM/s320/100_0180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gesù&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;figura principale di tutto il dramma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180663328076805922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-Vp2TrpNyI/AAAAAAAAAr4/FLb_SAf0DOc/s400/100_0182.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Le zingare&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;elemento più caratteristico di tutta la processione dell'oro è la presenza delle tre zingare: gli unici personaggi che non hanno un posto fisso nella processione ma, procedono per tutto il percorso della stessa, con andatura e gestualità particolari che denotano disprezzo, derisione e tentazione verso Cristo sofferente. Le zingare vestono costumi colorati, ricoperti più delle altre ragazze di oro e gioielli. Ogni zingara porta in mano un simbolo della Passione: il gallo, i chiodi, il secchiello.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VqtjrpNzI/AAAAAAAAAsA/H7z4AMy7wnM/s1600-h/100_0173.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180664277264578354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VqtjrpNzI/AAAAAAAAAsA/H7z4AMy7wnM/s200/100_0173.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180665501330257730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-Vr0zrpN0I/AAAAAAAAAsI/NAzJCSzZJDY/s200/100_0186.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I soldati romani&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;rappresentano il potere di Roma sulla Giudea.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180667172072535890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VtWDrpN1I/AAAAAAAAAsQ/tgKqfO1PP9I/s320/100_0194.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'ultima cena di Gesù con i suoi apostoli.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VuLjrpN2I/AAAAAAAAAsY/ZV_8PMgAok4/s1600-h/100_0214.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180668091195537250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VuLjrpN2I/AAAAAAAAAsY/ZV_8PMgAok4/s200/100_0214.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VvjTrpN4I/AAAAAAAAAso/6WF7Le2nQFc/s1600-h/100_0218.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180669598729058178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VvjTrpN4I/AAAAAAAAAso/6WF7Le2nQFc/s200/100_0218.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180669001728604018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VvAjrpN3I/AAAAAAAAAsg/6_VneJmO0us/s320/100_0222.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gesù davanti a Pilato.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VyAjrpN7I/AAAAAAAAAtA/J7ucdxXu_rw/s1600-h/100_0243.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180672300263487410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VyAjrpN7I/AAAAAAAAAtA/J7ucdxXu_rw/s320/100_0243.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180670363233236882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VwPzrpN5I/AAAAAAAAAsw/jvHf7oTbx2Y/s320/100_0229.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gesù davanti ad Erode.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180671162097153954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-Vw-TrpN6I/AAAAAAAAAs4/ltNq9ufxb0w/s320/100_0232.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gesù viene flagellato.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180673455609690050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VzDzrpN8I/AAAAAAAAAtI/NIR_M0xm7_k/s320/100_0241.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I due ladroni.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180998614698768354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-aayjrpN-I/AAAAAAAAAtY/r1D6KPjdMYM/s320/100_0263.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il Cireneo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-ab5zrpN_I/AAAAAAAAAtg/sNxyMUOMsc8/s1600-h/100_0264.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180999838764447730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-ab5zrpN_I/AAAAAAAAAtg/sNxyMUOMsc8/s320/100_0264.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gesù è caricato della croce.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181001067125094402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-adBTrpOAI/AAAAAAAAAto/4f4g7iQkTE8/s320/100_0270.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gesù cade.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181002222471297042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-aeEjrpOBI/AAAAAAAAAtw/IiWDTF5rrBQ/s320/100_0282.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gesù viene messo in croce.&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-ae0DrpOCI/AAAAAAAAAt4/4GvtjJxSsoc/s1600-h/100_0312.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181003038515083298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-ae0DrpOCI/AAAAAAAAAt4/4GvtjJxSsoc/s200/100_0312.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181004065012267058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-afvzrpODI/AAAAAAAAAuA/-fcIdzulBmA/s320/100_0313.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo Editing&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7089383198055949292?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7089383198055949292/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7089383198055949292' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7089383198055949292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7089383198055949292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/la-processione-delloro-genzano.html' title='La processione dell&apos;oro a Genzano'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-VS9TrpNpI/AAAAAAAAAqw/YIPMFve6w1w/s72-c/100_0162.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-323077776973475086</id><published>2008-03-11T10:59:00.000-07:00</published><updated>2008-03-24T11:26:37.194-07:00</updated><title type='text'>Le origini della Terra</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In origine la Terra non era come la vedi oggi: gli esseri viventi l’hanno popolata in tempi diversi e hanno dovuto adattarsi ai continui cambiamenti dell’ambiente. Questo processo si chiama EVOLUZONE ed è durato milioni di anni.&lt;br /&gt;Quindici milioni di anni fa una grandissima esplosione che gli scienziati chiamano Big Bang si verificò nello spazio. Questa esplosione scagliò nell’universo una grande quantità di materia incandescente e si formarono i corpi celesti: il Sole e le altre stelle. Enormi pezzi di materiale infuocato si staccarono dal Sole incominciando a ruotargli intorno, e così si formarono i pianeti. Il più importante di questi pianeti è la Terra.&lt;br /&gt;Pian piano la Terra cominciò a raffreddarsi e la parte più esterna, la crosta, diventò solida. Per milioni e milioni di anni, dai vulcani fuoriuscì una grande quantità di roccia fusa (liquida).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La lava.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176547215341243298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bKRA1zy6I/AAAAAAAAAqI/wcaVOgeuuzM/s320/Scansione0005.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;I vapori delle continue eruzioni vulcaniche formarono l’aria e le nuvole.&lt;br /&gt;Cominciò a cadere una grande quantità di pioggia che, con il trascorrere del tempo, formò grandi distese d’acqua: si trattava degli oceani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176548173118950322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bLIw1zy7I/AAAAAAAAAqQ/J7Yp8T4nClo/s320/Scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Proprio nell’acqua nacquero i primi esseri viventi formati da una sola cellula come : i batteri.&lt;br /&gt;In seguito si svilupparono le piante acquatiche: le alghe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176548546781105090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bLeg1zy8I/AAAAAAAAAqY/8t9qsbGgCLw/s320/Scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Circa 500 milioni di anni fa comparvero i primi pesci. Con il trascorrere del tempo, alcuni di questi pesci imparò a vivere fuori dall’acqua, respirando aria e muovendosi sulle zampe. Si trattava degli anfibi.&lt;/span&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176549427249400786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bMRw1zy9I/AAAAAAAAAqg/RTBJPC0aoYo/s320/Scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sul pianeta si diffusero i DINOSAURI che raggiungevano spesso dimensioni molto grandi.&lt;br /&gt;In epoche successive fecero la loro comparsa sul pianeta gli UCCELLI e i MAMMIFERI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181375528143763522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-fxlzrpOEI/AAAAAAAAAuI/I1fjE0W57Vg/s320/dis1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Forse per un improvviso cambiamento del clima o per la caduta di un asteroide, i dinosauri scomparvero. Si diffusero i mammiferi e in una zona dell’Africa centrale, da un gruppo di scimmie si svilupparono, con un processo di cambiamento, gli OMINIDI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181375936165656658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R-fx9jrpOFI/AAAAAAAAAuQ/RUTkFwzdGCY/s320/dis2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ettore L. 3^ A primaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-323077776973475086?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/323077776973475086/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=323077776973475086' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/323077776973475086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/323077776973475086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/le-origini-della-terra.html' title='Le origini della Terra'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bKRA1zy6I/AAAAAAAAAqI/wcaVOgeuuzM/s72-c/Scansione0005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8362940751025791936</id><published>2008-03-11T10:01:00.000-07:00</published><updated>2008-03-14T13:06:09.296-07:00</updated><title type='text'>GEMELLAGGIO TRA LE CHIESE SORELLE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bBZA1zyzI/AAAAAAAAApQ/ywXQlUOCMuI/s1600-h/Ft-232.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176537457175546674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bBZA1zyzI/AAAAAAAAApQ/ywXQlUOCMuI/s320/Ft-232.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a9Jg1zywI/AAAAAAAAAo4/RwfwQ_9Wt5A/s1600-h/Ft-031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176532792841063170" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a9Jg1zywI/AAAAAAAAAo4/RwfwQ_9Wt5A/s200/Ft-031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a8yQ1zyvI/AAAAAAAAAow/dXmdaGRQMlw/s1600-h/Ft-232.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Dal 20 al 27 febbraio 2008 un gruppo di 20 persone (4 sacerdoti e 15 laici) guidato dall’Arcivescovo di Acerenza Mons. Giovanni Ricchiuti, ha compiuto un viaggio missionario in Guinea-Bissau e precisamente nel villaggio di Bambadinca della diocesi di Bafatà, dove aveva svolto negli anni ’50 e ’70 la sua opera missionaria p. Antonio Grillo di Acerenza.&lt;br /&gt;Accolto e accompagnato dal vescovo del posto, S.E. Don Pedro Zilli e dai sacerdoti locali, il gruppo ha svolto in pochi giorni un intenso programma che si è configurato quasi come “una visita pastorale”-così si è espresso il Vescovo- nella zona di Bafatà e Bambadinca.&lt;br /&gt;Al termine S.E. Mons. Ricchiuti ha ufficialmente sancito il gemellaggio pastorale tra la diocesi di Acerenza e quella di Bafatà: “ &lt;strong&gt;allargare lo sguardo fino a raggiungere i confini del mondo&lt;/strong&gt;- ha detto- &lt;strong&gt;è un dovere evangelico di ogni chiesa locale e per noi significa immettere&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ossigeno missionario nei nostri polmoni ecclesiali e respirare aria nuova piena di speranza”.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il gruppo ha portato anche piccoli segni di fraternità perché precedentemente parrocchie, scuole, associazioni, amministrazioni comunali e semplici fedeli, avevano raccolti medicinali, materia&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bCWQ1zy0I/AAAAAAAAApY/nIxqyHfJfWE/s1600-h/Ft-199.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176538509442534210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bCWQ1zy0I/AAAAAAAAApY/nIxqyHfJfWE/s320/Ft-199.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;le scolastico, vestiario e offerte in denaro per circa 20.000 euro che sono stati donati alla Chiesa sorella africana.&lt;br /&gt;In particolare, la comunità di Genzano di Lucania ha finanziato per 3.000 euro un pozzo deposito di acqua, per la missione di Bambadinca e gli alunni della Scuola primaria hanno raccolto due valigie di materiale scolastico che io stesso ho consegnato nelle mani del Vescovo Zilli per i bambini delle scuole. &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bDig1zy1I/AAAAAAAAApg/rPtcRe0JQ4U/s1600-h/Ft-165.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176539819407559506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bDig1zy1I/AAAAAAAAApg/rPtcRe0JQ4U/s320/Ft-165.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo tornati stanchi e pieni di polvere ( una sola strada è asfaltata in Guinea Bissau), ma arricchiti sul piano ecclesiale e umano sempre convinti che nel mondo c’è ancora posto per la fraternità, l’amicizia e la speranza.&lt;br /&gt;E questo ci rende contenti ed entusiasti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Don Gaetano Corbo&lt;br /&gt;Parroco di Maria SS. Delle Grazie in Genzano di Luc.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a-Ig1zyyI/AAAAAAAAApI/VJLEX80WqOo/s1600-h/Ft-069.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176533875172821794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a-Ig1zyyI/AAAAAAAAApI/VJLEX80WqOo/s200/Ft-069.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176540476537555810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bEIw1zy2I/AAAAAAAAApo/9ir7OFYgsME/s320/Ft-226.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bEvA1zy3I/AAAAAAAAApw/NwlHFZWbyyw/s1600-h/Ft-139.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176541133667552114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bEvA1zy3I/AAAAAAAAApw/NwlHFZWbyyw/s320/Ft-139.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a-Ig1zyyI/AAAAAAAAApI/VJLEX80WqOo/s1600-h/Ft-069.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176541730668006274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bFRw1zy4I/AAAAAAAAAp4/qFNsbJ9toNI/s320/Ft-108.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bF1A1zy5I/AAAAAAAAAqA/zA6P2spfUMQ/s1600-h/Ft-109_edited.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176542336258395026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bF1A1zy5I/AAAAAAAAAqA/zA6P2spfUMQ/s320/Ft-109_edited.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a-Ig1zyyI/AAAAAAAAApI/VJLEX80WqOo/s1600-h/Ft-069.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a-Ig1zyyI/AAAAAAAAApI/VJLEX80WqOo/s1600-h/Ft-069.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177690552815307746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9raIA1zy-I/AAAAAAAAAqo/fxQrHn13c5I/s320/bafat%C3%A0.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a-Ig1zyyI/AAAAAAAAApI/VJLEX80WqOo/s1600-h/Ft-069.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9a9rQ1zyxI/AAAAAAAAApA/zmPcQ6IDpmg/s1600-h/Ft-172.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bF1A1zy5I/AAAAAAAAAqA/zA6P2spfUMQ/s1600-h/Ft-109_edited.jpg"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8362940751025791936?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8362940751025791936/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8362940751025791936' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8362940751025791936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8362940751025791936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/03/gemellaggio-tra-le-chiese-sorelle.html' title='GEMELLAGGIO TRA LE CHIESE SORELLE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R9bBZA1zyzI/AAAAAAAAApQ/ywXQlUOCMuI/s72-c/Ft-232.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6527403622431841317</id><published>2008-02-18T10:22:00.000-08:00</published><updated>2008-02-18T10:33:43.247-08:00</updated><title type='text'>Un problema ecologico affrontato dai bambini: Come eliminare l'immondizia</title><content type='html'>&lt;div&gt;Nella città di Napoli, sommersa dai rifiuti, gli abitanti erano stanchi e stufi perchè i negozi erano chiusi e non potevano fare shopping, per le strade non si poteva camminare, non si potevano aprire le finestre perchè entrava aria fetida, i bambini volevano andare a scuola, ma non potevano, perchè le scuole erano chiuse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un bel giorno il sindaco, arabbiato e preoccupato, chiese aiuto ad un gruppo di scienziati, i quali risposero che occorreva un pò di tempo per risolvere il problema. Allora il sindaco decise di rivolgersi ai bambini e alla loro fantasia e così fu, perchè il problema era troppo grave e non si poteva più aspettare. Si rivolse di nuovo agli scienziati e chiese loro se potevano collaborare con i bambini. All'inizio ci fu un pò di incredulità, ma dopo gli scienziati accettarono di collaborare. Chiusi per tre giorni e tre notti in un laboratorio, scienziati e bambini inventarono tanti &lt;strong&gt;"Robot mangiaimmondizia"&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168387902161028578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7nNaem8BeI/AAAAAAAAAmo/Ta-Xz-s0gic/s320/Scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt; che sparsero per le vie di Napoli. Dopo un mese i robot avevano mangiato tutta l'immondizia. Il sindaco ringraziò di cuore i bambini e gli scienziati e tutti vissero felici e contenti nell'ordine e nell'igiene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Laboratorio di scrittura creativa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;delle classi III&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sc. primaria&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6527403622431841317?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6527403622431841317/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6527403622431841317' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6527403622431841317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6527403622431841317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/02/un-problema-ecologico-affrontato-dai.html' title='Un problema ecologico affrontato dai bambini: Come eliminare l&apos;immondizia'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7nNaem8BeI/AAAAAAAAAmo/Ta-Xz-s0gic/s72-c/Scansione0004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4377328466791205528</id><published>2008-02-14T09:42:00.000-08:00</published><updated>2008-02-14T09:55:06.549-08:00</updated><title type='text'>VIVA IL CARNEVALE</title><content type='html'>I bambini vivono intensamente questa festa ed esprimono il loro bisogno di spensieratezza , di distacco dai lori impegni quotidiani e il bisogno di esprimersi attraverso il travestimento, i trucchi e gli scherzi. La festa dell’allegria dei bambini ebrei è il &lt;strong&gt;PURIM&lt;/strong&gt; che ricorda la storia della regina Ester narrata nella Bibbia.&lt;br /&gt;Ester, giovane ragazza ebrea, rimasta orfana viene adottata da Mardocheo .Questi saputo che il re cerca moglie gli presentò la figlia . Ester è molto bella e il re s’innamora , la sposa e la fa diventare regina. Alla corte il crudele Aman, consigliere del re, trama per distruggere il popolo ebreo. Ma Ester scoperto l’inganno di Aman, riferisce tutto al re suo marito di essere in pericolo di vita . Aman è così perduto, è condannato a morte e gli ebrei, grazie alla loro regina , sono salvi.&lt;br /&gt;Gesù, insieme ai suoi amici , viveva questa festa , agitava le” raganelle” simili alle nacchere , si mascherava e preparava doni da scambiare con gli amici in segno di gioia. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R-Y-m8BVI/AAAAAAAAAlg/yFzh6mEL79w/s1600-h/Scansione0003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166893640089077074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R-Y-m8BVI/AAAAAAAAAlg/yFzh6mEL79w/s200/Scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Festa come incontro, scambio. Ed è quello che è avvenuto nella &lt;strong&gt;II C&lt;/strong&gt; . I bambini hanno intervistato la maestra Paola di Tricarico sull’ origine della maschera.&lt;br /&gt;La maschera carnevalesca di Tricarico è il CAMPANACCIO . La maschera rappresenta una mucca in transumanza , Ha origini molto antiche, risale prima della nascita di Gesù ed era una maschera propiziatoria legata alla fertilità . Questa maschera è indossata solo dai maschi e l’obiettivo è di essere irriconoscibile . Infatti la maschera si presenta con un ampio cappello e tanti nastri colorati e un fazzoletto che copre il viso di ogni partecipante. Ha in mano un campanaccio che agita lungo la sfilata. La sfilata inizia il 17 gennaio con la benedizione delle mucche davanti la chiesa di Sant’Antonio Abate.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R_lOm8BWI/AAAAAAAAAlo/WZ6QbvFbJG8/s1600-h/100_0029.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166894950054102370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R_lOm8BWI/AAAAAAAAAlo/WZ6QbvFbJG8/s320/100_0029.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2^C sc. primaria&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166895620069000562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7SAMOm8BXI/AAAAAAAAAlw/x_PFMj9FKiQ/s320/100_0030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4377328466791205528?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4377328466791205528/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4377328466791205528' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4377328466791205528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4377328466791205528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/02/viva-il-carnevale.html' title='VIVA IL CARNEVALE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R-Y-m8BVI/AAAAAAAAAlg/yFzh6mEL79w/s72-c/Scansione0003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-43453445368330192</id><published>2008-02-14T09:19:00.001-08:00</published><updated>2008-02-14T09:40:14.287-08:00</updated><title type='text'>Quando la maschera fa bene</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Il Carnevale è da sempre l’occasione di cambiare il proprio ruolo e immaginare se stessi e il mondo diversi. E’ ciò che soggiace, in fondo, al senso del “gioco” stesso: la scopa diventa un cavallo e il bambino diviene un cavaliere temerario. Nei processi psicologici del bambino questa fantasia risulta essere di particolare importanza perché permette di sviluppare la capacità di immaginare le cose in maniera diversa a partire da quello che sono. E’ dallo sviluppo di queste risorse che il bambino acquisisce da una parte la capacità di sognare e, dall’altra, sperimenta se stesso in vari e diversificati ruoli e compiti. L’importante è che la “maschera” non serva a nascondersi o a fuggire dalla realtà. Deve essere semplicemente il pretesto di un ruolo per far esprimere quanto potenzialmente abita il soggetto. &lt;strong&gt;(Gruppo Editing)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R4lum8BNI/AAAAAAAAAkg/gJsT57uRmzM/s1600-h/sant-antun.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166887262062642386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R4lum8BNI/AAAAAAAAAkg/gJsT57uRmzM/s320/sant-antun.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166887833293292786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R5G-m8BPI/AAAAAAAAAkw/ku8k8Whx4Nw/s320/masc.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;(i disegni sono stati realizzati dagli alunni della sc. primaria 2^A)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R6d-m8BQI/AAAAAAAAAk4/TFhgJJ1JPX4/s1600-h/india.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166889327941911810" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R6d-m8BQI/AAAAAAAAAk4/TFhgJJ1JPX4/s320/india.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div align="justify"&gt;A carnevale io mi diverto tanto, mi travesto da principessa e a volte anche da indiana, però il vestito che mi piace di più è quello da indiana. Il carnevale l’ho trascorso all’Oratorio con Andrea, Aila ed Ettore. Ho buttato coriandoli a tutti, ho spruzzato la schiuma e ho giocato con le stelle filanti. Mi sono divertita tanto e ho trascorso una bella giornata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mariantonietta 3 A sc. primaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A carnevale ci siamo divertiti a&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;preparare i dolci con le nostre mamme&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ricetta di carnevale &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R63Om8BRI/AAAAAAAAAlA/hHfzIwqODUc/s1600-h/bomboloni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166889761733608722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R63Om8BRI/AAAAAAAAAlA/hHfzIwqODUc/s200/bomboloni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bomboloni dolci di patate&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;500 gr. Di farina&lt;br /&gt;una patata lessa&lt;br /&gt;40 gr. Di burro&lt;br /&gt;80 gr. Di zucchero&lt;br /&gt;scorza grattugiata di limone&lt;br /&gt;abbondante olio per friggere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiacchiere genzanesi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;500 gr. Di farina&lt;br /&gt;3 uova&lt;br /&gt;150 gr. Di zucchero&lt;br /&gt;100 gr. Di sugna&lt;br /&gt;vino bianco quanto basta &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R7mum8BSI/AAAAAAAAAlI/iLLu3aeXtI8/s1600-h/chiac.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166890577777394978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R7mum8BSI/AAAAAAAAAlI/iLLu3aeXtI8/s320/chiac.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 B sc. primaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166891140418110770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R8Hem8BTI/AAAAAAAAAlQ/5frm7QOhwAs/s320/padella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R8Xum8BUI/AAAAAAAAAlY/HNKtlHC0oQ0/s1600-h/chia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166891419590985026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R8Xum8BUI/AAAAAAAAAlY/HNKtlHC0oQ0/s320/chia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-43453445368330192?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/43453445368330192/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=43453445368330192' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/43453445368330192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/43453445368330192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/02/quando-la-maschera-fa-bene.html' title='Quando la maschera fa bene'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7R4lum8BNI/AAAAAAAAAkg/gJsT57uRmzM/s72-c/sant-antun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7869117377736379456</id><published>2008-02-11T12:13:00.001-08:00</published><updated>2008-02-14T09:16:56.809-08:00</updated><title type='text'>GIORNO DELLA MEMORIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C2Xem8BHI/AAAAAAAAAjM/ggCm9qb-dcA/s1600-h/rigat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165829287063585906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C2Xem8BHI/AAAAAAAAAjM/ggCm9qb-dcA/s320/rigat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Anche quest'anno abbiamo ricordato in classe "&lt;strong&gt;la giornata della memoria" &lt;/strong&gt;commentando notizie, testimonianze riportate dai giornali e dalla televisione. Abbiamo anche visto dei documentari, filmati, interviste e il film "&lt;strong&gt;Il diario di Anna Frank&lt;/strong&gt;" che molti di noi hanno letto. Sono fatti che noi conosciamo da tempo, ma fa sempre una grande impressione parlarne, ascoltare testimonianze e vedere immagini dell'Olocausto, la più grande tragedia umana di tutti i tempi. Quest'anno abbiamo appreso anche qualcosa in più o meglio, abbiamo conosciuto e ricordato la figura di una persona molto vicino a noi e soprattutto alla nostra scuola: il Direttore Didattico Giuseppe Rigato, scomparso qualche mese fa. Nacque a Banzi nel 1919. avendo conseguito brillantemente la licenza Magistrale e superato il concorso, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, insegnò in diverse scuole e poi divenne Direttore della scuola Elementare di Banzi e Genzano dove rimase per lunghi anni. In seguito si trasferì a Torino e diresse un Circolo Didattico di quella città. Ritornava spesso a Banzi, sua città natale, anche da pensionato. Si è spento nel Settembre 2007.Era una persona conosciuta e stimata da tutti. Diretta da lui la scuola di Genzano e&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C2w-m8BII/AAAAAAAAAjU/DOfM6J1hKAQ/s1600-h/rigato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165829725150250114" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C2w-m8BII/AAAAAAAAAjU/DOfM6J1hKAQ/s320/rigato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;bbe un periodo di grande crescita. Mia nonna (insegnante ormai in pensione) mi ha detto che a quei tempi la scuola di Genzano era "il fiore all'occhiello del paese" (confermato anche dalle mie insegnanti). Per le tante iniziative e le attività che si svolgevano era apprezzata e invidiata dalle scuole di tutti i paesi vicini. A questo punto voi direte :-&lt;strong&gt;cosa ha a che fare il Direttore Rigato con la celebrazione della Giornata della Memoria?-&lt;/strong&gt;Ebbene, pochi sanno, o sapevano, fino ad oggi che oltre ad essere un grande educatore che ha dato tanto alla Scuola, è stato anche un combattente che ha dato anche tanto alla Patria: infatti è sopravvissuto ai campi di concentramento tedeschi. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, poco più che ventenne , venne chiamato alle armi. Combattè anche in Albania e dopo l'8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi e deportato nel lager di Dorthmund una località della Germania occidentale dove subì lo stesso trattamento riservato agli Ebrei. Condannato ai lavori forzati, lavorava duramente a caricare e trasportare carrelli di carbone. Patì la fame, il gelo, le frustate w altri terribili maltrattamenti e punizioni. In alcuni momenti credette proprio di non farcela. Riuscì a sfuggire alla morte grazie alla sua resistenza fisica, alla forza di volontà, alla fede. Fu liberato nell'Aprile 1945 da un esercito Anglo-Amenicano insieme ad altri prigionieri. Quando tornò finalmente a casa era irriconoscibile, ridotto ad uno scheletro. Pochi anni fa ha voluto raccontare la sua terribile esperienza in un libro. Quest'anno il Liceo Scientifico, in occasione della "Giornata della Memoria", ha invitato una delle figlie del Direttore a tenere un incontro con gli studenti per testimoniare tutto ciò. Anche l'UNITRE l'ha invitata ed io ho partecipato con mia nonna. E' stato molto interessante ed emozionante ascoltare le parole affettose della figlia che ha letto anche dei brani tratti dal libro. E' stato proiettato un DVD, intitolato "&lt;strong&gt;La Memoria e la Storia&lt;/strong&gt;", realizzato prima che il Direttore morisse, in cui egli racconta alla nipotina, che lo intervista episodi crudeli, torture, sofferenze patite, nel lager, dai prigionieri. Peccato che la nostra scuola non abbia aderito a questa iniziativa. Avremo potuto partecipare noi alunni più grandi e avremmo potuto così conoscere una figura molto vicina e cara soprattutto a noi della scuola Primaria. Da parte di noi alunni di oggi, va, quindi al Direttore Giuseppe Rigato che purtroppo non abbiamo conosciuto, il nostro affettuoso ricordo e la nostra gratitudine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alessandro 5^C&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno, per la ricorrenza della Giornata della Memoria" abbiamo studiato e commentato, in classe, la poesia "&lt;strong&gt;Se questo è un uomo"&lt;/strong&gt; scritta, insieme al romanzo con lo stesso titolo, da Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz e morto, poi, suicida, mel 1987 a Torino.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C5rOm8BJI/AAAAAAAAAjc/GB68x0K4D8Y/s1600-h/primo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165832924900885650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C5rOm8BJI/AAAAAAAAAjc/GB68x0K4D8Y/s320/primo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I versi della poesia hanno suscitato in noi tanta emozione e ci hanno fatto molto riflettere sulle crudeltà commesse dai nazisti, durante la seconda guerra mondiale, nei confronti di milioni di persone innocenti. Sono anche molto belle e significative queste parole, sempre di Primo Levi, di un'epigrafe collocata all'interno del campo di concentramento di Auschwitz. Esse vogliono essere un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, a noi giovani, affinchè sappiamo ciò che è successo a causa dell'odio e facciamo in modo che simli crudeltà non accadono mai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 5^C&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione del giorno della memoria, a scuola , abbiamo visto il film &lt;strong&gt;"Il diario di Anna Frank".&lt;il&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il film è la messa in scena delle pagine di un diario, scritto da una tredicenne ebrea, vittima del nazismo con tutta la sua famiglia. Per sfuggire all’orrore della deportazione nel campo di concentramento fugge con la sua famiglia, rifugiandosi per due anni nella soffitta di un caro amico di suo padre. Anche se lì c’è un’altra famiglia ebraica, il tempo sembra non avere più senso. Un giorno però, il padre le regalò un diario e fu allora che Anna incominciò a riempire quelle pagine con parole piene d’angoscia e di paura. I giorni passavano e diventavano sempre più accettabili perché aveva conosciuto un ragazzo di nome Peter. Tra i due, nacque un bel sentimento di affetto che, non durò a lungo perché un triste giorno per colpa di una spia, vennero scoperti dalle SS e condotti in un campo di concentramento. Anna morirà di malattia, della mamma e della sorella non se ne saprà più nulla. Di tutta la famiglia si salverà solo il padre che tornato in quella squallida soffitta, troverà solo la sciarpa che Anna gli aveva regalato e il suo diario.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiara e Milena 5^ A&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7869117377736379456?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7869117377736379456/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7869117377736379456' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7869117377736379456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7869117377736379456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/02/giorno-della-memoria.html' title='GIORNO DELLA MEMORIA'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R7C2Xem8BHI/AAAAAAAAAjM/ggCm9qb-dcA/s72-c/rigat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3309099433744660597</id><published>2008-02-10T03:24:00.000-08:00</published><updated>2008-02-24T09:02:09.490-08:00</updated><title type='text'>LA SHOAH= GIORNO DELLA MEMORIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Memoria, ricordo per non dimenticare mai, lo sterminio avvenuto nei campi di concentramento, nei confronti degli Ebrei, da parte dei Tedeschi, al comando di Hitler. Egli infatti era convinto della supremazia della razza Ariana per cui, tutti gli Ebrei, considerati razza inferiore, dovevano essere eliminati. Uno dei campi di sterminio più conosciuti, è quello di Auschwiz (Polonia). Fu proprio in questo orrendo luogo che Primo Levi, anch'egli ddeportato perchè ebreo, ebbe modo di vedere le atrocità di cui, alcuni uomini esaltati erano capaci di fare. Essendo egli, un uomo di grande sensibilità e talento, non potè fare a meno di scrivere un libro dal titolo : SE QUESTO è UN UOMO. &lt;quello&gt;è l'inizio di questo drammatico racconto, vero e reale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Milena e Chiara 5^A&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA &lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R8Gi7Om8BgI/AAAAAAAAAm4/05ndLEi9zI4/s1600-h/benigni1.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170592985615435266" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R8Gi7Om8BgI/AAAAAAAAAm4/05ndLEi9zI4/s320/benigni1.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;VITA E’ BELLA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Benigni, autore del film, ha voluto raccontare ciò che è avvenuto durante la seconda guerra mondiale, in modo ironico, perché il protagonista del film è un bambino, Giosuè.&lt;br /&gt;Il bambino insieme alla mamma Dora e al papà Guido si trovano in un campo di concentramento.&lt;br /&gt;I campi di concentramento, furono costruiti da Hitler allo scopo di accogliere i prigionieri e gli oppositori politici. Nel tempo però, divennero dei campi di sterminio per Ebrei, zingari e ammalati.&lt;br /&gt;I prigionieri, prima di morire subivano violenze fisiche ed umiliazioni, allo scopo di distruggere la loro dignità e poi il loro corpo.&lt;br /&gt;I più deboli bambini, ammalati, anziani e donne, venivano uccisi nelle camere a gas. Proprio per questi fatti orrendi, Roberto Benigni fece intendere al piccolo Giosuè di trovarsi in un lagher per partecipare ad un gioco a premi e, chi otteneva più punti, vinceva un carroarmato. Alla fine però, è riuscito ugualmente a far capire l’assurdità di quelle morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco L. IV ^C&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3309099433744660597?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3309099433744660597/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3309099433744660597' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3309099433744660597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3309099433744660597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/02/la-shoah-giorno-della-memoria.html' title='LA SHOAH= GIORNO DELLA MEMORIA'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R8Gi7Om8BgI/AAAAAAAAAm4/05ndLEi9zI4/s72-c/benigni1.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4105749735581037870</id><published>2008-01-28T10:23:00.000-08:00</published><updated>2008-01-28T10:56:39.031-08:00</updated><title type='text'>“ PREGATE CONTINUAMENTE “</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54jeZ-WUQI/AAAAAAAAAhc/chAbCXi7zuw/s1600-h/foto1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160601228288610562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54jeZ-WUQI/AAAAAAAAAhc/chAbCXi7zuw/s200/foto1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160601730799784210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54j7p-WURI/AAAAAAAAAhk/deDCexmYOLI/s200/foto2.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Si è conclusa ad Acerenza la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani , alla presenza dell’Arcivescovo e di padre Adriano (sacerdote ortodosso autorizzato dalla conferenza episcopale di Basilicata per guidare i fedeli ortodossi presenti in diocesi ) per ricordare a tutti noi l’importanza di questo appuntamento annuale , affinché le parole di &lt;strong&gt;Gv &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54k4p-WUTI/AAAAAAAAAh0/NFcu0Ts7kzM/s1600-h/bulgari2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160602778771804466" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54k4p-WUTI/AAAAAAAAAh0/NFcu0Ts7kzM/s320/bulgari2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;“che tutti siano una cosa sola “&lt;/strong&gt; possano realizzarsi fra i fratelli divisi dell’unica chiesa di Cristo. L’Arcivescovo durante la recita del vespro in rito ortodosso ha ricordato che quest’anno la settimana di preghiera per l’unità celebra cento anni dalla sua istituzione ,1908-2008 e il tema che è stato proposto come riflessione e preghiera è &lt;strong&gt;“Pregate continuamente “&lt;/strong&gt;. Tanti sono i tentativi, le proposte e gli sforzi fino ad ora per il raggiungimento dell’unità fra le chiese. Nel cammino verso l’unità , il primato spetta senz’altro alla preghiera comune attorno a Gesù Crocifisso e Risorto. La preghiera costruisce ponti di amore, di pace e di speranza per la realizzazione della volontà di Dio, obbligando così le rispettive comunità a modificare il comportamento nei confronti le una d&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54icJ-WUOI/AAAAAAAAAhM/5IAbd49W5Tg/s1600-h/foto4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160600090122277090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54icJ-WUOI/AAAAAAAAAhM/5IAbd49W5Tg/s200/foto4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;alle altre, ad abbracciare il metodo del dialogo e farle uscire dai propri confini, incontrare le altre chiese , comunicare l’una a l’altra la volontà di Dio e testimoniare al mondo i propri sforzi per l’unità dei cristiani. Pertanto l’esortazione pregate continuamente è dono divino e deve costituire una parte integrante della vita dei cristiani. Il saluto che padre Adriano ha rivolto all’assemblea e alla comunità dei fratelli ortodossi giunti in cattedrale per questo momento di preghiera è che l’unità deve essere per tutti un dono di Dio, raggiunto attraverso la preghiera incessante, per poter concederci il dono di mangiare e bere intorno allo stesso altare e allo stesso calice.&lt;br /&gt;Senza dubbio, la fiducia nel potere della preghiera è comune a tutte le tradizioni e costituisce un ricco potenziale per far avanzare la causa dell’unità . L’essere insieme permetterebbe di progredire più speditamente.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54kWJ-WUSI/AAAAAAAAAhs/AAZ2dt8oB3A/s1600-h/foto5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160602186066317602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54kWJ-WUSI/AAAAAAAAAhs/AAZ2dt8oB3A/s320/foto5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gruppo Editing &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4105749735581037870?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4105749735581037870/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4105749735581037870' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4105749735581037870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4105749735581037870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/pregate-continuamente.html' title='“ PREGATE CONTINUAMENTE “'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R54jeZ-WUQI/AAAAAAAAAhc/chAbCXi7zuw/s72-c/foto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8779212023678452539</id><published>2008-01-27T06:56:00.000-08:00</published><updated>2008-01-27T07:10:47.305-08:00</updated><title type='text'>I RIFIUTI DI UN TEMPO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yccJ-WUKI/AAAAAAAAAgs/Yh7gef2EFh0/s1600-h/maiale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160171280587444386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yccJ-WUKI/AAAAAAAAAgs/Yh7gef2EFh0/s200/maiale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Se chiediamo ai nostri nonni di parlarci del problema dei rifiuti ai loro tempi, ci risponderanno così: “ai nostri tempi il concetto di immondizia era del tutto assente”. Le cose, infatti, funzionavano così. Tutto ciò che di organico restava dopo il pasto veniva prontamente e completamente riciclato: le sostanze vegetali (bucce di patata e cocomero, torsoli di broccolo e di mela, resti di verdure, bucce di piselli, fave, cavoli) finivano, misti a crusca ed acqua calda nel truogolo dei maiali che ogni famiglia allevava.&lt;br /&gt;Residui più nutrienti (ossa, interiora, scorze di formaggio, resti di polli ecc…) costituivano la base della zuppa per i cani: allora non esistevano i consumistici barattoli di cibo per animali domestici.&lt;br /&gt;Tutto il resto (briciole di pane, pulitura di riso, lenticchie bacate, semi di melone e cocomero ecc…, andava sulla concimaia per la gioia del pollame ruspante.&lt;br /&gt;La carta, oleata o gialla, con cui i negozianti avvolgevano i cibi, dal tonno alle acciughe, dal sale ai fagioli, serviva per accendere i fornelli, le stufe e i camini. Le cotenne del lardo, lo strutto irrancidito e altre sostanze grasse non utilizzabili più in cucina andavano, con la soda caustica, nel calderone con cui si faceva il sapone.&lt;br /&gt;La cenere dei camini, dei fornelli e delle stufe, con qualche foglia di alloro, si stendeva sul bucato per ottenere un lavaggio perfetto.&lt;br /&gt;I barattoli di conserva costituivano vasi ideali per il basilico ed il prezzemolo, la maggiorana, la salvia, le bottiglie usate venivano impiegate per imbottigliare il vino migliore e i pomodori in conserva.&lt;br /&gt;I fondi di caffé finivano come fertilizzante, ottimo, sulle piante da fiore.&lt;br /&gt;Insomma un riciclaggio completo.&lt;br /&gt;E non parliamo di un secolo fa, ma di appena una quarantina di anni fa,, e precisamente dopo la seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;LE DISCARICHE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che fine fanno i rifiuti dopo essere stati raccolti?&lt;br /&gt;Una parte consistente viene utilizzata per riempire grandi buchi nel terreno, come le vecchie cave. Questi particolari depositi di rifiuti si chiamano discariche interrate, ogni giorno, sopra l’immondizia, viene steso uno strato di terra che impedisce agli uccelli , ai topi di nutrirsi e di moltiplicarsi sui mucchi di rifiuti. Questi animali, infatti, possono diffondere germi e malattie. Dopo alcuni anni, sulla terra che ricopre la discarica si possono costruire case o campi da gioco, piantare gli alberi o seminare cereali. Le discariche interrate sono il modo più economico per liberarsi dei rifiuti, ma sono spesso lontane dalle città e il trasporto è costoso. Inoltre possono danneggiare l’ambiente: se i rifiuti tossici, come il mercurio delle batterie, passano dalla discarica al terreno, lo inquinano.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160173625639588034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yekp-WUMI/AAAAAAAAAg8/VicftBakTkY/s320/discarica.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;BRUCIARE I RIFIUTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un altro sistema per liberarsi dei rifiuti è bruciarli in una grande macchina chiamata INCENERITORE (TERMOVALORIZZATORE). Ma costruire e far funzionare un inceneritore è molto costoso e in realtà solo una piccola percentuale di rifiuti si elimina con questo sistema. Il calore prodotto bruciando i rifiuti può essere utilizzato per riscaldare le case o per produrre energia elettrica. Dopo aver bruciato le immondizie resta solo una piccola quantità di rifiuti, che non diffondono più malattie e si possono riutilizzare, ad esempio, per costruire strade. Ma se un inceneritore non funziona bene o non brucia i rifiuti a una temperatura sufficientemente elevata, il fumo e i gas nocivi (diossina) che fuoriescono dalla ciminiera possono inquinare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Gli alunni della classe 5A&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Breve ontologia semi-seria del concetto di ‘spazzatura’&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grandi problemi dell’umanità assomigliano ai grandi fiumi: se non si prendono le dovute precauzioni a tempo debito, prima o poi straripano.&lt;br /&gt;Ora, la situazione attuale, è grossomodo la seguente.&lt;br /&gt;I disastri ambientali, dovuti ad un selvaggio abuso della tecnologia potrebbero portare al collasso ecologico del Pianeta. Il condizionale è d’obbligo a causa della grande sensibilità alle ‘condizioni iniziali’ delle equazioni che descrivono l’evoluzione dei fenomeni atmosferici; risultato teorico, questo, meglio noto col nome di ‘effetto farfalla’.&lt;br /&gt;L’abissale disparità di reddito pro-capite fra gli abitanti del Nord e del Sud del Globo, crea un gradiente economico che è causa di ingenti flussi migratori, all’origine di deprecabili reazioni xenofobe e di prese di posizione fondamentaliste, soprattutto di natura religiosa.&lt;br /&gt;Il pericolo di una terza guerra mondiale, per semplici questioni di monopolio energetico, è sempre dietro l’angolo; e le ‘democrazie’ sono di fatto tutt’altra cosa, rispetto a ciò che, su base prettamente etimologica, pretendono di apparire. Su questo tema, ad esempio, Eric J. Hobsbawm (in “La fine dello Stato”, Rizzoli, 2007) è riuscito a restituire davvero una lucida analisi.&lt;br /&gt;E, ‘foetidus in fundo’, sta venendo a galla, ad ogni scala del ‘frattale sociale’, la questione dei rifiuti; sotto diversi aspetti: raccolta, deposito, smaltimento, separazione ed eventuale riciclo. Un problema così attuale e scottante, da meritare una lucida analisi, seppur breve. Poiché afferrare l’essenza nascosta che si annida sotto la superficie delle parole, spesso significa non solo imparare ad utilizzarle meglio ed a nutrire per esse il dovuto rispetto, ma anche ad agire con più cognizione di causa.&lt;br /&gt;Ebbene, chiediamoci allora cos’è mai, ontologicamente parlando, questa ‘spazzatura’ intorno alla quale tanto ultimamente si discute E rispondiamo, com’è prassi consueta in ogni tentativo d’edificazione di un modello teorico, semplificando un po’ i termini, ovvero mettendo da parte i dettagli forvianti.&lt;br /&gt;Dunque, cominciamo con l’assimilare la ‘macchina sociale’ ad una scatola chiusa. Non ci interessa ciò che contiene. Basti solo rendersi conto che, per conservare la sua efficienza, essa necessita di un flusso costante di ‘energia’ entrante, il quale, dopo essere stato metabolizzato, produce un più modesto flusso di ‘scorie’ da espellere fuori dalle ideali pareti immaginarie che la isolano. È appunto questo ‘residuo’ – tanto più consistente quanto maggiore è il livello d’ordine da ‘nutrire’, e quindi più intensa la ‘fame’ d’energia del sistema – che chiamiamo ‘spazzatura’.&lt;br /&gt;Nulla di strano, in fin dei conti. Che le cose debbano necessariamente andare così, deriva da un ferreo ‘comandamento’ di Natura, conosciuto come ‘principio di degradazione dell’energia’ (o ‘legge dell’entropia’). In sostanza, semplificato al massimo, esso afferma che non sono possibili trasformazioni spontanee che riescano ad aumentare (o anche solo a conservare) lo stato d’ordine di un ‘sistema isolato’; e che quando ciò si renda possibile assorbendo ‘ordine’ (e quindi energia) dall’esterno, occorre sempre pagare uno scotto di ‘energia sporca’ (disordine) da restituire all’ambiente, di modo che nel suo insieme, l’Universo continui a scivolare lentamente verso il caos.&lt;br /&gt;Ad esempio, le piante, per crescere e magari fiorire (aumentando così la loro complessità, funzione dell’ ordine intrinseco), devono nutrirsi di luce e di CO2 liberando ossigeno. Ma la Natura sa ben ottimizzare i suoi processi, e quindi, in qualche modo, ha fatto sì che alla vita animale la molecola di O2 fosse indispensabile, assieme ad altri elementi quali l’acqua, le proteine, le vitamine ecc.; e che l’ ‘animale’, anch’esso suddito dell’inviolato ‘principio’, si ritrovasse costretto ad elargire il suo pedaggio alla Vita sotto forma di materia organica, riciclabile dallo stesso regno vegetale. Di modo che il ‘circolo’ possa sempre chiudersi con la massima ottimizzazione del ‘dono’ solare.&lt;br /&gt;Le automobili, le fabbriche ed i restanti marchingegni escogitati dall’uomo, invece, non sono calettati al ‘resto del mondo’ con la stessa sapienza organizzativa; ed il ‘disordine’ che generano è destinato ad accumularsi, andando, sul lungo periodo, a minare il delicato equilibrio del Pianeta.&lt;br /&gt;Ben vengano, dunque, i tentativi di raccolta differenziata dei rifiuti ed il conseguente riciclo, che altro non rappresentano se non un timido tentativo di confarsi alla saggezza di madre-Terra.&lt;br /&gt;Cosicché, alla fine, tutto ruota attorno al ‘secondo principio della termodinamica, unica causa all’origine d’ogni forma più o meno ‘nobile’ di spazzatura.&lt;br /&gt;Detto ciò, possiamo passare dal mondo delle Idee a quello, molto più prosaico, dei fatti.&lt;br /&gt;Mi è capitato di leggere, alcuni giorni or sono (scrivo il 16 gennaio 2008) sul Corriere della Sera, un intervista fatta telefonicamente al nostro Governatore di Basilicata a proposito del suo ‘no’ alla spazzatura napoletana in terra lucana, proferito a Prodi. Ebbene, quello che emergeva da questa importante ‘vetrina’ nazionale era un rifiuto timido, circospetto, ovattato da tanta paura di dispiacere al ‘capo’, e scevro di quel sano e dignitoso orgoglio che dovrebbe appartenere ad ogni buon rappresentante di popolo (a scanso di equivoci, chi scrive è da annoverarsi, per sentito appoggio a quel che considerava essere il ‘male minore’, fra gli elettori dell’attuale Governo).&lt;br /&gt;Del resto, se finanche la piccola regione che abitiamo – la quale può vantare un rapporto territorio-popolazione tale da garantire consistenti porzioni di ‘natura’ per abitante – ci si arrabatta sul tema dello smaltimento dei ‘propri’ rifiuti (la recente diatriba comunale sulla questione-discarica a Genzano funga da piccolo, significativo esempio), come avrebbe mai potuto, il povero Governatore, addossarsi il rischio dell’ira dei suoi fedeli votanti accettando addirittura spazzatura d’oltre confine?&lt;br /&gt;Ed a proposito di ‘natura’, vorrei, a questo punto, concludere con una osservazione un po’ più profonda.&lt;br /&gt;Mi risulta (e devo ammettere che quando l’ho scoperto ho sentito istintiva ammirazione nei suoi confronti) che De Filippo, prima di imbarcarsi nello sporco mare della Politica, abbia a lungo navigato nei cristallini oceani della Filosofia, distinguendosi, in particolare, come studioso di Benedetto Spinoza: il filosofo di origini ebraiche (ma ateo) del Deus sive natura ( Dio, ovvero la natura).&lt;br /&gt;Or dunque, se questa è la formazione di base, allora, che tanto rispetto egli voglia trasmettere alla sua gente anche a proposito dei vilipendiati ‘rifiuti’, già sopra ontologicamente riscattati e, dal punto di vista panteistico del pensatore olandese del XVII secolo, addirittura, per questioni di coerenza di pensiero, da elevare ad ‘attributo divino’!&lt;br /&gt;Certo è, comunque, che riguardandolo sotto tale ottica, il problema potrebbe risultare più facilmente risolubile. Se non altro per ‘rispolverata’ dignità dell’oggetto in questione..&lt;br /&gt;Senza contare che, a voler scavare ancora più a fondo nella ‘natura delle cose’, niente ci assicura davvero che finanche noi stessi – esseri biologici presuntuosi e con innata tendenza all’autodivinizzazione –, da un punto di vista ontologico più sottile, potremmo non costituire altro che il mero ‘prodotto intermedio’ di un qualche più fondamentale processo guidato dall’ ‘economia’ nascosta di questo spinoziano universo-dio. E quindi, nient’altro che SPAZZATURA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8779212023678452539?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8779212023678452539/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8779212023678452539' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8779212023678452539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8779212023678452539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/i-rifiuti-di-un-tempo.html' title='I RIFIUTI DI UN TEMPO'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yccJ-WUKI/AAAAAAAAAgs/Yh7gef2EFh0/s72-c/maiale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5438027858464368792</id><published>2008-01-27T06:50:00.000-08:00</published><updated>2008-01-27T06:55:18.331-08:00</updated><title type='text'>L’ANNO NUOVO: 2008</title><content type='html'>&lt;div&gt;L’anno vecchio se ne va&lt;br /&gt;E l’anno nuovo eccolo qua&lt;br /&gt;Con Gennaio inizierà&lt;br /&gt;E tante sorprese ci porterà.&lt;br /&gt;Tra spumante frizzante&lt;br /&gt;E panettone croccante&lt;br /&gt;Tutti rideremo&lt;br /&gt;E la guerra non faremo.&lt;br /&gt;Speriamo che quest’anno&lt;br /&gt;Con un po’ d’incanto&lt;br /&gt;La Pace regnerà&lt;br /&gt;E la guerra se ne andrà.&lt;br /&gt;W il 2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Elio M. 5 A&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;W L’ANNO NUOVO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’anno vecchio se n’è andato&lt;br /&gt;E quello nuovo è arrivato&lt;br /&gt;È arrivato con allegria,&lt;br /&gt;mentre quello vecchio, con petardi e botti,&lt;br /&gt;è andato via.&lt;br /&gt;A scuola siamo ritornati&lt;br /&gt;E con gli amici ci siamo ritrovati.&lt;br /&gt;E’ tanto bello stare in famiglia&lt;br /&gt;Ma con gli amici è una meraviglia;&lt;br /&gt;per le maestre nulla da dire…&lt;br /&gt;come fanno a sopportare le nostre monellerie?&lt;br /&gt;Per questo nuovo anno, tanto spero,&lt;br /&gt;di avere vicino a me persone sincere.&lt;br /&gt;Nulla da dire fino ad adesso&lt;br /&gt;Tanto sono felice lo stesso!&lt;br /&gt;Ma speriamo che il 2008 sia migliore&lt;br /&gt;E soprattutto ci sia amore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Milena G. 5 A&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L’ANNO NUOVO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’anno nuovo è arrivato,&lt;br /&gt;con Gennaio è iniziato.&lt;br /&gt;Quest’anno, un po’ speciale&lt;br /&gt;“bisestile” lo dobbiamo chiamare;&lt;br /&gt;si sperano tante cose&lt;br /&gt;belle, gioiose,&lt;br /&gt;che tutto l’anno colmeranno&lt;br /&gt;e, stare bene ci faranno.&lt;br /&gt;Tanti brutti eventi, del vecchio anno, dimentichiamo&lt;br /&gt;E nel futuro guardiamo.&lt;br /&gt;Speriamo che quest’anno,&lt;br /&gt;tutti quanti felici saranno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dario A. 5 A&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;DIALOGO TRA IL 2007 E IL 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Poco prima della mezzanotte del 31 dicembre, s’incontrarono il 2007 e il 2008.&lt;br /&gt;Il primo, con aria saggia, chiamò il 2008 e si apprestò a dargli qualche consiglio, quando… quest’ultimo, si mise a piangere a dirotto.&lt;br /&gt;IL 2007, preoccupato, chiese il motivo di tale gesto.&lt;br /&gt;Il 2008 , rispose che piangeva perché lui è un anno bisestile e quindi si crede che porti sfortuna. L’anziano 2007, lo confortò e lo consigliò su come doveva fare.&lt;br /&gt;Il 2008 , allora, si asciugò i lacrimosi e, con aria coraggiosa, disse che si sarebbe impegnato al massimo per essere un bellissimo anno pieno di gioia e felicità.&lt;br /&gt;Il 2007, poi, mise in guardia il 2008 su pregi e vizi dell’umanità.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 A&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come immagini tu il tempo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per me , il tempo è una sorgente inesauribile d’acqua. Essa , infatti, è indispensabile per tutti gli esseri viventi, proprio come il tempo.&lt;br /&gt;Senza tempo non si potrebbe vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io immagino il tempo come dei fiori che non muoiono mai e crescono, crescono,crescono.&lt;br /&gt;Anna A. 5 A&lt;br /&gt; &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yavp-WUJI/AAAAAAAAAgk/oNnA-ldD-yk/s1600-h/fiore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160169416571637906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yavp-WUJI/AAAAAAAAAgk/oNnA-ldD-yk/s200/fiore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5438027858464368792?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5438027858464368792/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5438027858464368792' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5438027858464368792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5438027858464368792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/lanno-nuovo-2008.html' title='L’ANNO NUOVO: 2008'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5yavp-WUJI/AAAAAAAAAgk/oNnA-ldD-yk/s72-c/fiore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3321002353410381692</id><published>2008-01-22T10:14:00.002-08:00</published><updated>2008-01-22T10:51:59.671-08:00</updated><title type='text'>Sorpresa di Chieppa al Vescovo Ricchiuti, giovedì sera in chiesa, in occasione della festa di S. Antonio Abate</title><content type='html'>Serata svoltasi sotto una cappa di piacevole ‘attesa’, quella della celebrazione vespertina in onore di Sant’Antonio Abate, nella chiesa di Maria SS. delle Grazie. E l’epilogo non ha affatto deluso i fedeli, numerosi a tal punto da essere costretti a rimanere in gran parte in piedi.&lt;br /&gt;A dire il vero, il Vescovo Giovanni Ricchiuti – invitato per l’occasione da don Gaetano Corbo – era già egregiamente riuscito ad accaparrarsi l’attenzione e le simpatie dei presenti (se ancora ce ne fosse stato bisogno), con un’ incisiva omelia incentrata sia sulla figura del santo ‘protagonista’ che sull’attuale diatriba scienza-fede scatenatasi nei giorni scorsi a Roma; dimostrando, in particolare un g&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5Y3EKRyVBI/AAAAAAAAAgU/bJ1zr4rGIGc/s1600-h/PICT1763.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158370967817442322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5Y3EKRyVBI/AAAAAAAAAgU/bJ1zr4rGIGc/s200/PICT1763.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rande rispetto per i non-credenti (che non può non suscitare reciprocità), nonché sincero desiderio di ‘dialogo’ nel tentativo di riuscire a costruire un futuro su solidi basi comuni, della cui esistenza si è dichiarato convinto.&lt;br /&gt;Poi, a fine messa, il ‘mistero’ che era stato volutamente mantenuto fino alla fine, è stato svelato. E così, dopo essere stato omaggiato, dal Comitato Festa, di una preziosa icona della Madonna, Monsignor Ricchiuti ha potuto ammirare il dono che il Maestro neo-espressionista originario di Genzano (purtroppo non presente per impegni a Milano) aveva riservato per lui: un ritratto in puro stile-Chieppa, in cui la figura del Vescovo si staglia avvolta da pennellate policromatiche che paiono abbracciarlo. E, difatti, il titolo dell’opera è “L’abbraccio”. La tela, dopo essere stata mostrata al pubblico, gli è stato consegnato dalle mani di Natale Bovenga, curatore della mostra (nonché del rispettivo catalogo) “La Danza della Vita”, che sarà inaugurata ad Acerenza, il prossimo 16 marzo, nelle sale del Museo Diocesano.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Intervista (in chiesa, dopo la messa, in pubblico) al Vescovo Giovanni Ricchiuti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Eccellenza, è ben noto che l’arte occidentale nasce essenzialmente come ‘arte sacra’. Poi, in qualche modo, si distacca dalla tematica religiosa divergendo per altre vie. Eppure, il Novecento, artisticamente parlando, sembra essersi riconciliato con una certa forma di ‘spiritualità’ intesa in senso lato, forse di natura un po’ panteista. Mi riferisco, in particolare, alla Metafisica di De Chirico ed all’opera di autori quali Magritte e Dalì. E di quest’ultimo, basti un esempio: la famosa rappresentazione della crocifissione mediante il contemporaneo utilizzo di due prospettive di fatto incompatibili, ma probabilmente volte a ‘centrare’ un bersaglio posto al di là della soglia percettiva razionale.&lt;br /&gt;Ebbene, alla luce di tutto questo, come pensa stia evolvendosi, in questo primo secolo del III millennio, il rapporto tra l’arte ed il ‘sacro? E, nella fattispecie, come ha inteso l’approccio del neo-espressionista Francesco Chieppa al tema?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Bene. Innanzitutto vorrei palesare questa mia impressione: Genzano sembra avere una interessante peculiarità, che è quella di riuscire a ‘partorire’ persone destinate a lasciare al mondo una importante traccia della propria genialità. E Chieppa ne costituisce un esempio eclatante. Accolgo sempre con piacere l’invito a partecipare alle vostre celebrazioni, e l’affetto palesatomi mi gratifica e va a rinforzare il mio congenito buonumore. Soprattutto in questi giorni, in cui tutti i rappresentanti della Chiesa non possono non sentire sulle proprie spalle il rammarico del Papa, sulla cui persona è piombato un astio che, su un più elevato piano dialettico, non ha motivo d’esistere. Ecco dunque, che la mia risposta alla tua domanda mi offre l’occasione di far capire &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;come, in fondo, la ‘conoscenza’ e la ‘ricerca’ possano essere riguardate in maniera tale da non poter più costituire un fattore discriminante fra Scienza e Fede.&lt;br /&gt;Sento di poter affermare, quindi, che se è vero che l’Arte – la quale effettivamente in Occidente nasce come ‘arte sacra’ – si è in seguito più o meno allontanata dal soggetto di partenza, è pur vero che, ad una più attenta analisi, il risultato non è mutato. Per la semplice ragione che l’artista, nel suo ‘operare’ (col pennello, sulla pietra, con una penna sulla pagina bianca o con le note), non fa altro che cercare di avvicinarsi quanto più possibile, magari in maniera asintotica, all’idea di Bello; la sua è una ricerca di perfezione nel regno dell’Estetica. ‘Territorio’, quest’ultimo di incontro non conflittuale fra credenti e non-credenti. Forse unico vero punto d’intesa dal quale poter ricominciare un dialogo. È ovvio, naturalmente, che per noi cristiani il Bello è univocamente identificabile con Dio. E Francesco Chieppa sembra essere per molti versi allineato con questo punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Davvero condivisibile, anche da un punto di vista prettamente laico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ed ora una domanda più prosaica, ma inevitabile. Dunque: come è approdato Chieppa al museo diocesano, e qual è il ruolo in tutto questo di Natale Bovenga, attento curatore del catalogo e della mostra?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Comincio con Natale. È una persona insistente; che non lascia respiro. Lo dico in senso positivo, naturalmente. Tiene costantemente sotto controllo tutto, e, grazie alla sua collaborazione, siamo certi che tutto si svolgerà per il meglio.&lt;br /&gt;In quanto a Francesco, l’ho incontrato per la prima volta lo scorso agosto, durante i festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Grazie, in questa chiesa. In quella occasione ci fu una sua ‘performance’ davanti ai fedeli, dalla quale venne fuori una originale ‘Sacra Famiglia’ che colpì il mio interesse. Quindi visitai la sua mostra, fui ‘catturato’ dal titolo che le era stato dato, ed a mia volta invitai l’artista ad Acerenza, affinché potesse dare ‘un’occhiata’ al Museo Diocesa&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5Y506RyVCI/AAAAAAAAAgc/9YFL6PqoebU/s1600-h/PICT1769.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158374004359320610" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5Y506RyVCI/AAAAAAAAAgc/9YFL6PqoebU/s200/PICT1769.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;no da poco inaugurato. Da lì a concepire l’evento che prenderà il via il 16 marzo prossimo, c’è voluto poco.&lt;br /&gt;Ma ora, saluto con affetto tutti voi e, soprattutto, anche se non è qui presente, ringrazio il Maestro Chieppa per il gradito dono del quale, a mezzo di Natale, di questa Parrocchia e dei suoi fedeli, ha voluto onorarmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Francesco Chieppa e il ruolo dell’Arte nella conoscenza dell’Uomo e del Mondo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sforzo della Scienza è essenzialmente indirizzato alla comprensione del fenomeno, e le sue ‘armi’ sono quelle della logica. Nulla, essa può dirci in merito alla cosa in sé.&lt;br /&gt;La Filosofia, dal suo canto, non si stanca di ‘affondare’ ripetutamente, nelle viscere della Metafisica, la sottile lama speculativa che le è propria, nella speranza di riuscire a far emergere in superficie qualche goccia di ‘sangue di verità’; ma, anche quando ciò accade, le ‘stille’ istantaneamente si dissolvono al ‘calore’ del fuoco concettuale che le avviluppa, lasciando appena miseri indecifrabili resti.&lt;br /&gt;Tocca dunque all’Arte, l’estenuante compito di cogliere il noùmeno, magari spiraleggiandovi attorno, nel tentativo disperato di ‘stringere il cappio’ attorno ad un punto senza dimensione, forse inafferrabile.&lt;br /&gt;E se la Logica rimane il mezzo più affidabile per muoversi sul ‘contorno’ delle cose, occorre a questo punto convenire sul fatto che è l’Estetica a doversi assumere il ruolo di ‘sommergibile’ atto all’esplorazione del ‘fondo buio’. Schopenhauer, quasi due secoli e mezzo or sono, aveva visto giusto. Difatti, le stesse neuroscienze, oggi, confermano che talune stilizzazioni proprie dell’arte figurativa del Novecento (il riferimento implicito è, in primis, a Picasso) inducono una sovrastimolazione dell’apparato percettivo al punto da riuscire a tirar fuori, dalla varietà bella ma fuorviante che inonda i sensi, un qualcosa che, per semplicità, potremmo assimilare alle Idee platoniche.&lt;br /&gt;Il vero artista, è dunque sacerdote (ovvero, intermediario) nel ‘tempio sacro’ dell’ Estetica, e la sua arte è mera traduzione frammentaria di una personale esperienza ontologico-mistica di carattere olistico. Ciò, essenzialmente, distingue l’Arte dal ‘buon artigianato’, il quale è nient’altro che ricerca del bello scevra da ogni pretesa di travalicare la soglia dell’intellegibile.&lt;br /&gt;Ebbene, in tale abbozzo teorico, ove assimilo il ‘fare arte’ ad una vera e propria missione ontologica, l’opera di Chieppa assolve egregiamente il suo compito. Intanto perché l’uomo-Francesco, sovente, viene fuori spossato dalla ‘follia creativa’ che lo ‘possiede’; e non di rado stupito, quando il suo stesso lavoro gli si palesa agli occhi della ragione. E poi perché egli è un innovatore, di quelli che incidono in maniera significativa sulla propria ‘disciplina’. Infatti, dopo essere riuscito ad emergere all’interno degli schemi canonici, ha sentito il bisogno (e il dovere) di andare oltre, arrivando a fare ciò che, di primo acchito, potrebbe sembrare quanto di più assurdo si possa osare in seno alle ‘leggi’ del neo-espressionismo: ovvero, infrangere la ‘barriera’ del colore. Così, ad esempio, nella vasta serie di dipinti dedicati alla Shoah (tre dei quali presenti in questo catalogo) il ‘linguaggio’ è bicromatico e consta semplicemente di linee azzurre e sfondi arancio (o gialli), ma il risultato è straordinario: l’orrore emerge e soffoca ancor prima che si riesca a prenderne consapevolezza.&lt;br /&gt;Dinanzi ad un dipinto di Francesco Chieppa, non occorre ‘capire’. Il messaggio arriverà con tanta più forza e pregnanza quando più ci si renda ‘assetati di senso’, mettendo da parte il filtro della razionalità.&lt;br /&gt;Occorre semplicemente ‘sentire’.&lt;br /&gt;I più riescono a sfiorarlo, questo stato di passività ricettiva, arrivando a cogliere, a tratti, nelle tele, l’essenza forse davvero noumenica che esse nascondono; quasi si trattasse della ‘tridimensionalità’ celata negli stereogrammi: nitida e suggestiva, ma subito evanescente quando la messa a fuoco torni ad essere tentata dalla matassa incomprensibile di colori e segni.&lt;br /&gt;Alcuni, invece – pochi fortunati, a dire il vero – sono riusciti a farlo proprio, quello stato estatico, per una frazione di tempo sufficiente a che il mistero potesse riversarsi nelle loro coscienze. Non v’erano parole per esprimere l’emozione. La verità che straripava con prepotenza dalla parte più intima del loro essere era di fatto incomunicabile. E così, semplicemente, hanno pianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;br /&gt;(scrittore e collaboratore de “la Nuova del Sud”)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3321002353410381692?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3321002353410381692/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3321002353410381692' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3321002353410381692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3321002353410381692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/sorpresa-di-chieppa-al-vescovo.html' title='Sorpresa di Chieppa al Vescovo Ricchiuti, giovedì sera in chiesa, in occasione della festa di S. Antonio Abate'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5Y3EKRyVBI/AAAAAAAAAgU/bJ1zr4rGIGc/s72-c/PICT1763.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3567283896886071904</id><published>2008-01-15T13:54:00.000-08:00</published><updated>2008-01-21T10:12:31.199-08:00</updated><title type='text'>A Genzano prendono il via le celebrazioni per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, protettore del paese</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R40tIaRyU8I/AAAAAAAAAfs/Or0VP3YsZqk/s1600-h/Busto__di_Sant"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155826770925212610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R40tIaRyU8I/AAAAAAAAAfs/Or0VP3YsZqk/s200/Busto__di_Sant%27Antonio_cust.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sono iniziati i rituali che culmineranno, il 17 gennaio, nei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, protettore del paese.&lt;br /&gt;Ogni sera, infatti, a partire dallo scorso martedì, è in programma una messa con novena presso la chiesa Maria SS. della Grazie, ove è custodito un busto del santo egiziano, che, seguendo un’antica usanza contadina, viene portato in processione, a scopo propiziatorio, nel corso delle primavere poco piovose.&lt;br /&gt;Mercoledì prossimo, giorno della vigilia, prenderanno già ad intensificarsi gli eventi: dopo la solita celebrazione eucaristica delle 18, cui seguirà la benedizione col SS. Sacramento, verrà acceso il classico falò nello spiazzale attiguo alla chiesa; ed assieme a quello ‘sacro’, verrà soddisfatto anche il desiderio ‘profano’ dei partecipanti-fedeli, grazie ad un apposito stand ove sarà possibile gustare panini alla porchetta. Vale la pena di ricordare che il maialino è appunto uno dei simboli atti ad identificare il Santo: il motivo è da addursi essenzialmente al fatto che gli Ospedalieri di S. Antonio (ordine monastico fondato da due nobili i quali si dichiararono guariti dall’ergotismo grazie all’intercessione dell’eremita) allevavano maiali liberi di pascolare ovunque nelle campagne sotto il dominio delle signorie medievali.&lt;br /&gt;Infine, il 17 si inizierà già dalle 11 con una messa, cui farà seguito il rito di ‘ringraziamento’degli agricoltori, quindi una processione. A conclusione della quale il parroco benedirà gli animali, le macchine agricole, il fuoco e i campi. Le celebrazioni riprenderanno alle 18 ancora con una messa, stavolta presieduta dall’arcivescovo G. Ricchiuti, e si concluderanno in Piazza Duca D’Aosta con i fuochi pirotecnici cinesi della Premiata ditta Giovanni Padovano.&lt;br /&gt;L’organizzazione è a cura del Comitato Festa Maria SS. delle Grazie 2008/9, appena insediatosi, e della stessa Parrocchia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La figura dell’ abate Antonio, gioca, almeno per due motivi, un ruolo cardine, nella storia della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il primo è che quando egli nacque (intorno al 251, nell’Alto Egitto), i cristiani erano generalmente mal visti: spesso si ritrovavano costretti a vivere appartati oppure a rischiare (e nei non rari casi di fanatismo, ad optare per ) un tragico martirio; quando invece morì, dopo ben 105 anni di vita meditativa, il loro culto era già stato liberalizzato da Costantino da quasi mezzo secolo (Milano, 313), e di lì a poco Teodosio avrebbe proclamato (Tessalonica, 380) ‘religione di Stato’ quella cristiana.&lt;br /&gt;Il secondo ha invece a che fare con la prassi ascetica che egli fu fra i primi ad inaugurare (monachesimo) e che prevedeva un severo ritiro dal mondo. ‘Abate’, infatti, nel suo originario significato non ha nulla a che vedere con l’accezione ‘gerarchica’ consolidatasi in epoca medievale, ma sta a sottolineare piuttosto il superamento della prova di ‘introspezione’ alla quale alcuni religiosi si sottoponevano con severità nel deserto.&lt;br /&gt;Tanta notorietà del Santo è essenzialmente dovuta ad una pittoresca biografia tramandataci da Anastasio di Alessandria, il quale lo conobbe nel 355 e lo elevò a simbolo di una cristianità che, ormai impostasi socialmente, non poteva che continuare a ‘lottare’ contro i pericoli nascosti nel profondo delle ‘anime individuali’.&lt;br /&gt;Interessante, a tal proposito, la concezione dei ‘demoni’ propria di Antonio, secondo la quale essi (comunque facenti parte della Creazione) non hanno nessun significato al di fuori della ‘natura umana’ e bisogna imparare a ‘combatterli’ durante i lunghi periodi di solitudine forzata, quando acquisiscono il massimo della loro ‘forza’. Quindi, una sorta di giustificazione teorica alla vita eremitica quale percorso di purificazione spirituale contro un Male, di natura quasi psicologica, che viene ‘dal di dentro’; e finalizzata al conseguimento della autorità necessaria per trasmettere i valori significanti tramite la predicazione e l’insegnamento, oltre che al riscatto della propria coscienza.&lt;br /&gt;Dopo la morte del Santo, le spoglie, subito venerate, furono soggette a svariate peregrinazioni, finché, nell’XI sec., approdarono in Francia. Da allora si diffuse la sua fama di guaritore dall’ergotismo (‘erpes zoster’, meglio noto come ‘fuoco di Sant’Antonio’); ed è il fuoco assieme ad un maialino, un bastone ed un libro (quello della Natura) diventarono simboli distintivi del suo potere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Una provvidenziale nevicata il 17 gennaio 554 salva Iénzano dall’invasione dei greci-bizantini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Genzano, intorno al 554 d.C., doveva essere un posto sufficientemente isolato e lontano dalle mire espansionistiche dei popoli che, in un’epoca di indiscutibile instabilità socio-politica, si contendevano le sorti dell’attuale Italia. Eppure il periodo è critico, di profondo mutamento; niente può darsi per scontato. Ci troviamo infatti in piena epoca giustiniana. L’imperatore d’oriente, appena un anno prima, ovvero nel 553, è riuscito a strappare la penisola ai Goti, al prezzo di un ventennio di duri combattimenti. Cosicché, soprattutto nei territori del Sud, imperversano arroganti turbe di greci-bizantini, ‘dopate’ dall’entusiasmo della vittoria.&lt;br /&gt;Una di q&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R40t_aRyU9I/AAAAAAAAAf0/2TtuaTjPTA8/s1600-h/piantina_antica_di_Genzano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155827715818017746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R40t_aRyU9I/AAAAAAAAAf0/2TtuaTjPTA8/s200/piantina_antica_di_Genzano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ueste, appunto, prende di mira l’allora piccolo borgo di Genzano (Iénzano), ma è inaspettatamente ostacolata dalle difese naturali (tre valloni) e strategiche (due castelli) a protezione dell’abitato. Intestarditisi, gli assalitori, dopo aver ricevuto rinforzi, decidono di ‘spezzare’ la resistenza portando un attacco dalla vicinissima collina di Monte Freddo, con l’ausilio di apposite ‘macchine belliche’. Non hanno però fatto i conti con l’inflessibile volontà degli uomini del posto e … con l’intervento di un imprevedibile ‘deus ex machine’.&lt;br /&gt;Infatti, non essendovi stati cenni di resa, l’attacco definitivo viene programmato per la mattina del 17 gennaio. Ma di notte una nevicata, tramandata nella leggenda come ‘fuori dal comune’ finanche per la stagione, seppellisce letteralmente gli apparati bellici già spianati e causa inevitabili disagi all’interno dell’ accampamento nemico, di fatto ‘congelato’. &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5TgTKRyU_I/AAAAAAAAAgE/i-6DGN6jH8M/s1600-h/Scansione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157994093027152882" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R5TgTKRyU_I/AAAAAAAAAgE/i-6DGN6jH8M/s200/Scansione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il maltempo persiste per circa un mese e convince i bizantini, seppure a malincuore, a sciogliere l’assedio ed a ‘sfogare’ la sete di conquista sulla non lontana Oppido.&lt;br /&gt;Ora, il 17 gennaio ricorreva la morte (avvenuta nel 356) del monaco eremita Antonio, presto santificato e divenuto famoso in tutto il mondo cristiano. Ci vuole poco, a metter su nessi causa-effetto, in tali casi; dunque, senza esitazioni il Santo venne acclamato protettore del paese.&lt;br /&gt;Il racconto, tramandato oralmente, è stato messo ‘nero su bianco’ da Ettore Lorito nel 1949, nel suo autorevole ‘Genzano di Basilicata’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3567283896886071904?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3567283896886071904/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3567283896886071904' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3567283896886071904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3567283896886071904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/genzano-prendono-il-via-le-celebrazioni.html' title='A Genzano prendono il via le celebrazioni per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, protettore del paese'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R40tIaRyU8I/AAAAAAAAAfs/Or0VP3YsZqk/s72-c/Busto__di_Sant%27Antonio_cust.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2487568117118461417</id><published>2008-01-06T07:32:00.000-08:00</published><updated>2008-01-06T07:59:36.430-08:00</updated><title type='text'>Il presepe dei piccoli artisti</title><content type='html'>Presso la scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Genzano di Lucania, è stato allestito un presepe, realizzato dagli alunni, durante il laboratorio di artistica, guidati dal prof. Silvestro Valzano.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;I piccoli artisti, hanno cercato di ricreare attraverso una suggestiva scenografia il luogo dove molti anni fa nacque Gesù Bambino.&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D2vaRyUxI/AAAAAAAAAeU/_zh4dvm6jfM/s1600-h/CIMG0817.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152389268080055058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D2vaRyUxI/AAAAAAAAAeU/_zh4dvm6jfM/s200/CIMG0817.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152389087691428610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D2k6RyUwI/AAAAAAAAAeM/0fR2Gq-SNv8/s200/CIMG0806.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D3LaRyUyI/AAAAAAAAAec/30qD6ReyoYo/s1600-h/DSCN0704.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152389749116392226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D3LaRyUyI/AAAAAAAAAec/30qD6ReyoYo/s200/DSCN0704.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D4KqRyUzI/AAAAAAAAAek/ppSZPLGgmYE/s1600-h/DSCN0680.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152390835743118130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D4KqRyUzI/AAAAAAAAAek/ppSZPLGgmYE/s200/DSCN0680.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152392600974676818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D5xaRyU1I/AAAAAAAAAe0/qEIdIx8xQjo/s200/DSCN0747.jpg" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D4baRyU0I/AAAAAAAAAes/NqKHsYkuUx4/s1600-h/CIMG0860.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152391123505926978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D4baRyU0I/AAAAAAAAAes/NqKHsYkuUx4/s200/CIMG0860.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D2ZKRyUvI/AAAAAAAAAeE/jlK9-uyDpxE/s1600-h/CIMG0776.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152388885827965682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D2ZKRyUvI/AAAAAAAAAeE/jlK9-uyDpxE/s200/CIMG0776.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D6GaRyU2I/AAAAAAAAAe8/mjciNX64KJk/s1600-h/CIMG0886.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152392961751929698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D6GaRyU2I/AAAAAAAAAe8/mjciNX64KJk/s200/CIMG0886.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152393309644280690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D6aqRyU3I/AAAAAAAAAfE/pPEDCG4D1dg/s200/CIMG0895.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gruppo Editing&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2487568117118461417?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2487568117118461417/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2487568117118461417' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2487568117118461417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2487568117118461417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/il-presepe-dei-piccoli-artisti.html' title='Il presepe dei piccoli artisti'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4D2vaRyUxI/AAAAAAAAAeU/_zh4dvm6jfM/s72-c/CIMG0817.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4528277835524384282</id><published>2008-01-04T13:18:00.001-08:00</published><updated>2008-01-04T13:18:50.934-08:00</updated><title type='text'>Ninna nanna genzanese</title><content type='html'>E pur io voglio venì iam iam iam (2 volte)&lt;br /&gt;A visitar Gesù alla capanna&lt;br /&gt;E at ca non teng la cffiella e a Gesù Bambin l’aggia dunaà.&lt;br /&gt;Pcchè la mamm e tanta putrella e gliela mett quann chiagn chiagn.&lt;br /&gt;E pur io voglio venì iam iam iam (2 volte)&lt;br /&gt;A visitar Gesù alla capanna&lt;br /&gt;E at ca non teng la cammisella e a Gesù Bambin l’aggia dunaà&lt;br /&gt;Pcchè la mamm e tanta putrella e gliela mette quann chiagn chiagn.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Classe 4 A,B,C&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4528277835524384282?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4528277835524384282/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4528277835524384282' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4528277835524384282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4528277835524384282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/ninna-nanna-genzanese.html' title='Ninna nanna genzanese'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7749563208849125128</id><published>2008-01-04T13:15:00.000-08:00</published><updated>2008-01-04T13:17:39.489-08:00</updated><title type='text'>NU POSTE VECINE A ME’ME</title><content type='html'>Gesù creature&lt;br /&gt;Chiu peccenène de mème&lt;br /&gt;Mie bionde fratelline&lt;br /&gt;Me vu vecine a te?&lt;br /&gt;Ie stanche cette e quiete&lt;br /&gt;Vecine au litte tuie&lt;br /&gt;Sènza ruugliarte, cuntènte&lt;br /&gt;De vederte nu pecche.&lt;br /&gt;Ma cumeie? Sènza annacator?&lt;br /&gt;Sop la pagl a dorm?&lt;br /&gt;Manc la cupert,…nint!&lt;br /&gt;Sint, ent u lit mie&lt;br /&gt;Nu pec de post nceie.&lt;br /&gt;Oh, fratcllin mie,&lt;br /&gt;Vin a dorm cche meme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesù piccolino&lt;br /&gt;Più piccolo di me&lt;br /&gt;Mio biondo fratellino,&lt;br /&gt;mi vuoi vicino a te?&lt;br /&gt;Io starò zitto e cheto&lt;br /&gt;Accanto al tuo lettino&lt;br /&gt;Senza svegliarti, lieto&lt;br /&gt;Di guardarti un pochino.&lt;br /&gt;Ma come? Senza culla?&lt;br /&gt;Sulla paglia a dormire?&lt;br /&gt;Né una coperta,…nulla!&lt;br /&gt;Senti, nel letto mio&lt;br /&gt;Un po’ di posto c’è.&lt;br /&gt;Oh, fratellino mio,&lt;br /&gt;vieni a dormir con me.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 A B C&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7749563208849125128?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7749563208849125128/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7749563208849125128' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7749563208849125128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7749563208849125128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2008/01/nu-poste-vecine-meme.html' title='NU POSTE VECINE A ME’ME'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5130983569947960398</id><published>2007-12-27T02:34:00.001-08:00</published><updated>2008-01-12T07:01:09.287-08:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' fra i bimbi di "mondi" diversi</title><content type='html'>Le insegnanti della Scuola Primaria per l’Infanzia “Gianni Rodari”, hanno saputo ben coniugare questo Natale 2007 con un’iniziativa di solidarietà mirata ad alleviare le sofferenze di bambini, meno fortunati dei nostri, dall’altra parte dell’equatore.&lt;br /&gt;Difatti, martedì sera, nell’Auditorium dell’attigua Scuola Media “Angelo Roncalli”, hanno messo &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36e56RyUiI/AAAAAAAAAcc/28sdWT5rfHE/s1600-h/IMG_1560.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151729741492015650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36e56RyUiI/AAAAAAAAAcc/28sdWT5rfHE/s200/IMG_1560.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151729299110384130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36egKRyUgI/AAAAAAAAAcM/nrmZeYzQeMM/s200/CIMG1424.jpg" border="0" /&gt;su un presepe vivente con ‘protagonisti’ gli alunni dell’asilo. E l’evento oltre a fungere da ottimo mezzo didattico, è servito a sensibilizzare gli adulti in merito ad una lodevole iniziativa della Caritas di Genzano in Burundi. Ove un gruppo di suore francescane missionarie sta letteralmente salvando la vita a tanti bambini altrimenti destinati a soccombere per malnutrizione. &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36eT6RyUfI/AAAAAAAAAcE/TKeEQQno0nY/s1600-h/CIMG1423.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151729088656986610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36eT6RyUfI/AAAAAAAAAcE/TKeEQQno0nY/s200/CIMG1423.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Già alcune settimane or sono, erano state mostrate ai ‘piccoli’, incuriositi ed attenti, alcune immagini dei loro coetanei africani, chiedendo loro di parlarne in famiglia, allo scopo di renderli attivamente partecipi in seno all’ ‘opera di bene’ proposta. Ed in seguito erano stati collocati due salvadanai della Caritas nei locali della Scuola.&lt;br /&gt;Cosicché, martedì sera, alla fine della rappresentazione posta in atto dai propri pargoli, genitori e parenti (la sala era gremita), hanno ascoltato con molta attenzione&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36erqRyUhI/AAAAAAAAAcU/_pGXZvPJCa4/s1600-h/CIMG1432.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151729496678879762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36erqRyUhI/AAAAAAAAAcU/_pGXZvPJCa4/s200/CIMG1432.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; la breve conclusione sul tema del Dirigente Scolastico Donato Pepe; il quale, dopo aver elogiato i ‘suoi’ bambini, ha tenuto a sottolineare l’importanza di un gesto dal quale possa scaturire una ‘cristianità’ vera, fondata sull’attenzione alla sofferenza e la disponibilità ad aiutare il prossimo. Altrimenti la ‘messa in scena’ dinanzi alla quale ci si era appena emozionati, non avrebbe avuto più ragione d’essere perpetuata. Poiché ogni Natale, ‘dietro’ la rievocazione della nascita di un ‘bimbo-simbolo’, migliaia di bambini in carne ed ossa, nel silenzio e nell’indifferenza del mondo, purtroppo muoiono. E chi si professa ‘cristiano’, dovrebbe riflettere su questo dato di fatto più dei tanti non-credenti i quali, tuttavia, dimostrano d’essere tutt’altro che insensibili alle ‘tragedie’del mondo.&lt;br /&gt;Dopo tali considerazioni, c’è da scommetterci, quei salvadanai saranno stati stracolmi. &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36fL6RyUjI/AAAAAAAAAck/bt-iza86OTg/s1600-h/IMG_1570.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151730050729660978" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36fL6RyUjI/AAAAAAAAAck/bt-iza86OTg/s200/IMG_1570.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il nostro Natale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Noi alunni delle classi quarte, abbiamo deciso quest’anno di festeggiare un Natale…diverso.&lt;br /&gt;Venerdì, 21 dicembre, ci siamo recati alla “Casa di riposo” per portare un po’ di serenità e della nostra gioia ai nonni ospiti di quella struttura. Abbiamo vissuto l’esperienza come un gesto di solidarietà, di condivisione, superando e andando oltre quello che la società intorno a noi ci descrive e ci offre: egoismo, consumismo, frenesia nel regalare e ricevere, solitudine.&lt;br /&gt;Il nostro intento, è stato quello di tornare al significato vero del Natale, ed abbiamo offerto ai nostri anziani felicità, auguri, un sorriso, un po’ del nostro tempo e la condivisione della nostra gioia.&lt;br /&gt;Significativo è stato il pensiero di alcuni di noi nello scrivere una letterina indirizzata ai “nonnini e nonnine soli”; ci siamo esibiti con recitine, poesie, canti che li hanno compiaciuti, commossi. Grande e sentito è stato il ringraziamento rivoltoci da alcuni nonni e i loro occhi lucidi ci hanno ripagati dell’impegno e dell’attenzione che abbiamo avuto nei loro confronti.&lt;br /&gt;Auguri di un felice Natale e sereno anno nuovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli alunni delle classi&lt;br /&gt;4 A-B-C&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jT06RyU4I/AAAAAAAAAfM/eaRQRZeWjoE/s1600-h/CIMG1454_edited.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154602679476048770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jT06RyU4I/AAAAAAAAAfM/eaRQRZeWjoE/s200/CIMG1454_edited.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154602967238857618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jUFqRyU5I/AAAAAAAAAfU/1InVO09HWTM/s200/CIMG1461_edited.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jUfqRyU6I/AAAAAAAAAfc/52G15svMUhY/s1600-h/CIMG1464_edited.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154603413915456418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jUfqRyU6I/AAAAAAAAAfc/52G15svMUhY/s200/CIMG1464_edited.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jU1aRyU7I/AAAAAAAAAfk/URFnMtkg8Ks/s1600-h/CIMG1468_edited.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154603787577611186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R4jU1aRyU7I/AAAAAAAAAfk/URFnMtkg8Ks/s200/CIMG1468_edited.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5130983569947960398?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5130983569947960398/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5130983569947960398' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5130983569947960398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5130983569947960398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/solidarieta-fra-i-bimbi-di-mondi.html' title='SOLIDARIETA&apos; fra i bimbi di &quot;mondi&quot; diversi'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36e56RyUiI/AAAAAAAAAcc/28sdWT5rfHE/s72-c/IMG_1560.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5809428805916208326</id><published>2007-12-27T02:34:00.000-08:00</published><updated>2008-01-04T13:13:33.850-08:00</updated><title type='text'>IL PICCOLO DARIO E BABBO NATALE</title><content type='html'>Dario ha dieci anni, frequenta la quinta elementare ed è convinto dell’esistenza di Babbo Natale. Io e lui, sin da quando aveva circa tre anni (e già parlava bene lasciando presagire una naturale predisposizione per il pensiero astratto) passavamo molte ore assieme, senza mai annoiarci: fra discorsi, piccole magie e fantasticherie di ogni sorta. Per essere solo un nipotino acquisito, lo sentivo già legato a me da troppe ‘affinità elettive’, magari spiegabili con la naturale distribuzione gaussiana, nella specie, di determinate caratteristiche secondarie più o meno (s)vantaggiose per la sopravvivenza. Peculiarità caratteriali che, grazie al condizionamento empatico di qualche ‘essere affine’, riescono a manifestarsi più precocemente.&lt;br /&gt;Il legame che mi unisce a Dario, dunque, per certi versi, è molto più profondo di talune parentele reali. Del resto, se qualcuno dovesse chiedermi quali siano stati, nel tempo, i miei migliori amici, coloro che mi hanno dato di più, mi ritroverei a dover rispondere “Spinoza, Schopenhauer, Platone, Mann, Hesse, …”, giusto per citarne qualcuno. Tutte persone conosciute solo attraverso parole scritte su asettiche pagine bianche; eppure per me fondamentali anche a livello di crescita emotiva, poiché i rapporti fra gli uomini, ancorché unilaterali, quando sono autentici se ne infischiano dell’età, dello spazio e degli ‘oceani’ di tempo che li separano.&lt;br /&gt;Ma torniamo a Dario. Evidentemente il tema di Babbo Natale con lui non lo affrontavo da diversi anni; me ne sono reso conto alcuni giorni fa (scrivo a metà novembre), quando tirando fuori dal borsello, in sua presenza, il mio Moleskine (un noto, funzionale ed elegante taccuino) e notando che egli sgranava gli occhi osservandolo, l’ho rassicurato che per Natale gliene avrei regalato uno uguale; e per tutta risposta, mi sono sentito dire: “Che c’entri tu!, vuoi dire che Babbo Natale, me lo regala?”.&lt;br /&gt;Devo confessare di aver temporeggiato non poco, prima di replicare. Mi sono tornati in mente gli occhi furbetti della sua sorellina Diana, di due anni più piccola, che già tradiscono una serena consapevolezza di quella che potrebbe essere la ‘realtà’ dietro al ‘rituale’, seppure unita al piacere di ‘stare al gioco’. Ed ho ripercorso le tappe salienti del mio personale immaginario infantile: per anni fui roso da dubbi e lacerato da incoerenze, che ‘ i grandi’ non si preoccupavano più di tanto di mascherare, in merito alla figura di Babbo Natale; arrivando persino a fare la spia dall’uscio della mia cameretta, nella notte fra il 24 ed il 25 dicembre, con l’intenzione di sorprenderlo in flagrante.&lt;br /&gt;Poi, dopo questo breve excursus nei mari confusi della memoria, ho guardato Dario negli occhi ancora spalancati e resi più luminosi dai suoi occhialini alla Harry Potter, e mi sono scusato con lui, rassicurandolo sulle mie intenzioni: ovvero che avrei chiesto a Babbo (come lo chiama da sempre in tono amichevole) di portargli il piccolo dono. Quindi, cingendogli le spalle con un braccio, e con espressione complice ma pensierosa, gli ho detto che comunque qualche problema di carattere prettamente logico, sulla figura di Babbo Natale, era arrivato il momento di prenderlo in considerazione. Che abiti al Polo Nord, come si è premurato di ricordarmi, mi è parso giusto poterglielo accordare senza obiezioni. “Ma – gli ho chiesto –, come fa il pover’uomo a consegnare tutti quei doni in giro per il mondo, quand’anche concedendogli il vantaggio dei fusi orari, e quindi in appena due notti?”. Così gli ho prospettato l’ipotesi che egli, in qualche modo, possa riuscire ad avvalersi delle leggi della Teoria della Relatività di Einstein, al fine di poter operare in tutta tranquillità a ‘tempo dilatato’; oppure…, stavo continuando, intento a sciorinare qualche altra stramberia teorica della fisica dell’ultimo secolo, quando lui, con l’entusiasmo di un piccolo scienziato ansioso di esporre le sue prime scoperte, mi ha bloccato per dirmi che il problema lo aveva già risolto: in breve, mi ha spiegato che Babbo Natale, tramite un processo che potremmo definire di auto-clonazione, non fa altro che proiettare la propria coscienza in innumerevoli immagini di sé stesso (che evidentemente poi ‘si lasciano scivolare’ in tanti folti gruppi lungo i meridiani), in maniera tale da poter essere presente ovunque quasi nello stesso istante. Ed a tal punto, non mi è rimasto che ammettergli la plausibilità della teoria e rimandare ad altri tempi una eventuale opera di dissuasione.&lt;br /&gt;Del resto, mi sono detto una volta rimasto solo, certe acrobazie teologiche medievali (prove ontologiche comprese), non erano meno difficili da far accettare al comune buonsenso. E poi, quante volte ancora oggi ci si ostina a costruire impalcature intellettuali, per cercare di nascondere a sé ed al mondo che, il più delle volte, ‘il Re è nudo’?&lt;br /&gt;La mente umana non è certo avulsa da concetti quali l’ ‘onniscienza’ e l’ ‘onnipresenza’, necessari a Babbo Natale per carpire i desideri nascosti nelle menti dei bambini ed esaudirli tutti in una notte. Inoltre, la Meccanica Quantistica e la Teoria delle Stringhe, nel loro tentativo di dare una ‘forma’ al mondo, sono ben più complesse della spiegazione di Dario ai misteri della magica notte dicembrina. Che, peraltro, ben si inserirebbe in una visione olografica dell’universo ‘à la David Bohm’.&lt;br /&gt;Perché, dunque lasciare un calderone stracolmo di credenze immutato, togliendo solo a Dario, il suo amato Babbo Natale?&lt;br /&gt;Anzi, nel formulare a tutti voi i miei migliori auguri, mi viene spontaneo, a questo punto, invitarvi a mettere nero su bianco i desideri più impellenti.&lt;br /&gt;Mistero in più, mistero in meno, non si sa mai…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Babbo Natale e i bambini della scuola dell'infanzia di via E. Fermi&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151731270500373058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36gS6RyUkI/AAAAAAAAAcs/9kxNmpx-reE/s320/IMG_1664.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36gtqRyUlI/AAAAAAAAAc0/GiBszsVuK-Q/s1600-h/IMG_1666.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151731730061873746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36gtqRyUlI/AAAAAAAAAc0/GiBszsVuK-Q/s200/IMG_1666.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36g6aRyUmI/AAAAAAAAAc8/SSWskCSnGGA/s1600-h/IMG_1671.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151731949105205858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36g6aRyUmI/AAAAAAAAAc8/SSWskCSnGGA/s200/IMG_1671.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151732163853570674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36hG6RyUnI/AAAAAAAAAdE/aoinI6dL8gE/s200/IMG_1672.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5809428805916208326?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5809428805916208326/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5809428805916208326' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5809428805916208326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5809428805916208326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/il-piccolo-dario-e-babbo-natale.html' title='IL PICCOLO DARIO E BABBO NATALE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R36gS6RyUkI/AAAAAAAAAcs/9kxNmpx-reE/s72-c/IMG_1664.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8186777266118667982</id><published>2007-12-21T12:29:00.003-08:00</published><updated>2007-12-21T13:09:18.868-08:00</updated><title type='text'>Natale nelle regioni</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;In Italia sopravvivono molte tradizioni natalizie, molto amate dalla gente e si ripetono puntualmente ogni anno. Hanno origini diverse, ma tutte vogliono sottolineare l’importanza della festa.&lt;br /&gt;In LOMBARDIA si racconta che Toni, un distratto garzone di pasticceria, mescolò due impasti diversi e ne uscì un dolce chiamato “pan di Toni”: il panettone tradizionale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wn26RyUTI/AAAAAAAAAak/b8tZ-hRVWlY/s1600-h/lombardia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146532298487910706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wn26RyUTI/AAAAAAAAAak/b8tZ-hRVWlY/s200/lombardia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In LAZIO pastori in costume “feferari” suonano le cornamuse e passano per le vie del centro dietro un carro che ospita una capanna con Maria , San Giuseppe e Gesù Bambino.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2woMaRyUUI/AAAAAAAAAas/FthPr3gvkmE/s1600-h/lazio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146532667855098178" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2woMaRyUUI/AAAAAAAAAas/FthPr3gvkmE/s200/lazio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel MOLISE vive ancora l’usanza di tenere la porta di casa aperta e la tavola imbandita fino al ritorno dalle chiese, dopo aver partecipato alla Messa di Mezzanotte. Una leggenda, infatti , dice che la Madonna, san Giuseppe e il Bambinello hanno così modo di scaldarsi, di nutrirsi e di benedire la casa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wolKRyUVI/AAAAAAAAAa0/m8QnAOgd5o0/s1600-h/molise.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146533093056860498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wolKRyUVI/AAAAAAAAAa0/m8QnAOgd5o0/s200/molise.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In EMILIA ROMAGNA la sera della vigilia è tradizione preparare i famosi” tortellini”, piatto tipico del giorno di Natale. Al suono delle campane che annunciano la Messa di Mezzanotte, la preparazione della pasta deve essere terminata affinché tutti possano partecipare alla Messa .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wrIqRyUYI/AAAAAAAAAbM/OVkrIVy6e6I/s1600-h/abruzzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146535901965472130" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wrIqRyUYI/AAAAAAAAAbM/OVkrIVy6e6I/s200/abruzzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In ABRUZZO nelle campagne, alla vigilia di Natale, viene posto sopra il focolare “lu cocciu” cioè il ceppo da ardere. Il ceppo ha due significati simbolici: il fuoco è segno di vita e il legno che arde rappresenta le cose brutte che si vogliono dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In SARDEGNA la Messa di mezzanotte si chiama “missa e puddo” cioè “Messa del gallo” perché termina al canto del gallo.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146534587705479522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wp8KRyUWI/AAAAAAAAAa8/NIQqv_l03hI/s200/sardegna.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A Genzano&lt;/strong&gt;, a Natale si addobbano i balconi con luci colorate per rendere le strade allegre e festose.&lt;br /&gt;Nelle case si addobbano grandi alberi e bellissimi presepi.&lt;br /&gt;La notte di Natale , quasi tutti partecipano alla Santa Messa per celebrare la nascita di Gesù Bambino. Il giorno di Natale è usanza riunirsi a casa di un familiare e mangiare tante cose buone, come i panettoni, le cioccolate e i pasticcini. I nonni, invece, con gioia ci preparano i dolci che loro mangiavano da bambini e che venivano preparati dalle loro mamme con le poche cose che avevano a loro disposizione., come il calzone che è una torta ripiena di uva, noci, cipolla e alici; le crespelle ricoperte di vino cotto e miele; le pettole ricoperte di zucchero. Ogni volta che il nonno ne assaggia uno, ricorda i suoi Natale da bambino e mi racconta di come lo attendesse con gioia, perché così avrebbe avuto dei vestiti nuovi, un albero di Natale addobbato con noci e mandarini e un bel piatto di pasta asciutta con un pezzo di carne.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4B&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wqdaRyUXI/AAAAAAAAAbE/-RnwVg1eRX0/s1600-h/genzano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146535158936129906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wqdaRyUXI/AAAAAAAAAbE/-RnwVg1eRX0/s200/genzano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le tradizioni natalizie a Forenza&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Le tradizioni del mio paese non sono tanto diverse dagli altri. Infatti, dall’ otto dicembre, giorno dell’Immacolata, cominciano ad addobbare le finestre e i balconi delle case, le strade con luci bianche e colorate. I negozianti anche loro addobbano i loro negozi. Nell’aria si sentono i canti, i profumi che vengono dalle case, dove le mamme e le nonne preparano dolci buoni e antichi: u’cazoun (il calzone è un dolce ripieno di cioccolata, fichi, miele, mandorle, noci ,zucchero,uva frescae uva sultanina),; li crist (che sarebbero dei roselloni fatti di pasta frolla e miele); r’ casatell (dei fagottini ripieni con crema di castagne). La notte Santa si va in chiesa per vedere il presepe e partecipare alla S. Messa. Il giorno di Natale chi non è andato la sera a messa, va il mattino. All’uscita della chiesa tutti si scambiano gli auguri. Sono feste che si trascorrono insieme ai parenti e si gioca a tombola, a carte e al gioco dell’oca. A capodanno c’è chi va al veglione e chi invece resta a casa a festeggiare in famiglia l’arrivo del nuovo anno.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8186777266118667982?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8186777266118667982/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8186777266118667982' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8186777266118667982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8186777266118667982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/natale-nelle-regioni.html' title='Natale nelle regioni'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wn26RyUTI/AAAAAAAAAak/b8tZ-hRVWlY/s72-c/lombardia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2214026239100286745</id><published>2007-12-21T12:29:00.002-08:00</published><updated>2008-01-09T03:03:00.716-08:00</updated><title type='text'>ASPETTANDO IL Natale</title><content type='html'>Quando arriva Dicembre, tutti ci sentiamo emozionati e felici perché nell’aria c’è qualcosa di magico. E’ la magia del Natale fatta di SENSAZIONI, PROFUMI e COLORI. Le stade di ogni paese e città, si fanno belle con il luccichio degli addobbi natalizi. Le vetrine dei negozi si vestono a festa con fili dorati e argentati. Si vedono luci di tutti i colori che accendendosi a intermittenza sembrano fare l’occhiolino alla gente che passa frettolosa e allegra. Si vede anche qualche Babbo Natale che è ritornato al suo solito posto, sospeso alla ringhiera di un balcone sballottato dal vento gelido. Nelle case, nelle scuole ci si appresta ad allestire l’albero di natale ed il tradizionale Presepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146530554731188514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wmRaRyUSI/AAAAAAAAAac/kVpqkzSJcrw/s200/ppres.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il Natale è ormai vicino e tutti aspettiamo gioiosi la nascita di Gesù.&lt;br /&gt;Ma dove nasce Gesù?&lt;br /&gt;Gesù nasce&lt;br /&gt;nei nostri cuori,&lt;br /&gt;nasce nel povero e nel ricco,&lt;br /&gt;nelle carceri,&lt;br /&gt;nelle catapecchie&lt;br /&gt;e nelle splendide case.&lt;br /&gt;Gesù nasce,&lt;br /&gt;dove c'è bisogno di Lui,&lt;br /&gt;dove c'è sofferenza e dolore,&lt;br /&gt;dove c'è la guerra,&lt;br /&gt;dove c'è indifferenza e solitudine.&lt;br /&gt;Se Gesù nasce in questi luoghi&lt;br /&gt;vuol dire che è Natale!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli alunni del laboratorio di &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;scrittura creativa classi III &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;scuola primaria.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2214026239100286745?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2214026239100286745/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2214026239100286745' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2214026239100286745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2214026239100286745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/aspettando-il-natale.html' title='ASPETTANDO IL Natale'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wmRaRyUSI/AAAAAAAAAac/kVpqkzSJcrw/s72-c/ppres.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2752332399819572469</id><published>2007-12-21T12:29:00.001-08:00</published><updated>2007-12-21T12:41:53.823-08:00</updated><title type='text'>IL COMPUTER</title><content type='html'>&lt;div&gt;Già Blaise Pascal, nel 1642 aveva costruito una macchina calcolatrice meccanica di otto tasti usata dai civili. Militari, archeologi, uomini d’affari, giornalisti, linguistici, matematici, musicisti e diplomatici. Nel 1843 l’inglese Charles Babbage ideò il primo computer meccanico programmabile, con schede perforate, troppo complesso, però, per essere realizzato all’epoca. Il primo calcolatore elettronico l’ENIAC, fu costruito nel 1946 da J. Presper Eckert, Jr e Jhon Mauchly, ingegneri americani, negli Stati Uniti. La macchina, funzionava a valvole, ed era più grande di un appartamento. Tra gli anni 50 e 60, i calcolatori si diffusero nelle grandi aziende per compiere complesse operazioni matematiche. La svolta avvenne alla fine degli anni 60, con lo sviluppo del TRANSISTOR e la nascita del Personal Computer (PC) ovvero del computer per un solo utente. Piccolo relativamente poco costoso, di uso domestico, il PC ha conosciuto da allora una diffusione rapida e capillare ed è diventato così, un oggetto di uso comune. Le sue applicazioni sono sempre più basse: dalla scrittura ai videogiochi, dall’ascolto d musica alla multimedialità, dal disegno alla grafica, fino alla nascita di INTERNET che connette in rete milioni di computer nel mondo. L’accesso alla rete è possibile tramite l’abbonamento a un PROVIDER, un intermediario che fornisce vari servizi, tra i quali l’e-mail , cioè l’indirizzo di posta elettronica, attraverso un apposito programma si possono si possono visitare siti, cioè un insieme di pagine di informazioni (pagine web).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COMPUTER SMEMORATO&lt;br /&gt;C’era una volta uno scrittore che voleva scrivere dei libri e guadagnare soldi. Un giorno, però, il computer andò in tilt, e lo scrittore disperato, andò nella foresta per cercare la fata Parolina. Quando arrivò nella foresta, incontrò una vecchina e le chiese:&lt;&gt; La vecchina si coprì il volto con un mantello e subito si trasformò nella dolce fata. Insieme si teletrasportarono dentro la casa dello scrittore. La fata guardò bene il computer e dopo un po’ disse:&lt;&gt; La fata lanciò subito un COPOSVIRUS e subito il virus se ne andò. Dopo un giorno il computer ritornò perfettamente come prima: le parole erano già pronte prima che lo scrittore le scrivesse, insieme agli aggettivi e alle metafore. Da quel giorno lo scrittore scrisse libri e guadagnò tanti soldi!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 A&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146528664945578258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wkjaRyURI/AAAAAAAAAaU/WS0QdHOsxVE/s200/Scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2752332399819572469?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2752332399819572469/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2752332399819572469' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2752332399819572469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2752332399819572469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/il-computer.html' title='IL COMPUTER'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wkjaRyURI/AAAAAAAAAaU/WS0QdHOsxVE/s72-c/Scansione0007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3087783260883562678</id><published>2007-12-21T12:29:00.000-08:00</published><updated>2008-01-21T10:15:38.828-08:00</updated><title type='text'>Il telefono cellulare</title><content type='html'>I telefoni cellulari furono introdotti intorno al 1980: in Svezia, dalla Erixon, in Finlandia dalla Nokia e negli Stati Uniti dalla ATET. Il primo sistema della telefonia mobile era basato sulla suddivisione del territorio in una serie di celle ognuna con una stazione ricetrasmittente. Nel 1992 è stato inaugurato il sistema G.S.M che, utilizza la tecnologia digitale nelle trasmissioni. Il G.S.M. si basa sul concetto che è la vera mobilità ed è data da una tessera a MICRO PROCESSORE che contiene i dati identificativi dell’utente e del su o codice personale inserendo la tesserina in un telefono qualunque e componendo un codice, il terminale viene abilitato perché il sistema riconosce l’utente e addebiterà la chiamata al possessore della tessera.&lt;br /&gt;Il cellulare è composto esternamente da: un piccolo schermo a colori, nella parte superiore; una tastiera alfa-numerica. Nella parte inferiore, composta da dodici tasti più altri sei o otto che servono ad accettare chiamate, rifiutarle, selezionare opzioni e scorrere nel menù telefonico.&lt;br /&gt;Il cellulare inoltre, può essere di varie dimensioni: ce ne sono di minuscoli, di grandi, di media misura e di altre forme. I colori dei cellulari vanno dai più sgargianti ai più cupi e dalle tonalità cromatiche più serie alle più vistose. Oggi, dei cellulari, più che un uso se ne fa un abuso: oltre a chiamare vengono usati per fare foto, video, navigare in internet, mandare messaggi e persino guardare la TV. Si è perciò perso il valore essenziale del telefono, cioè chiamare per necessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TELEFONO DISTURBATO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’era una volta un cellulare che era stato regalato da poco tempo a un bambino di nome Mario. Quando andava in palestra aveva l’abitudine di lasciarlo sempre sul caminetto. Un giorno però venne disturbao da uno squillo. La mamma di Mario corse frettolosamente in cucina a rispondere. Dopo aver finito la telefonata, il cellulare piano piano si avvicinò a quello strano aggeggio e gli chiese:&lt;chi&gt;, &lt;io&gt;Il cellulare dopo aver sentito queste parole, lo consolò, e così diventarono amici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146527453764800770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wjc6RyUQI/AAAAAAAAAaM/Ne2e7bQSh9E/s200/Scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;IL CELLULARE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Sono bello, utile&lt;br /&gt;E non mi ritengo per niente futile.&lt;br /&gt;Il mio nome è assai popolare&lt;br /&gt;E mi chiamo cellulare.&lt;br /&gt;Sono speciale&lt;br /&gt;Perché il mondo&lt;br /&gt;Giocando&lt;br /&gt;Racchiudo&lt;br /&gt;E schiudo&lt;br /&gt;Faccio anche video, foto&lt;br /&gt;E non solo:&lt;br /&gt;la TV si può guardare&lt;br /&gt;e messaggi si possono inviare;&lt;br /&gt;si può ascoltare&lt;br /&gt;anche la musica&lt;br /&gt;tanti sono i generi&lt;br /&gt;di oggi e di ieri.&lt;br /&gt;Io, col cellulare&lt;br /&gt;Altro posso fare&lt;br /&gt;Ma soprattutto posso telefonare&lt;br /&gt;E la voce di tutti ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 A&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Il telefonino e le scarpe di Van Gogh&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;  Cos’hanno in comune, vi chiederete, un paio di logore scarpe da contadina dipinte da Van Gogh ed un moderno telefonino, poniamo, l’ultimo modello superaccessoriato ed iperfunzionale?&lt;br /&gt;Niente. Purtroppo, niente! E non per il banale motivo che un telefonino è un telefonino ed un vecchio paio di scarpe non è altro che un vecchio paio di scarpe. La diversità sulla quale vorrei focalizzare l’attenzione è molto più profonda e trascende quella strettamente legata alla funzione per la quale i due oggetti sono stati concepiti:  riguarda, piuttosto, la loro diversa modalità di essere mezzo, ovvero il loro diverso rapportarsi a ciò che chiamiamo uso.&lt;br /&gt;Sembra un gioco di parole, ma non lo è, come andremo subito a vedere.&lt;br /&gt;Il paio di scarpe in questione -o meglio la loro rappresentazione figurativa- è analizzato da Martin Heidegger nei suoi Sentieri interrotti (titolo originale: Holzwege), precisamente nel primo capitolo del libro, in cui il grande filosofo tedesco si interroga a proposito dell’origine e dello scopo dell’opera d’arte. Ebbene, in estrema sintesi e semplificando al massimo, Heidegger si chiede se non possa essere l’opera d’arte la fonte a cui attingere per afferrare la verità che sta sotto all’apparire delle cose e, per verificarlo, prende a titolo d’esempio un paio di scarpe da contadina , scarpe apparentemente insignificanti, ma che rivelano inesorabilmente la loro usabilità, il loro essere un mezzo e non più di un mezzo.&lt;br /&gt;La contadina –afferma Heidegger- nell’utilizzare quelle scarpe, durante il duro lavoro nei campi, non pensa ad esse, le dimentica. Ed è proprio in tale dimenticanza che risiede la  verità dell’essere scarpe in quanto mezzo! In tal modo, quindi, a Van Gogh, nel suo dipinto, sarebbe riuscito di palesare la  verità del banale oggetto d’uso quotidiano grazie alla  nudezza di una rappresentazione che evoca l’uso e nient’altro che l’uso.&lt;br /&gt;In quanto al telefonino, invece?&lt;br /&gt;Beh, se per le scarpe forse vale ancora (nella maggior parte dei casi ed escludendo, naturalmente, le donne non contadine!) la dimenticanza heideggeriana, non altrettanto potrebbe dirsi a proposito del recente telefonino. Infatti, sarebbe possibile definire quest’ultimo un mezzo, quindi secondo il punto di vista sopra esposto possiederebbe la sua porzione di verità, allorquando noi riuscissimo a dimenticarci della sua esistenza durante l’uso (abuso?) che ne facciamo quotidianamente. Ma così non è! Il telefonino noi ce lo guardiamo, lo osserviamo in quanto oggetto, lo giudichiamo, lo condanniamo quando rimane indietro nel vortice del tempo tecnologico e lo sostituiamo ancora perfettamente funzionante.&lt;br /&gt;Il telefonino, ci piace!&lt;br /&gt;Ecco, dunque, qual è la vera differenza, quella più profonda, che intercorre fra quest’ultimo oggetto  e la raffigurazione pittorica delle scarpe di Van Gogh: le scarpe sono un mezzo in quanto mezzo e questo è il succo della loro verità; il telefonino, invece, per come è concepito, al pari della stragrande maggioranza dei prodotti dell’era consumistica, non ha verità heideggeriana, è un semplice attributo dell’apparire.&lt;br /&gt;Sia chiaro, mi annovero fra i peccatori, e chi si sente puro, scagli la prima pietra!&lt;br /&gt;Tutto questo discorso era solo per rendere consapevoli che le differenze fra gli oggetti esistono, ma che per scoprirle, spesso, occorre andare un po’ più a fondo  della mera apparenza.&lt;br /&gt;Come, appunto, accade per il telefonino e le famose scarpe impresse sulla tela da Van Gogh.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Gianrocco Guerriero&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3087783260883562678?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3087783260883562678/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3087783260883562678' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3087783260883562678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3087783260883562678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/il-telefono-cellulare.html' title='Il telefono cellulare'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2wjc6RyUQI/AAAAAAAAAaM/Ne2e7bQSh9E/s72-c/Scansione0006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1404460396441162518</id><published>2007-12-17T10:37:00.001-08:00</published><updated>2007-12-17T10:57:09.037-08:00</updated><title type='text'>QUANN NEVECA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bED6RyUOI/AAAAAAAAAZ8/jBGRi7xcb8I/s1600-h/IMG_1498.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145015195779879138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bED6RyUOI/AAAAAAAAAZ8/jBGRi7xcb8I/s200/IMG_1498.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Cum foss cà me n’addon quann, fore, stai pe nevicà.&lt;br /&gt;Crest te men u sciat sui sopa a la terra,&lt;br /&gt;pe chess l’aria ei doce e seren.&lt;br /&gt;Na pace e nu selenzio tene ogne cosa.&lt;br /&gt;E tra luce e scure totte devent pesel e ianc.&lt;br /&gt;E nevica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;(Donato Muscillo, poeta genzanese)&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bEXqRyUPI/AAAAAAAAAaE/Z4LGoPRndQM/s1600-h/IMG_1500.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145015535082295538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bEXqRyUPI/AAAAAAAAAaE/Z4LGoPRndQM/s200/IMG_1500.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bDwKRyUNI/AAAAAAAAAZ0/VRu8xX4GgkA/s1600-h/neve.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145014856477462738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bDwKRyUNI/AAAAAAAAAZ0/VRu8xX4GgkA/s200/neve.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;(gruppo editing)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1404460396441162518?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1404460396441162518/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1404460396441162518' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1404460396441162518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1404460396441162518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/quann-neveca.html' title='QUANN NEVECA'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bED6RyUOI/AAAAAAAAAZ8/jBGRi7xcb8I/s72-c/IMG_1498.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4549698793150180147</id><published>2007-12-17T10:37:00.000-08:00</published><updated>2007-12-17T10:43:16.002-08:00</updated><title type='text'>Lezione magistrale di Mons. Marcello Semeraro</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bCzqRyULI/AAAAAAAAAZk/VxrZbekNGxA/s1600-h/IMG_1492.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145013817095377074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bCzqRyULI/AAAAAAAAAZk/VxrZbekNGxA/s200/IMG_1492.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;Mercoledì 12 dicembre 2007,&lt;br /&gt;presso il villaggio Tabor in Acerenza, S. E. Mons. Giovanni Ricchiuti, ha invitato tutti gli operatori pastorali che frequentano la scuola di formazione teologica a Tolve,ad un incontro piuttosto singolare tenuto da un relatore esterno alla nostra diocesi. Si è trattato di una conferenza di Mons. Marcello Semeraro, noto teologo italiano, vescovo di Albano laziale, il quale ha dato una lettura teologica attuale del libro di S.S. Benedetto XVI, “Gesù di Nazaret”. &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bDFKRyUMI/AAAAAAAAAZs/dmui3ZrpV8A/s1600-h/IMG_1489.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145014117743087810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bDFKRyUMI/AAAAAAAAAZs/dmui3ZrpV8A/s200/IMG_1489.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4549698793150180147?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4549698793150180147/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4549698793150180147' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4549698793150180147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4549698793150180147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/lezione-magistrale-di-mons-marcello.html' title='Lezione magistrale di Mons. Marcello Semeraro'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/R2bCzqRyULI/AAAAAAAAAZk/VxrZbekNGxA/s72-c/IMG_1492.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5623447590440607706</id><published>2007-12-03T07:44:00.000-08:00</published><updated>2007-12-03T07:57:57.701-08:00</updated><title type='text'>BAMBINI OGGI</title><content type='html'>Oggi, superata la soglia del terzo millennio, sono troppi i bambini che ancora soffrono nel mondo degli adulti. Nel 1959 è stata scritta la Dichiarazione dei diritti sui bambini dagli stati del mondo . E’ come una lettera che dice ad ogni bambino “ Tu sei importante “. Nonostante questa dichiarazione in alcuni paesi del mondo ci sono bambini soldato, bambini che vivono nelle fogne, bambini sfruttati ed altri che si divertono a usare i bambini come fossero oggetti. Yes for cildren è un manifesto per l’infanzia scritto dall’UNICEF per ricordare quali sono i diritti di tutti i bambini, perché ogni bambino che nasce porta con sé le speranze e i sogni di tutta l’umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classe 4 A B C&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5623447590440607706?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5623447590440607706/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5623447590440607706' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5623447590440607706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5623447590440607706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/12/bambini-oggi.html' title='BAMBINI OGGI'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1441169449715161500</id><published>2007-11-12T13:01:00.000-08:00</published><updated>2007-12-21T11:47:31.091-08:00</updated><title type='text'>UN’ESPERIENZA INTERESSANTE IN CANTINA.</title><content type='html'>Giovedì mattina, 18 ottobre, il papà di Dario è andato a vendemmiare.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio siamo andati a visitare la sua cantina per assistere alla pigiatura dei grappoli d’uva. &lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjAnlaf-iI/AAAAAAAAAY8/MASmyKilYBw/s1600-h/pigiatrice1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132063561679370786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjAnlaf-iI/AAAAAAAAAY8/MASmyKilYBw/s200/pigiatrice1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La cantina si trova al di sotto del livello della strada, perché il vino per essere buono, deve essere protetto dalle vibrazioni, dai rumori e dal caldo.&lt;br /&gt;In cantina abbiamo osservato parecchi tini di plastica, una grande botte di vetro resina e un grande tino su cui era appoggiata la pigiatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A turno, anche noi, abbiamo pigiato l’uva girando una manovella.&lt;br /&gt;Un tempo si pigiava l’uva con i piedi, la si trasportava con i carri trainati dai cavalli e le b&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBoFaf-lI/AAAAAAAAAZU/WmUOnl2VaCw/s1600-h/BOTTE1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132064669780933202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBoFaf-lI/AAAAAAAAAZU/WmUOnl2VaCw/s200/BOTTE1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;otti e i tini erano di legno.&lt;br /&gt;Oggi l’uomo è aiutato nel lavoro della pigiatrice e dal trattore.&lt;br /&gt;E’ stata un’esperienza straordinaria, ma anche dolce.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Odori, sapori, colori come un tempo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminando per le vie di Genzano,&lt;br /&gt;abbiamo sentito l’odore intenso del vino che saliva dalle cantine e si diffondeva nell’aria. Che allegria!&lt;br /&gt;Il vino viene prodotto dai Genzanesi, perché a loro piace bere un buon bicchiere di vino.&lt;br /&gt;Sono degli intenditori.&lt;br /&gt;Anche noi abbiamo prodotto il vino in classe.&lt;br /&gt;Cin cin con l’Aglianico. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132064858759494242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBzFaf-mI/AAAAAAAAAZc/oISJGbVSXkQ/s200/bicchieri1.jpg" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBDFaf-jI/AAAAAAAAAZE/Bp2_3wAgQ8M/s1600-h/bottiglia1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132064034125773362" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBDFaf-jI/AAAAAAAAAZE/Bp2_3wAgQ8M/s200/bottiglia1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro vino ha un colore rosso rubino, brillante, a schiuma rossa.&lt;br /&gt;E’ limpido, ha un gusto fresco ed è assai gradevole.&lt;br /&gt;“Ten la bucchevl doce”&lt;br /&gt;Ha un grado alcolico medio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBT1af-kI/AAAAAAAAAZM/3s2RGZTS5w0/s1600-h/salute1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132064321888582210" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 202px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" height="122" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjBT1af-kI/AAAAAAAAAZM/3s2RGZTS5w0/s200/salute1.jpg" width="370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;2 B&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1441169449715161500?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1441169449715161500/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1441169449715161500' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1441169449715161500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1441169449715161500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/11/unespeienza-interessante-in-cantina.html' title='UN’ESPERIENZA INTERESSANTE IN CANTINA.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RzjAnlaf-iI/AAAAAAAAAY8/MASmyKilYBw/s72-c/pigiatrice1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4152081738787974159</id><published>2007-11-12T12:25:00.000-08:00</published><updated>2007-11-12T12:50:25.997-08:00</updated><title type='text'>L’uomo…padrone del tempo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rzi8bFaf-fI/AAAAAAAAAYk/P-20R_LFvyg/s1600-h/ora-legale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132058948884494834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rzi8bFaf-fI/AAAAAAAAAYk/P-20R_LFvyg/s200/ora-legale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Un giorno il signor Tempo, giunse in un paese e vide che tutti gli orologi avevano le lancette avanti di un’ora. Incuriosito, chiese a dei vecchietti cosa mai fosse accaduto. I vecchietti gli spiegarono che già da molti anni era in vigore l’ora legale. Il Tempo chiese scusa per la sua ignoranza e pretese una spiegazione più dettagliata. I vecchietti non seppero rispondere, ma un bambino, avendo sentito la discussione si avvicinò dicendogli che l’ora legale (che viene chiamata anche ora estiva), consente di anticipare di un’ora le lancette dell’orologio. Il periodo dell’ora legale inizia l’ultimaa domenica di Marzo e termina con l’ultima domenica di Ottobre. L’idea venne proposta un’ottantina di anni fa un inglese, un certo Willet: era il 1915 e voleva diminuire il consumo di energia elettrica e di carbone durante il difficile periodo della prima guerra mondiale. Spostando in avanti di un’ora le lancette dell’orologio, di sera la luce del sole dura un’ora di più e quindi gli impianti di illuminazione vengono accesi un’ora più tardi. Contento e soddisfatto il signor Tempo ritornò dalle sue cugine Meridiana e Clessidra e raccontò l’accaduto dicendo loro di adeguarsi ai cambiamenti dell’era moderna. Entrambe risposero che ormai, erano solo oggetti di studio e la loro dimora erano le pagine dei libri e i musei.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;5 A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4152081738787974159?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4152081738787974159/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4152081738787974159' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4152081738787974159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4152081738787974159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/11/luomopadrone-del-tempo.html' title='L’uomo…padrone del tempo'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rzi8bFaf-fI/AAAAAAAAAYk/P-20R_LFvyg/s72-c/ora-legale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-7829415425899644656</id><published>2007-10-28T10:37:00.000-07:00</published><updated>2007-11-12T12:57:07.295-08:00</updated><title type='text'>Giornata di sensibilizzazione e sostegno per il Myanmar (Birmania)</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyoYaRH9YnI/AAAAAAAAAXs/e8PXjixkWH8/s1600-h/vescovo1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127937965267182194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyoYaRH9YnI/AAAAAAAAAXs/e8PXjixkWH8/s200/vescovo1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;"Ciò che sta accadendo in Myanmar (ex Birmania) e che accade in altre parti del mondo, interpella la nostra coscienza di uomini e di cristiani: non si può continuare a calpestare la dignità della persona umana; è un peccato contro Dio ed è un crimine contro l'uomo"&lt;br /&gt;(Mons. Giovanni Ricchiuti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126446524988744258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyTL9BH9YkI/AAAAAAAAAXU/ckf9hVrGkX0/s320/28-ottobre2007.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TUTTI I DIRITTI UNAMI PER TUTTI&lt;/strong&gt; è l’appello al quale noi oggi ci associamo per unire la nostra preghiera a quella dei monaci buddisti che hanno donato la propria vita per il sogno di un mondo in cui “l’odio viene vinto dall’amore e la violenza dalla pace”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, di fronte ad un mondo che ha sempre più paura del futuro, di fronte a uomini e donne che non sono capaci di sollevare lo sguardo e guardare in alto e di sognare, i monaci buddisti e la gente della Birmania uccisi ci invitano ad essere ancora più forti nella fede, a credere che una nuova umanità è possibile, a sperare in un futuro migliore.&lt;br /&gt;Una vita spesa per amore ha la possibilità di trasformare le coscienze, la mentalità e la vita.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyoXpBH9YlI/AAAAAAAAAXc/mL-uBA9vGa4/s1600-h/chiesa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127937119158624850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyoXpBH9YlI/AAAAAAAAAXc/mL-uBA9vGa4/s200/chiesa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Dov’è la pace?&lt;br /&gt;Le principali religioni del mondo sono: il Cristianesimo, l’Islamismo, l’Induismo, l’Ebraismo, il Buddismo e ognuna di esse ha dei testi sacri. Nessuno di questi testi insegna a odiare e a sterminare i fedeli di altre religioni, ma a considerarli tutti figli di un unico Creatore. Siamo diversi per il colore della pelle, degli occhi, dei capelli, siamo invece uguali nei sentimenti come: il dolore, la felicità e l’amore. Questa scoperta ci fa sentire di appartenere a un’unica razza: quella umana.&lt;br /&gt;Noi non riusciremo mai neppure per un poco, a prenderci per mano anche se il girotondo è il più bel gioco del mondo.Gli uomini hanno ancora un cuore bambino. Il loro cuore è debole come le mani che non riescono a tenere quelle degli altri mentre fa il girotondo intorno al mondo.&lt;br /&gt;Solo le parole continueranno a fare il giro di esso tantando di unire tutti gli uomini. Queste parole saranno sempre: amore, rispetto, accoglienza, aiuto, comprensione, fratellanza, shalom a tutto il mondo!&lt;br /&gt;Shalom die ganze welt!&lt;br /&gt;Shalom a tout le mond!&lt;br /&gt;Shalom in the word!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-7829415425899644656?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/7829415425899644656/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=7829415425899644656' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7829415425899644656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/7829415425899644656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/10/blog-post.html' title='Giornata di sensibilizzazione e sostegno per il Myanmar (Birmania)'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyoYaRH9YnI/AAAAAAAAAXs/e8PXjixkWH8/s72-c/vescovo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2727761577933407299</id><published>2007-10-07T07:02:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T07:13:36.763-07:00</updated><title type='text'>28 settembre 2007  FESTA DEL LETTORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjnpe3wdmI/AAAAAAAAAWI/LLPy6PCkyXY/s1600-h/IMG_1239.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118595676354147938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjnpe3wdmI/AAAAAAAAAWI/LLPy6PCkyXY/s200/IMG_1239.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjn4-3wdnI/AAAAAAAAAWQ/ywP4yrgOcZk/s1600-h/IMG_1240.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118595942642120306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjn4-3wdnI/AAAAAAAAAWQ/ywP4yrgOcZk/s200/IMG_1240.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjom-3wdqI/AAAAAAAAAWo/Y2GymdAFnB8/s1600-h/IMG_1250.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118596732916102818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjom-3wdqI/AAAAAAAAAWo/Y2GymdAFnB8/s200/IMG_1250.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RwjoLu3wdoI/AAAAAAAAAWY/198dim4FtBk/s1600-h/IMG_1244.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118596264764667522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RwjoLu3wdoI/AAAAAAAAAWY/198dim4FtBk/s200/IMG_1244.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RwjoZO3wdpI/AAAAAAAAAWg/oTvv9bqYOZU/s1600-h/IMG_1246.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118596496692901522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RwjoZO3wdpI/AAAAAAAAAWg/oTvv9bqYOZU/s200/IMG_1246.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2727761577933407299?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2727761577933407299/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2727761577933407299' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2727761577933407299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2727761577933407299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/10/28-settembre-2007-festa-del-lettore.html' title='28 settembre 2007  FESTA DEL LETTORE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rwjnpe3wdmI/AAAAAAAAAWI/LLPy6PCkyXY/s72-c/IMG_1239.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2965920865764068761</id><published>2007-09-27T11:01:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T11:02:07.238-07:00</updated><title type='text'>LA FESTA DEL LETTORE</title><content type='html'>“Il libro e l’immagine nell’universo giovane” sarà il tema conduttore di questa terza edizione della “Festa del lettore” che si terrà a Genzano di Lucania, il 28 settembre. Un’iniziativa promossa dai “Presidi del Libro” di Genzano, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, sotto il patrocinio della Provincia di Potenza. Un momento di divertimento ma anche di condivisione della lettura. L’organizzazione è affidata all’Associazione culturale “Amici del Teatro”, che è la sede del Presidio del Libro, e all’assessorato alla cultura di Genzano.&lt;br /&gt;Sarà un autunno all’insegna del libro e della sua promozione, soprattutto nei confronti dei giovani con letture tratte dai testi di autori lucani e pugliesi, mostre, baratto del libro e laboratori rivolti ai ragazzi. Il progetto che si propone di abbinare il momento della lettura con la trasformazione delle parole in segno e colore, adotterà il libro di Tiziana Nigro “Storia di un amore” da cui verrà tratto un film “Profumo di mare” premiato al Campiello giovani di Chiara La banchi, studentessa universitaria. Quest’anno il progetto “tutto giovane” prevede l’invito ad alcuni giovani artisti, che si affacciano nel mondo dell’arte, che con libera tecnica pittorica, illustreranno alcuni passi tratti dai libri su tela o su mattonella (30x30). Sarà organizzata nella sede dell’Associazione una mostra del Piccolo Formato di arte contemporanea, che esporrà i dipinti ispirati dai due libri e quelli del 2006, che illustravano il testo “Vito ballava con le streghe” di Mimmo Sammartino.&lt;br /&gt;In villa sarà allestita una performance che abbinerà il momento della lettura con la realizzazione di illustrazioni da parte dei bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, seguiti da alcuni artisti.&lt;br /&gt;Nei vicoli e stradine del centro storico sarà organizzato una caccia al tesoro che avrà come elemento predominante i libri, dove i ragazzi leggeranno alcuni passi per svelare l’indovinello, trovare la seconda traccia fino a giungere al tesoro, che consisterà in un libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2965920865764068761?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2965920865764068761/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2965920865764068761' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2965920865764068761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2965920865764068761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/09/la-festa-del-lettore.html' title='LA FESTA DEL LETTORE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6502587049091606415</id><published>2007-09-27T10:54:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T11:09:11.658-07:00</updated><title type='text'>14 settembre 2007 UN FURETTO DI NOME SHEAKESPEARE</title><content type='html'>Stamattina, secondo giorno di scuola, in classe siamo stati nella piacevole e allegra  compagnia di un ospite particolare ed insolito. Indovinate con chi?&lt;br /&gt;Non si tratta di una persona, ma di un curioso e simpatico animaletto…un furetto.&lt;br /&gt;Appartiene ai gemelli della nostra classe Donato e Maria che l’hanno ricevuto in dono da un amico del loro papà.&lt;br /&gt;E’ arrivato da Malnate, in provincia di Varese, dove ha lasciato altri tre fratellini della stessa cucciolata; altri due sono morti appena nati. Anche il suo nome è particolare: SHEAKESPEARE.&lt;br /&gt;E’ stato suggerito dalla sorella maggiore di Donato e Maria. Come avete capito, è un maschietto di tre mesi. In classe l’abbiamo osservato con grande curiosità. Forse l’abbiamo anche spaventato perché, all’inizio, eravamo tutti addosso alla sua gabbietta. Non avevamo mai visto un animaletto così. Il suo corpo è lungo e snello, con un pelo folto e corto che varia dal beige al marrone, più scuro alle punte. Il capo è piccolo in confronto al corpo. Gli occhi sono piccoli, tondi, molto scuri. Dallo sguardo e dai movimenti degli occhi si vede che è un animaletto intelligente, vivace, allegro, un po’ furbetto e, a volte, anche dispettoso. Il muso è corto e piccolo, i baffi lunghi, sottili e striati. La coda è lunga e quasi nera. Le zampe sono piccole e scure, con cinque dita ciascuna e le unghie sono lunghe e ricurve come artigli.&lt;br /&gt;Sheakespeare mangia i croccantini dei gatti e cibi che contengono proteine come la carne e il prosciutto. Non digerisce i cibi che contengono carboidrati come la pasta e i biscotti, non mangia mai frutta e verdura. Donato ha detto che quando lo libera dalla gabbia, è difficile stargli dietro, fermarlo, perché corre e si infila dappertutto, in ogni angolo della casa. E’ giocherellone, curioso, non sta mai fermo e ne combina di tutti i colori. E’ insomma una piccola peste.&lt;br /&gt;Più di una volta si è infilato tra i giochi di Maria, spaventandola a morte quando, all’improvviso, scattava fuori. Si infila anche nelle buste, nelle borse, tra i vestiti, sotto i sedili dell’auto. Gioca con le ciabatte, le scarpe. Donato ha detto che riesce con le zampine ad aprire lo sportello del suo comodino e lì, come in altri posti della casa, infila tutto ciò che gli capita tra le mani o meglio… tra le zampe: cibo, giocattoli, oggetti vari. Poiché è un animaletto sempre in movimento, instancabile dorme profondamente per ¾ della giornata, cioè 18 ore. Anche in classe, alla fine, si è raggomitolato e si è addormentato all’improvviso. Ha dormito profondamente per un bel po’ di tempo, nonostante le nostre voci e i rumori. Quando è ora di andare a letto si nasconde in camera di Donato e, poi, il furbetto, in silenzio, al buio, lesto lesto sale sul suo  letto, si rannicchia e si addormenta sulla coperta. A Sheakespeare piace essere accarezzato, coccolato. Sale sulle spalle di Donato e, per dimostrargli il suo affetto, gli lecca la faccia. Il furetto può diventare un animaletto domestico come il cane e il gatto e fare buona compagnia, come l’ha fatta a noi stamattina, perché è silenzioso, simpatico, divertente. Donato e Maria hanno promesso che dmani lo riporteranno a scuola per mostrarlo ai bambini delle altre classi e anche per non lasciarlo solo a casa. Durante le vacanze si era abituato alla loro compagnia, alle loro attenzioni e alle loro coccole. Ora, forse, da solo in casa sente la loro mancanza. A noi farà piacere tenerlo altre volte in classe. Ormai l’abbiamo adottato!&lt;br /&gt;Classe 5 C&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TESTO INFORMATIVO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FURETTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome scientifico del furetto è Mustela furo. E’ originario dell’Africa settentrionale poi man mano si è diffuso in Europa. Appartiene al tipo dei vertebrati, della classe dei mammiferi, dell’ordine dei carnivori e della famiglia dei mustelid.&lt;br /&gt;Abita nei boschi o nelle campagne non coltivate. Ha un corpo allungato e il pelo bicolore: maroncino più vicino all’attaccatura, man mano più scuro. Il maschio può pesare tra gli 800 gr. e i 1500 gr. La femmina tra gli 800 gr. e i 4,50kg.&lt;br /&gt;La lunghezza del maschio è dai 30 ai 46 cm. La testa e il corpo femminile sono lunghi dai 21 ai 38 cm. La coda del maschio può essere lunga dagli 11 ai 12 cm., quella della femmina dai 7 ai 14 cm. La maturità sessuale dura dai nove ai dodici mesi. Si può riprodurre dal mese di marzo a quello di maggio. Il furetto, nella pancia della mamma, si sviluppa dai quaranta ai quarantatrè giorni. Può partorire dai due ai dodici piccoli. Tra un parto e l’altro deve passare un anno circa. Si nutre di piccoli mammiferi, uccelli, pesci, anfibi come rane, rettili (lucertole e serpenti). Vive fino a sei anni circa. Viene addomesticato da duemila anni fa per cacciare e anche per fare compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;POESIA&lt;br /&gt;IL FURETTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A scuola un mattino&lt;br /&gt;Aspettando il suono del campanello,&lt;br /&gt;una gabbia ho visto&lt;br /&gt;portata da un bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini, meravigliati,&lt;br /&gt;senza esitare,&lt;br /&gt;vicino alla gabbia&lt;br /&gt;si sono addormentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mammifero conteneva:&lt;br /&gt;a detta del padrone,&lt;br /&gt;catturato in campagna,&lt;br /&gt;furetto si chiamava.&lt;br /&gt;Era a noi sconosciuto&lt;br /&gt;Quel mammifero impellicciato,&lt;br /&gt;lungo quasi mezzo metro:&lt;br /&gt;osservarlo abbiamo voluto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti l’abbiamo coccolato&lt;br /&gt;Quel vispo furetto&lt;br /&gt;Che, infine, stanco com’era,&lt;br /&gt;si è acciambellato.&lt;br /&gt;Uno studio abbiamo effettuato,&lt;br /&gt;entusiasti siamo stati;&lt;br /&gt;invenzioni di racconti, di poesie…&lt;br /&gt;e l’abbiamo anche disegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 5 B&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114944975627384402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RvvvWu3wdlI/AAAAAAAAAWA/Ffp3a1fp5IE/s200/furetto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6502587049091606415?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6502587049091606415/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6502587049091606415' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6502587049091606415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6502587049091606415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/09/testo-informativo-il-furetto.html' title='14 settembre 2007 UN FURETTO DI NOME SHEAKESPEARE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RvvvWu3wdlI/AAAAAAAAAWA/Ffp3a1fp5IE/s72-c/furetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6779506015975131345</id><published>2007-09-27T10:50:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T10:51:58.615-07:00</updated><title type='text'>Le vacanze appena trascorse, sono state caratterizzate da continui incendi.</title><content type='html'>Questa estate è stata indimenticabile, perché costellata di incendi.&lt;br /&gt;Appena si accendeva la televisione o si apriva il giornale ,era riportata la seguente notizia: MIGLIAIA DI ETTARI SONO ANDATI IN FUMO A…&lt;br /&gt;Non è mancata la delusione o il dispiacere tra la gente ma molti di loro si sono resi utili avvisando il 1515 0 il 115.&lt;br /&gt;Le persone che hanno appiccato il fuoco, sono dei piromani, gente spregevole e irrispettosa.&lt;br /&gt;Anche nelle vicinanze del mio paese si sono sviluppati incendi dolosi. Gli alberi ci danno ossigeno  sono un’importantissima risorsa per il pianeta. Gli incendi, si sono sviluppati anche per un mozzicone di sigaretta non spento o per qualche fuoco acceso semplicemente per fare un pic-nic e lasciato incustodito. E’ per questo che quando si verificano incendi, bisogna avvertire il 1515 (Corpo Forestale dello Stato) o  il 115 (Vigili del fuoco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ANGOLO DELLA RIFLESSIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E pensare che il fuoco per l’uomo primitivo è stato: VITA, perché lo utilizzava per cuocere, riscaldarsi e difendersi dagli animali feroci.&lt;br /&gt;Per l’uomo di oggi invece, il fuoco è MORTE e DISTRUZIONE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA FIAMMA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Figlia prediletta del fuoco,&lt;br /&gt;il suo mestiere è il gioco. Si diverte a saltare&lt;br /&gt;e a giocare;&lt;br /&gt;scoppietta, scintilla&lt;br /&gt;e all’improvviso brilla.&lt;strong&gt;Classe 5 A&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6779506015975131345?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6779506015975131345/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6779506015975131345' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6779506015975131345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6779506015975131345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/09/le-vacanze-appena-trascorse-sono-state.html' title='Le vacanze appena trascorse, sono state caratterizzate da continui incendi.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-892307709375222886</id><published>2007-09-27T10:47:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T10:50:26.224-07:00</updated><title type='text'>COM’E’ BELLO RITROVARSI… 13 settembre 2007</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RvvtR-3wdkI/AAAAAAAAAV4/hjoASDsyL7Q/s1600-h/bambini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114942694999750210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RvvtR-3wdkI/AAAAAAAAAV4/hjoASDsyL7Q/s200/bambini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Com’è bello ritornare&lt;br /&gt;Tra i banchi di scuola a studiare.&lt;br /&gt;I compagni e le maestre ritrovare&lt;br /&gt;E con loro parlare&lt;br /&gt;Di com’è stato bello girovagare&lt;br /&gt;Tra fiumi, montagne e mari.&lt;br /&gt;Un augurio particolare alle nostre maestre&lt;br /&gt;Che a spiegare la lezione son leste&lt;br /&gt;E che con tanta pazienza ci hanno aperto&lt;br /&gt;La conoscenza della loro sapienza.&lt;br /&gt;Con l’inizio del nuovo anno&lt;br /&gt;Buon lavoro a tutti auguriamo!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 5 A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-892307709375222886?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/892307709375222886/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=892307709375222886' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/892307709375222886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/892307709375222886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/09/come-bello-ritrovarsi-13-settembre-2007.html' title='COM’E’ BELLO RITROVARSI… 13 settembre 2007'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RvvtR-3wdkI/AAAAAAAAAV4/hjoASDsyL7Q/s72-c/bambini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-310468117417039272</id><published>2007-09-27T10:40:00.000-07:00</published><updated>2007-10-27T10:26:38.025-07:00</updated><title type='text'>VACANZE…FINITE!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rvvr5-3wdhI/AAAAAAAAAVg/4C0ndIbEEaw/s1600-h/vacanzefinite.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114941183171261970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rvvr5-3wdhI/AAAAAAAAAVg/4C0ndIbEEaw/s200/vacanzefinite.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Le vacanze estive sono finite e tutti i bambini del mondo ritornano a scuola. Anche noi, dopo le vacanze estive, ci siamo ritrovati a scuola, carichi di energia, con tanta voglia di ricordare e raccontare i momenti più emozionanti, le avventure e le disavventure delle vacanze, per riprendere il nostro percorso di crescita “insieme”.&lt;br /&gt;BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 3 C&lt;br /&gt;Scuola primaria&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ben tornati&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A giugno ci siamo lasciati&lt;br /&gt;Con tanta voglia di andare:&lt;br /&gt;in campagna, in montagna, al mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRE MESI SONO PASSATI&lt;br /&gt;Quante cose da ricordare!&lt;br /&gt;Ora ci siamo ritrovati&lt;br /&gt;Quante cose da raccontare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alunni della 4 B&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyN0GBH9YfI/AAAAAAAAAWw/t6KvM08rmxM/s1600-h/Scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126068447607611890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyN0GBH9YfI/AAAAAAAAAWw/t6KvM08rmxM/s200/Scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyN0pRH9YgI/AAAAAAAAAW4/HzMQLQoqMns/s1600-h/Scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126069053198000642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RyN0pRH9YgI/AAAAAAAAAW4/HzMQLQoqMns/s200/Scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-310468117417039272?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/310468117417039272/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=310468117417039272' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/310468117417039272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/310468117417039272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/09/vacanzefinite.html' title='VACANZE…FINITE!'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rvvr5-3wdhI/AAAAAAAAAVg/4C0ndIbEEaw/s72-c/vacanzefinite.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4452696283082356942</id><published>2007-06-20T13:02:00.000-07:00</published><updated>2007-06-20T13:26:23.043-07:00</updated><title type='text'>A Carmela per aver superato l’anno di prova</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmKlyzUPcI/AAAAAAAAAVQ/GuoyIGokb5A/s1600-h/IMG_0095.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078242436733746626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmKlyzUPcI/AAAAAAAAAVQ/GuoyIGokb5A/s200/IMG_0095.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmJkyzUPbI/AAAAAAAAAVI/q8zjw3hoSAo/s1600-h/IMG_0093.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078241320042249650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmJkyzUPbI/AAAAAAAAAVI/q8zjw3hoSAo/s200/IMG_0093.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmIoSzUPaI/AAAAAAAAAVA/8wRashW8sVU/s1600-h/IMG_0090.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Dopo tanto precariato&lt;br /&gt;Il grande giorno è arrivato&lt;br /&gt;Te lo sei proprio sudato,&lt;br /&gt;tra Quagliara e Raffaella&lt;br /&gt;poteva essere una iella, tutto bene, invece è andato e il tuo posto è collau&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmIoSzUPaI/AAAAAAAAAVA/8wRashW8sVU/s1600-h/IMG_0090.jpg"&gt;&lt;/a&gt;dato.&lt;br /&gt;Licia ti ha guidato&lt;br /&gt;E meno male che non hai sbandato.&lt;br /&gt;Ora offrici da bere &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmIoSzUPaI/AAAAAAAAAVA/8wRashW8sVU/s1600-h/IMG_0090.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078240280660164002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmIoSzUPaI/AAAAAAAAAVA/8wRashW8sVU/s200/IMG_0090.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C’è per tutti un bel bicchiere?&lt;br /&gt;Tanti auguri ti facciamo&lt;br /&gt;E ufficialmente ti accogliamo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Le colleghe&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmLnizUPdI/AAAAAAAAAVY/d9iD9e-d_-Q/s1600-h/IMG_0097.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078243566310145490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmLnizUPdI/AAAAAAAAAVY/d9iD9e-d_-Q/s200/IMG_0097.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmLnizUPdI/AAAAAAAAAVY/d9iD9e-d_-Q/s1600-h/IMG_0097.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4452696283082356942?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4452696283082356942/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4452696283082356942' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4452696283082356942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4452696283082356942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/06/carmela-per-aver-superato-lanno-di.html' title='A Carmela per aver superato l’anno di prova'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnmKlyzUPcI/AAAAAAAAAVQ/GuoyIGokb5A/s72-c/IMG_0095.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1674867314464323329</id><published>2007-06-15T10:58:00.000-07:00</published><updated>2007-06-18T03:16:57.439-07:00</updated><title type='text'>IL DECALOGO DELLE VACANZE</title><content type='html'>1.STARE di più con mamma e papà&lt;br /&gt;2.RIPOSARE&lt;br /&gt;3.GIOCARE quanto più possibile all’aria aperta&lt;br /&gt;4.FARE attenzione, se si va al mare!&lt;br /&gt;5.FARE altrettanto poi…in montagna!&lt;br /&gt;6.E DOVE mettere la campagna?&lt;br /&gt;7.MANGIARE gelati A VOLONTA’: SONO BUONI E NUTRIENTI!&lt;br /&gt;8.ORGANIZZARE un quaderno a piacere per non dimenticare (gn-gl-ca-co-cu-chi-che-ghi-ghe-sci-sce…i numeri, le operazioni)&lt;br /&gt;9.RICORDARE l’amico libro che ha detto tante cose&lt;br /&gt;10.RINGRAZIARE sempre il Signore per tutto quello che ha donato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. Chi osserverà queste dieci regole, tornerà a scuola a settembre più sicuro e certamente pronto per riprendere il “nostro viaggio”.&lt;br /&gt;BUONE VACANZE!&lt;br /&gt;Le maestre della 1 A scuola primaria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1674867314464323329?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1674867314464323329/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1674867314464323329' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1674867314464323329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1674867314464323329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/06/il-decalogo-delle-vacanze.html' title='IL DECALOGO DELLE VACANZE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-559935990510726825</id><published>2007-06-15T10:26:00.000-07:00</published><updated>2007-06-15T10:58:30.201-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLMnpnohRI/AAAAAAAAAUQ/vIghZEXGI_8/s1600-h/Scansione0008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076344711559021842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLMnpnohRI/AAAAAAAAAUQ/vIghZEXGI_8/s200/Scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLNrpnohSI/AAAAAAAAAUY/6-KuwUV4aUU/s1600-h/Scansione0009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076345879790126370" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLNrpnohSI/AAAAAAAAAUY/6-KuwUV4aUU/s200/Scansione0009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;IN GITA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Anche quest’anno&lt;br /&gt;La scuola è finita &lt;br /&gt;E si è concluso&lt;br /&gt;Con una bella gita.&lt;br /&gt;Da quando siamo partiti&lt;br /&gt;Ci siamo divertiti!&lt;br /&gt;Abbiamo cantato, chiacchierato&lt;br /&gt;E qualcosa abbiamo pure imparato.&lt;br /&gt;Abbiamo scoperto molte cose affascinanti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e sempre interessanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quante cose da ricordare&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma niente da comprare!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(LARSA svilupo linguistico classi terze)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;LA LUNA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oh luna beata&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLPfJnohUI/AAAAAAAAAUo/0yPYNvyvYzc/s1600-h/Scansione0010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076347864065017154" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLPfJnohUI/AAAAAAAAAUo/0yPYNvyvYzc/s200/Scansione0010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nel cielo ti sei illuminata! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oh luna bella che brilli&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;tra le stelle&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e mi guardi come una sentinella!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Risplendi ogni sera&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ed io dal balcone&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;della mia cameretta&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ti ammiro con stupore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(poesia scritta da Francesca, classe 3 B)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;IL MIO CAGNOLONE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mio cagnolone&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;va sempre sotto l'ombrellone.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io lo faccio mangiare e&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;dopo va in mare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo faccio uscire e gli&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;dico di ubbidire.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' lui il mio grande amico briccone.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(poesia scritta da Paola Stigliani classe 3 A)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;FARFALLE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel prato colorato&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;volano le farfalle&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLRfZnohWI/AAAAAAAAAU4/mpWrj5Dyf8s/s1600-h/Scansione0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076350067383240034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLRfZnohWI/AAAAAAAAAU4/mpWrj5Dyf8s/s200/Scansione0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che succhiano il nettare&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;dei fiori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi si posano sugli alberi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;depongono le uova&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e nel prato volano spensierate,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;allegre e variopinte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(poesia scritta da Lazzaro classe 3 C)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-559935990510726825?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/559935990510726825/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=559935990510726825' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/559935990510726825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/559935990510726825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/06/in-gita-anche-questanno-la-scuola.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RnLMnpnohRI/AAAAAAAAAUQ/vIghZEXGI_8/s72-c/Scansione0008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8853202279896918474</id><published>2007-06-12T14:12:00.001-07:00</published><updated>2007-06-12T14:26:58.706-07:00</updated><title type='text'>LARSA DI INGLESE DI II</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Per noi ragazze, questo Larsa, è stato stupendo e allo stesso tempo divertente, perché ci ha arricchito di argomenti nuovi, di cui non eravamo a conoscenza.&lt;br /&gt;Questo anche grazie alla nostra Prof.ssa Giuliana Bruno che ci ha accompagnate in questo percorso.&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8MsJnohNI/AAAAAAAAATw/G-ghmGNy8dE/s1600-h/bruno-foto2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075289257705768146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8MsJnohNI/AAAAAAAAATw/G-ghmGNy8dE/s200/bruno-foto2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;SPY STORY&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;The vase of crystal&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Antecedents: that day Michael Maloney, policeman, returned home on time as usual.&lt;br /&gt;The wife Lucy, who was with child, welcomed him kindly. But immediately the man, with coldness, communicated that he had decided to leave her.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucy didn’t know anymore what to do. She went downstairs in the sitting-room to arrange a vase of crystal.&lt;br /&gt;Then, she returned in the kitchen to prepare supper and Maloney said her that he wouldn’t stay for supper because he’d like to go out.&lt;br /&gt;He went out of the house in a hurry, he stopped in front of a restaurant and he stayed there waiting for somebody. The wife Lucy became suspicious and she decided to call a spy to follow Maloney and to control with pictures the course of his days.&lt;br /&gt;The spy found Maloney and went into the restaurant too. He simulated to be a normal customer and booked a table.&lt;br /&gt;At the beginning he sat and, then, he hid himself behind some plants and started to make pictures.&lt;br /&gt;As expected, Maloney had supper with another woman. Just they went out from the restaurant, the spy went out too and later he went to Lucy’s house to bring her the pictures.&lt;br /&gt;Lucy took and skimmed them and she thanked the spy.&lt;br /&gt;When her husband returned, she was so angry that she took the vase of crystal and left it on his head, with all the force she had.&lt;br /&gt;Her husband fell down dead on the carpet.&lt;br /&gt;Lucy began thinking about the penalty to pay for having killed a policeman.&lt;br /&gt;But she didn’t want to run risks so she took the arm of the crime and she hid it in a pit of the garden. She returned upstairs, she dressed-up and went out to buy food to prepare supper for her husband.&lt;br /&gt;She pretended to come back and find her husband dead.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LARSA DI INGLESE II&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8NiZnohOI/AAAAAAAAAT4/lPIjnJhHdj8/s1600-h/bruno-foto3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075290189713671394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8NiZnohOI/AAAAAAAAAT4/lPIjnJhHdj8/s200/bruno-foto3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lupo Raffaella&lt;br /&gt;Malatesta Mariafrancesca&lt;br /&gt;Teto Alessia&lt;br /&gt;Ciola Sabrina&lt;br /&gt;Lanzillotti Martina&lt;br /&gt;Di Palma Marialucia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;The case of the “Crying Venus”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In Buckingham Palace an art exhibition was staged. It was controlled by the spies of the A.S.I. . One of them, Fabian, belonged also to the A.C.M. (Association bad wickeds) and he was led to the A.S.I. to steal the world’s most famous painting. Its name was the “Crying Venus”. In the hour of control Fabian, with the help of other agents of the A.C.M., stole the painting and they brought it away.&lt;br /&gt;Shortly after Fabian changed the turn of the guard with Simon. The spies began to investigate about the disappearance of the painting.&lt;br /&gt;There was an Association which controlled all the others whose name was A.M.&lt;br /&gt;They began to gather informations on this painting and they discovered that the A.C.M: knew everything about the theft.&lt;br /&gt;They organized an expedition to the A.C.M:&lt;br /&gt;Fabian, Zac and Simon had to incur the attention of the agents of the A.C.M., while Mary, July and Alexia had to enter in the secret laboratory.&lt;br /&gt;Fabian told to the A.C.M. that it was a trap.&lt;br /&gt;The three girls discovered that the painting was in the laboratory and they warmed the A.S.I.. Fabian saw the reinforcements arriving and he took a flight and escaped to Italy followed by Simon.&lt;br /&gt;They had a fight and Fabian lost. He was sentenced to life imprisonment.&lt;br /&gt;The painting was protected with safety measures and it was brought to Buckingham Palace.&lt;br /&gt;The A.C.M. broke loose itself, while the A.S.I. became the most important association.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LARSA DI INGLESE II&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beccasio Rosmara&lt;br /&gt;Lotto Erminia&lt;br /&gt;Colacicco Luana&lt;br /&gt;Muscillo Rosa&lt;br /&gt;Cannone Luana&lt;br /&gt;Garruti Sara&lt;br /&gt;Grasso Jennifer&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8PNZnohQI/AAAAAAAAAUI/tDiXB0I9U0o/s1600-h/Bruno-foto1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075292027959674114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8PNZnohQI/AAAAAAAAAUI/tDiXB0I9U0o/s200/Bruno-foto1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8853202279896918474?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8853202279896918474/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8853202279896918474' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8853202279896918474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8853202279896918474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/06/larsa-di-inglese-di-ii.html' title='LARSA DI INGLESE DI II'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8MsJnohNI/AAAAAAAAATw/G-ghmGNy8dE/s72-c/bruno-foto2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2566174611307864506</id><published>2007-06-12T13:40:00.000-07:00</published><updated>2007-06-20T13:02:19.693-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JjJnohII/AAAAAAAAATI/XhhDL0AQnlo/s1600-h/img185.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075285804552062082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JjJnohII/AAAAAAAAATI/XhhDL0AQnlo/s200/img185.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JZ5nohHI/AAAAAAAAATA/Z_a2wnp7OXw/s1600-h/img184.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075285645638272114" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JZ5nohHI/AAAAAAAAATA/Z_a2wnp7OXw/s200/img184.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JzJnohJI/AAAAAAAAATQ/FApnksIWvJw/s1600-h/img186.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075286079429969042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JzJnohJI/AAAAAAAAATQ/FApnksIWvJw/s200/img186.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8I3ZnohFI/AAAAAAAAASw/W3sSWO7RR6U/s1600-h/img182.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075285052932785234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8I3ZnohFI/AAAAAAAAASw/W3sSWO7RR6U/s200/img182.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075285448069776482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JOZnohGI/AAAAAAAAAS4/m1jdvbMLj28/s200/img183.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075283133082403842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8HHpnohAI/AAAAAAAAASI/YWFVxgOZlGU/s200/img187.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Noi alunni della classe 1 B abbiamo partecipato al concorso "Che gusto c'è" &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8GYJnog-I/AAAAAAAAAR4/WNHcjZ-V8CM/s1600-h/img177.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075282317038617570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8GYJnog-I/AAAAAAAAAR4/WNHcjZ-V8CM/s200/img177.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ed abbiamo vinto il terzo&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8Hi5nohBI/AAAAAAAAASQ/sBz1uSSeAnw/s1600-h/img179.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075283601233839122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8Hi5nohBI/AAAAAAAAASQ/sBz1uSSeAnw/s200/img179.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; premio con questi lavori&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8IkZnohEI/AAAAAAAAASo/Vb4DP7MXCdI/s1600-h/img181.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075284726515270722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8IkZnohEI/AAAAAAAAASo/Vb4DP7MXCdI/s200/img181.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8IS5nohDI/AAAAAAAAASg/SnLRsVknZm0/s1600-h/img178.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075284425867559986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8IS5nohDI/AAAAAAAAASg/SnLRsVknZm0/s200/img178.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8H4JnohCI/AAAAAAAAASY/8YFkymPdW10/s1600-h/img180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5075283966306059298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8H4JnohCI/AAAAAAAAASY/8YFkymPdW10/s200/img180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8KC5nohKI/AAAAAAAAATY/uwqYRCMUcK0/s1600-h/img188.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2566174611307864506?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2566174611307864506/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2566174611307864506' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2566174611307864506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2566174611307864506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/06/noi-alunni-della-classe-1-b-abbiamo.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rm8JjJnohII/AAAAAAAAATI/XhhDL0AQnlo/s72-c/img185.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4027897487436590746</id><published>2007-05-30T10:36:00.000-07:00</published><updated>2007-05-30T10:44:07.209-07:00</updated><title type='text'>Larsa di Inglese I</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rl23qPrzgRI/AAAAAAAAARo/kgDpw9YUw9I/s1600-h/1326.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070410691881697554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rl23qPrzgRI/AAAAAAAAARo/kgDpw9YUw9I/s200/1326.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rl23I_rzgQI/AAAAAAAAARg/mWVwCeaB5xM/s1600-h/narnie.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070410120651047170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rl23I_rzgQI/AAAAAAAAARg/mWVwCeaB5xM/s200/narnie.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;  &lt;div&gt;Le Cronache di Narnia è il film che abbiamo visto durante la festa di accoglienza all’interno della Scuola Media. Ci ha colpito per i temi trattati: il coraggio, l’amicizia e la saggezza. Ne abbiamo letto degli estratti in inglese, da cui abbiamo realizzato questi disegni. The Chronicles of Narnia The Lion, the Witch and the Wardrobe (abstracts) Once there were four children whose names were Peter, Susan, Edmund and Lucy. This story is about something that happened to them when they were sent away from London during the war because of the anti-raids. They were sent to the house of an old Professor who lived in the heart of the country, ten miles from the nearest railway station and two miles from the nearest post office. He had no wife and he lived in a very large house with a housekeeper […] and three servants. […] He himself was a very old man with shaggy white hair which grew over most of his face as well as on his head, and they liked him almost at once; but on the first evening when he came out to meet them at the front door he was so odd-looking that Lucy […] was a little afraid of him, and Edmund […] wanted to laugh and to keep on pretending he was blowing his nose to hide it. As soon as they said goodnight to the Professor and gone upstairs on the first night, the boys came into the girls’room and they all talked it over. “We’ve fallen in our feet and no mistake”, said Peter. “This is going to be perfectly splendid. That old chap will let us do anything we like.”. […] They just finished their breakfast with the Professor and were upstairs in the room he had set apart for them -a long, low room with two windows looking out in one direction and two in another. “Do stop grumbling, Ed” said Susan. “Ten to one it’ll clear up in an hour or so. And in the meantime we’re pretty well off. There’s a wireless and lots of books.” “Not for me”, said Peter “I’m going to explore in the house.” Everyone agreed to this and that was quite empty except for one big wardrobe; the sort that has a looking-glass in the door. There was nothing else in the room at all except a dead bluebottle on the window-sill. “Nothing there!” said Peter, and they all trooped out again – all except Lucy. She stayed behind because she thought it would be worthwhile trying the door of the wardrobe, even though she felt almost sure that it would be locked. To her surprise it opened quite easily, and two mothballs dropped out. Looking into the inside, she saw several coats hanging up-mostly long fur coats. […]Then she noticed that there was something crunching under her feet. “I wonder is that more mothballs?”. She thought, stooping down to feel it with her hand. But instead of feeling the hard, smooth wood of the floor of the wardrobe, she felt something soft and powdery and extremely cold. “ This is very queer”, she said, and went on a step or two further. Next moment she found that what was rubbing against her face and hands was no longer soft fur but something hard and rough and even prickly. “Why, it is just like branches of trees!” exclaimed Lucy. And then she saw that there was a light ahead of her; not a few inches away where the back of the wardrobe ought to have been, but a long way off. Something cold and soft was falling on her. A moment later se found that was standing in the middle of a wood at night-time with snow under her feet and snowflakes. Falling through the air. Lucy felt a little frightened, but she felt very inquisitive and excited as well. […]And soon after that a very strange person stepped out from among the trees into the light of the lamp-post. He was only a little taller than Lucy herself and he carried over his head umbrella, white with snow. From the waist upwards he was like a man, but his legs were shaped like a goat’s […]and instead of feet he had goat’s hoofs. He also had a tail, but Lucy did not notice this at first because it was neatly caught up over the arm that held the umbrella so as to keep it from trailing in the snow. He had a strange, but pleasant little face, with a short pointed beard and curly hair, and out of the hair there stuck two horns, one on each side of his forehead. One of his hands, as I have said, held the umbrella; in the other arm carried several brown –paper parcels. He w as a Faun. And when he saw Lucy he gave such a start of surprise that he dropped all his parcels. “Goodness gracious me!” exclaimed the Faun.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4027897487436590746?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4027897487436590746/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4027897487436590746' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4027897487436590746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4027897487436590746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/larsa-di-inglese-i.html' title='Larsa di Inglese I'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rl23qPrzgRI/AAAAAAAAARo/kgDpw9YUw9I/s72-c/1326.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4025568384925481291</id><published>2007-05-30T10:33:00.000-07:00</published><updated>2007-05-30T10:35:09.006-07:00</updated><title type='text'>Correspondance de classe mai 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;T&lt;span style="font-family:arial;"&gt;re giorni fa abbiamo ricevuto le lettere dei nostri corrispondenti francofoni.&lt;br /&gt;L’argomento proposto dalla Prof.ssa Sousa è stata la musica, dal momento che il concorso “Correspodance de classe” prevede la trattazione delle tematiche e delle attività che interessano maggiormente ai giovani.&lt;br /&gt;A proposito dei loro gusti musicali, abbiamo scoperto di averne alcuni in comune, nell’ambito della discografia americana ed inglese, come Avril Lavigne, Shakira, P. Diddy e tanti altri.&lt;br /&gt;Ci hanno inviato un cd con delle canzoni portoghesi che abbiamo avuto modo di apprezzare tantissimo e, a nostra volta, abbiamo realizzato un cd con le canzoni italiane che a noi piacciono maggiormente.&lt;br /&gt;La Prof. ssa Sousa ci ha anche inviato una rivista di informazioni sulla regione dell’Alto Tamega e Barroso (a cui appartiene Vila Pouca de Aguiar)  nella quale abbiamo potuto ammirare diverse foto dei paesaggi portoghesi.&lt;br /&gt;Nelle lettere di risposta, che abbiamo appena terminato scrivere, abbiamo espresso non solo i nostri gusti musicali, ma anche le nostre ansie legate all’approssimarsi degli esami e, nel contempo, l’allegria per l’avvicinarsi delle vacanze estive.&lt;br /&gt;Vorremmo continuare la corrispondenza anche durante l’estate e così abbiamo scritto l’indirizzo e-mail dei compagni che  possiedono un account.&lt;br /&gt;Au revoir et à bientôt……&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe III C – Scuola Media&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4025568384925481291?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4025568384925481291/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4025568384925481291' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4025568384925481291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4025568384925481291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/correspondance-de-classe-mai-2007.html' title='Correspondance de classe mai 2007'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-9210343981854837075</id><published>2007-05-20T07:08:00.000-07:00</published><updated>2007-05-20T07:34:19.654-07:00</updated><title type='text'>Descrivo la mia compagna di classe Lorena</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBcD_rzgMI/AAAAAAAAARA/KLJ0uDKw_VU/s1600-h/Scansione0027.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066650804496335042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBcD_rzgMI/AAAAAAAAARA/KLJ0uDKw_VU/s200/Scansione0027.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBcD_rzgMI/AAAAAAAAARA/KLJ0uDKw_VU/s1600-h/Scansione0027.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lorena ha quasi otto anni. E’ una bambina pronta a sorridere ed aiutare chi è in difficoltà. I suoi capelli lunghi e lisci, sempre ben pettinati, sono di un colore biondo come il grano maturo. A volte porta due treccine legate da due fermagli rosa che fanno piroetta quando lei si gira di scatto. Ha gli occhi vivaci di colore castano come le castagne. La bocca è piccola e sempre pronta a regalare un sorriso dolcissimo. E’ alta e magra, agile nei movimenti. Ama vestire in modo sportivo con colori vivaci. Le piace giocare con le sue amichette ed è sempre molto educata, affettuosa e gentile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classe 2 B &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-9210343981854837075?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9210343981854837075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9210343981854837075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/descrivo-la-mia-compagna-di-classe.html' title='Descrivo la mia compagna di classe Lorena'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBcD_rzgMI/AAAAAAAAARA/KLJ0uDKw_VU/s72-c/Scansione0027.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-9220242748259119761</id><published>2007-05-20T06:59:00.000-07:00</published><updated>2007-05-20T07:07:30.216-07:00</updated><title type='text'>Descrivo il mio compagno di classe Ihicham che viene dal Marocco</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBU9PrzgII/AAAAAAAAAQg/I_WcCX9jVGc/s1600-h/Scansione0028.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066642991950823554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBU9PrzgII/AAAAAAAAAQg/I_WcCX9jVGc/s200/Scansione0028.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ihicham ha quasi 11 anni. E’ un bambino pronto a parlare, a correre tra i banchi e nel corridoio.&lt;br /&gt;I suoi capelli ordinati, sicuramente sempre sfiorati da forbici e pettine sono di un colore nero corvino e lucidi come seta. Ha gli occhi neri e tondi come due olive e luccicanti come il cristallo,la bocca piccola e sorridente. Non è molto alto, ma è magro e scattante nei movimenti. Si muove continuamente, non è mai seduto nel suo banco. Ama vestirsi in modo semplice e sportivo, con colori scuri. Gli piace giocare a calcio, arrampicarsi sugli alberi, lanciare aereoplanini di carta, stuzzicare i compagni. Ha un carattere allegro e sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Classe 2 B&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-9220242748259119761?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9220242748259119761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9220242748259119761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/descrivo-il-mio-compagno-di-classe.html' title='Descrivo il mio compagno di classe Ihicham che viene dal Marocco'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBU9PrzgII/AAAAAAAAAQg/I_WcCX9jVGc/s72-c/Scansione0028.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4066795601605134444</id><published>2007-05-10T13:07:00.000-07:00</published><updated>2007-05-20T07:11:26.829-07:00</updated><title type='text'>Al via le gite scolastiche</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkN8bWyNLII/AAAAAAAAAP4/1DZXFMlK4ag/s1600-h/CIMG0753.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063027215509040258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkN8bWyNLII/AAAAAAAAAP4/1DZXFMlK4ag/s200/CIMG0753.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Viaggio d’istruzione a Pompei&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro viaggio nella storia che per quest’anno ci ha portati nell’antico Impero romano, si è concluso con un bellissimo ed interessante viaggio d’istruzione nella antica città di Pompei.&lt;br /&gt;Percorrendo il “basolato” della famosa via dell’Abbondanza e visitando le varie domus e botteghe che la popolavano, siamo tornati indietro nel tempo e con la fantasia siamo diventati cittadini del tempo e protagonisti di una comune giornata. Prima di andare via non potevamo non &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkOBwGyNLKI/AAAAAAAAAQI/PW-8BRwcafc/s1600-h/CIMG0758.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063033069549464738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkOBwGyNLKI/AAAAAAAAAQI/PW-8BRwcafc/s200/CIMG0758.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sostare per alcuni minuti davanti alla sacra immagine della Madonna del Rosario di Pompei ed ammirare estasiati il Suo dolce volto e la maestosità del Suo Santuario.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkOATWyNLJI/AAAAAAAAAQA/8m59ecJ1AFU/s1600-h/foto0791.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063031476116597906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkOATWyNLJI/AAAAAAAAAQA/8m59ecJ1AFU/s200/foto0791.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkOATWyNLJI/AAAAAAAAAQA/8m59ecJ1AFU/s1600-h/foto0791.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro viaggio è continuato alla scoperta del nostro territorio, siamo tornati sì alla realtà, ma nelle grotte di Pertosa ci siamo trovati catapultati in un paesaggio fantastico formato da stalattiti e stalagmiti ad oltre 100 metri sottoterra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classi 5 A e C&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4066795601605134444?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4066795601605134444/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4066795601605134444' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4066795601605134444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4066795601605134444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/al-via-le-gite-scolastiche.html' title='Al via le gite scolastiche'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RkN8bWyNLII/AAAAAAAAAP4/1DZXFMlK4ag/s72-c/CIMG0753.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8481407788876644923</id><published>2007-05-07T12:39:00.000-07:00</published><updated>2007-05-20T06:58:27.837-07:00</updated><title type='text'>Perché in maggio la Festa della mamma</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-BbGyNK-I/AAAAAAAAAOo/EvBurUEUBQE/s1600-h/mariapia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061906808865369058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-BbGyNK-I/AAAAAAAAAOo/EvBurUEUBQE/s200/mariapia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-A3WyNK8I/AAAAAAAAAOY/Ie2EwDFVYj8/s1600-h/annalisa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061906194685045698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-A3WyNK8I/AAAAAAAAAOY/Ie2EwDFVYj8/s200/annalisa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;a Festa della mamma, che all’inizio era un’usanza inglese, si è via via diffusa un po’ in tutto il mondo e da qualche anno viene celebrata anche da noi. È legata alle rose, fiori dell’amore, e viene celebrata in maggio perché questo è tradizionalmente considerato il mese dei fiori. Già gli antichi romani sottolineavano &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-BJGyNK9I/AAAAAAAAAOg/0orZzJZQ0NM/s1600-h/luciana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061906499627723730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-BJGyNK9I/AAAAAAAAAOg/0orZzJZQ0NM/s200/luciana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l’arrivo di maggio con un’intera settimana di feste, che si chiamavano Floralie perché erano dedicate a Flora, la dea dei fiori. E, sempre in epoca antica, anche gli umbri festeggiavano in maggio la loro dea dei fiori, Feronia. Tra i fiori che i romani più amavano c’erano appunto le rose: non solo le coltivavano, ma le usavano anche per fare marmellate, profumare il vino e farne piovere i petali sugli invitati durante i banchetti.&lt;br /&gt;Anche ai giorni nostri in maggio si tengono diverse feste legate ai fiori: in Francia si regalano alle donne i mughetti (fiori della serenità), in Olanda i fiori per eccellenza sono i tulipani, mentre gli austriaci stravedono per i narcisi, che in questo mese vengono usati per ornare cani, gatti e cavalli.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ma torniamo alla rosa: il fiore che più di ogni altro rappresenta la semplicità e la bellezza è anche il fiore dedicato alla Madonna, così come il mese di maggio. È giusto, allora, che insieme con la mamma di Gesù vengano festeggiate tutte le mamme del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-DRGyNLAI/AAAAAAAAAO4/wEbfH4WV9R4/s1600-h/Miriana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061908836089932802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-DRGyNLAI/AAAAAAAAAO4/wEbfH4WV9R4/s200/Miriana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-CemyNK_I/AAAAAAAAAOw/I89SQa07spA/s1600-h/Federica.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061907968506538994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-CemyNK_I/AAAAAAAAAOw/I89SQa07spA/s200/Federica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-Dr2yNLBI/AAAAAAAAAPA/osquh6Ra3HU/s1600-h/mariap.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061909295651433490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-Dr2yNLBI/AAAAAAAAAPA/osquh6Ra3HU/s200/mariap.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;(disegni realizzati dagli alunni della scuola dell'infanzia in via E. Fermi)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gruppo Editing&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le mani della mia mamma sono:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;affettuose, belle, lisce, curate, lunghe, pulite, morbide, pesatine, laboriose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puliscono, cucinano, stirano, accarezzano, lavano, asciugano, toccano, picchiano, scrivono, spolverano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBSy_rzgHI/AAAAAAAAAQY/hgFB6v0-VoE/s1600-h/Scansione0026.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066640616833908850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RlBSy_rzgHI/AAAAAAAAAQY/hgFB6v0-VoE/s200/Scansione0026.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;REGOLAMENTO DELLA MAMMA&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non si fa:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON FARE I CAPRICCI&lt;br /&gt;NON ESSERE DISORDINATO&lt;br /&gt;NON ESSERE SVOGLIATO&lt;br /&gt;NON DISUBBIDIRE&lt;br /&gt;NON SCARABOCCHIARE I QUADERNI&lt;br /&gt;NON BUTTARE LE COSE PER TERRA&lt;br /&gt;NON PICCHIARE&lt;br /&gt;NON TI BAGNARE&lt;br /&gt;NON SUDARE CHE TI AMMALI&lt;br /&gt;NON GRIDARE&lt;br /&gt;NON TI MUOVERE&lt;br /&gt;NON FARE DISPETTI&lt;br /&gt;NON SCRIVERE SUI MURI&lt;br /&gt;NON STARE SEMPRE DAVANTI ALLA TELEVISIONE&lt;br /&gt;NON USCIRE SENZA PERMESSO&lt;br /&gt;NON TOCCARE I SOLDI&lt;br /&gt;NON FARE RUMORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Si fa per forza:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAI BENE I COMPITI&lt;br /&gt;ORDINA LA TUA STANZA&lt;br /&gt;COPRITI CHE FA FREDDO&lt;br /&gt;MANGIA&lt;br /&gt;VAI A LETTO PRESTO&lt;br /&gt;PRENDI LA MEDICINA&lt;br /&gt;PREPARA LO ZAINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 2 B&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8481407788876644923?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8481407788876644923/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8481407788876644923' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8481407788876644923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8481407788876644923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/perch-in-maggio-la-festa-della-mamma.html' title='Perché in maggio la Festa della mamma'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-BbGyNK-I/AAAAAAAAAOo/EvBurUEUBQE/s72-c/mariapia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3725779225251700525</id><published>2007-05-07T12:26:00.000-07:00</published><updated>2007-05-07T12:38:46.542-07:00</updated><title type='text'>E' PRIMAVERA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-AKGyNK7I/AAAAAAAAAOQ/-fk2ETm1VDI/s1600-h/Scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061905417295965106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-AKGyNK7I/AAAAAAAAAOQ/-fk2ETm1VDI/s200/Scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-AA2yNK6I/AAAAAAAAAOI/usaIh9a3e_E/s1600-h/Scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061905258382175138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-AA2yNK6I/AAAAAAAAAOI/usaIh9a3e_E/s200/Scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' festa dei sensi: tocco, guardo, odoro, ascolto e sono contento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj9-RGyNK4I/AAAAAAAAAN4/MQqf3ArjwWU/s1600-h/Scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj9-RGyNK4I/AAAAAAAAAN4/MQqf3ArjwWU/s1600-h/Scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Scuola dell'infanzia "G. Rodari"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3725779225251700525?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3725779225251700525/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3725779225251700525' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3725779225251700525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3725779225251700525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/05/e-primavera.html' title='E&apos; PRIMAVERA'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rj-AKGyNK7I/AAAAAAAAAOQ/-fk2ETm1VDI/s72-c/Scansione0002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3154705489603870860</id><published>2007-04-27T10:21:00.001-07:00</published><updated>2007-05-20T06:41:12.868-07:00</updated><title type='text'>FESTA DEGLI ALBERI E DELL'AMBIENTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIqTmyNKxI/AAAAAAAAANA/N0BQk4QdLSQ/s1600-h/IMG_0019.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058151847807494930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIqTmyNKxI/AAAAAAAAANA/N0BQk4QdLSQ/s320/IMG_0019.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIsLGyNKzI/AAAAAAAAANQ/IIWkQRW-VtI/s1600-h/IMG_0065.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058153900801862450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIsLGyNKzI/AAAAAAAAANQ/IIWkQRW-VtI/s200/IMG_0065.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sin dai tempi più antichi, all’albero e ai boschi veniva attribuita una grande importanza.&lt;br /&gt;Si può dire che già i Romani, con le loro usanze e i loro culti hanno precorso l’odierna &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIrSWyNKyI/AAAAAAAAANI/hjLeERfPQg4/s1600-h/IMG_0020.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058152925844286242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIrSWyNKyI/AAAAAAAAANI/hjLeERfPQg4/s200/IMG_0020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;festa degli alberi, istituita ufficialmente con un Decreto Ministeriale del 2000 dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione.&lt;br /&gt;In questa direzione si inserisce l’iniziativa dell’Istituto Compensivo di Genzano di Lucania, che in collaborazione con l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura ha indetto per il 24 Aprile 2007 una giornata dedicata alla &lt;strong&gt;“ Festa degli Alberi e dell’Ambiente “.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Al fine di &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIurWyNK1I/AAAAAAAAANg/HjGfRD4y25g/s1600-h/IMG_0045.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058156653875899218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIurWyNK1I/AAAAAAAAANg/HjGfRD4y25g/s200/IMG_0045.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;assicurare una buona &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjItyWyNK0I/AAAAAAAAANY/zBdhHCqAtsE/s1600-h/IMG_0041.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058155674623355714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjItyWyNK0I/AAAAAAAAANY/zBdhHCqAtsE/s200/IMG_0041.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;riuscita della manifestazione, ogni classe ha contribuito efficacemente alla realizzazione del progetto; ad ognuna, infatti è stato assegnato lo studio di una specie arborea e per rendere più concreta l’iniziativa ogni classe è stata etichettata con il nome dell’albero studiato che in occasione della manifestazione verrà “ messo a dimora “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIvyWyNK2I/AAAAAAAAANo/Mq7C5vFW1xY/s1600-h/IMG_0088.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058157873646611298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIvyWyNK2I/AAAAAAAAANo/Mq7C5vFW1xY/s200/IMG_0088.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIw3WyNK3I/AAAAAAAAANw/FnN-dcFWFtU/s1600-h/IMG_0089.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058159059057585010" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIw3WyNK3I/AAAAAAAAANw/FnN-dcFWFtU/s200/IMG_0089.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tutto è integrato da poesie, racconti, indovinelli e canzoncine che vedono protagonisti il Platano piuttosto che il Pesco, il Mandorlo, il Gelso, il Castagno e tanti altri.&lt;br /&gt;Tutto ciò acquista il suo giusto valore se si pensa che oggi la “ Festa degli Alberi “ rappresenta un importante strumento per diffondere una coscienza ecologica nelle nuove generazioni, che spesso si trovano ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuovi e sempre più grandi.&lt;br /&gt;Le Foreste, i Boschi, gli Alberi sono vita, risorse, ma anche i luoghi del fantastico, lo spazio naturale del mito e della favola, l’ispirazione per artisti e poeti.&lt;br /&gt;Per tutto questo, che non è poco, tutte le classi dell’Istituto Comprensivo di Genzano di Lucania vogliono festeggiare gli Alberi....alla loro maniera, con canti, poesie e disegni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ins. Laginestra Antonietta&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3154705489603870860?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3154705489603870860/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3154705489603870860' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3154705489603870860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3154705489603870860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/festa-degli-alberi-e-dellambiente.html' title='FESTA DEGLI ALBERI E DELL&apos;AMBIENTE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RjIqTmyNKxI/AAAAAAAAANA/N0BQk4QdLSQ/s72-c/IMG_0019.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6531180708014385069</id><published>2007-04-25T03:06:00.000-07:00</published><updated>2007-04-25T03:21:50.220-07:00</updated><title type='text'>La copia del crocifisso di San Damiano a Genzano dal 20 al 22 Aprile</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, Francesco fu ispirato ad entrarvi... prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? va dunque e restauramela".Tremante e stupefatto il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso:pensava che si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina.Per quelle parole del Cristo egli si fece lieto e raggiante;sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.(3 Comp 13: FF 1411)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono trascorsi ormai ottocento annida quando il giovane Francesco entrò nella chiesetta di San Damiano e si fermò a pregare davanti a questo Crocifisso.Da da quel giorno questa icona è rimasta legata alla stupenda avventura di Francesco,ma anche alla vita di Chiara, e di tanti altri fratelli e sorelle.Certamente sta parlando anche a te...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signore, cosa vuoi che io faccia? ...&lt;br /&gt;... mettiti ai suoi piedi, guardalo con i tuoi occhi ,,contemplalo con il tuo cuore, aderisci a Lui con la tua volontà,assecondalo nei tuoi desideri, imitalo nella tua vita.La risposta di Francesco sarà anche la tua:&lt;br /&gt;Lo farò volentieri, Signore!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Ri8p8WyNKsI/AAAAAAAAAMY/jTlXkLJ_hXc/s1600-h/IMG_0456.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057307023445404354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Ri8p8WyNKsI/AAAAAAAAAMY/jTlXkLJ_hXc/s200/IMG_0456.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057307882438863570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Ri8quWyNKtI/AAAAAAAAAMg/tquO9VDt-LQ/s200/IMG_0466.jpg" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057308127251999458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Ri8q8myNKuI/AAAAAAAAAMo/OvDXxYVswsk/s200/IMG_0468.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nella ricorrenza, i frati minori francescani hanno promosso la "peregrinatio" del crocifisso di San Damiano, che è partita da Assisi il 24 settembre scorso, e dal 20 al 22 aprile, fa tappa a Genzano. Certamente tale iniziativa è una grande opportunità spirituale per tutti, soprattutto per le famiglie e in particolare per i giovani. Questa nostra cittàdina, , ha bisogno di ascoltare la voce di Colui che cambia la vita, la guarisce e la rende sempre nuova.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gruppo editing&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6531180708014385069?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6531180708014385069/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6531180708014385069' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6531180708014385069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6531180708014385069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/la-copia-del-crocifisso-di-san-damiano.html' title='La copia del crocifisso di San Damiano a Genzano dal 20 al 22 Aprile'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Ri8p8WyNKsI/AAAAAAAAAMY/jTlXkLJ_hXc/s72-c/IMG_0456.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5939557918372202113</id><published>2007-04-20T11:49:00.000-07:00</published><updated>2007-04-20T12:05:12.149-07:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNERAYhSI/AAAAAAAAAMA/_S99c4lq2PE/s1600-h/IMG_0443.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055586423635739938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNERAYhSI/AAAAAAAAAMA/_S99c4lq2PE/s320/IMG_0443.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikL_xAYhPI/AAAAAAAAALo/cMrJlF1fa2s/s1600-h/IMG_0446.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055585246814700786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikL_xAYhPI/AAAAAAAAALo/cMrJlF1fa2s/s200/IMG_0446.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il 18/04/07, nell’aula consiliare del comune di Genzano di Lucania, si è tenuto il consiglio comunale dei ragazzi eletti nell’ambito delle liste della scuola elementare e media dell’Istituto Comprensivo. Il sindaco, prof. Rocco Cancellara, ha dato il benvenutonai ragazzi ed ha espresso il suo compiacimento, insieme a quello di tutta l’amministrazione, per la presenza dei rappresentanti scolastici eletti in seno al consiglio comunale. Inoltre, il primo cittadino ha evidenziato in modo positivo il rapporto tra mondo degli adulti e quello dei ragazzi, perché questi ultimi possano col tempo crescere e maturare l’esperienza necessaria per gestire in futuro la cosa pubblica. Di fondamentale importanza, quindi, questo stretto rapporto tra comune e scuola, perché solo investendo nella scuola si potrà migliorare la comunità genzanese. Il consigliere di minoranza avv. Rocco Di Bono, in linea con quanto già detto dal sindaco, pone l’accento su una sorta di “sfida” che ragazzi ed adulti devono intraprendere perché l’operato comune possa in futuro basare la nostra società su fondamenta più solide. Il sindaco ha investito poi della carica di neo-eletto sindaco l’alunno Giannicola Vitticano. E’ seguito un piccolo rinfresco offerto dall’amministrazione comunale e i ragazzi hanno avuto la possibilità di assistere a un consiglio comunale e di visitare gli uffici municipali. Si è conclusa così un’esperienza importante dei ragazzi dell? I.C. di Genzano nella sede del Palazzo Comunale.&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikMXhAYhQI/AAAAAAAAALw/3TCMKGAOhAw/s1600-h/IMG_0439.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055585654836593922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikMXhAYhQI/AAAAAAAAALw/3TCMKGAOhAw/s200/IMG_0439.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikMtBAYhRI/AAAAAAAAAL4/xE_5QZLy89g/s1600-h/IMG_0440.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055586024203781394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikMtBAYhRI/AAAAAAAAAL4/xE_5QZLy89g/s200/IMG_0440.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNwRAYhUI/AAAAAAAAAMQ/AkAY2VLCtD8/s1600-h/IMG_0447.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055587179549984066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNwRAYhUI/AAAAAAAAAMQ/AkAY2VLCtD8/s320/IMG_0447.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNbhAYhTI/AAAAAAAAAMI/IzQX_5NLM1Y/s1600-h/IMG_0444.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055586823067698482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNbhAYhTI/AAAAAAAAAMI/IzQX_5NLM1Y/s200/IMG_0444.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5939557918372202113?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5939557918372202113/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5939557918372202113' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5939557918372202113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5939557918372202113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/consiglio-comunale-dei-ragazzi.html' title='CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RikNERAYhSI/AAAAAAAAAMA/_S99c4lq2PE/s72-c/IMG_0443.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2963000065710026764</id><published>2007-04-09T08:07:00.000-07:00</published><updated>2007-04-09T08:10:34.334-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpXPkvpEkI/AAAAAAAAAJ4/vWGMPMfAaPw/s1600-h/Pasqua_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051445857122587202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpXPkvpEkI/AAAAAAAAAJ4/vWGMPMfAaPw/s200/Pasqua_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;TANTA PACE E SERENITA' A TUTTI VOI...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;GRUPPO EDITING&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2963000065710026764?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2963000065710026764/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2963000065710026764' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2963000065710026764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2963000065710026764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/tanta-pace-e-serenita-tutti-voi.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpXPkvpEkI/AAAAAAAAAJ4/vWGMPMfAaPw/s72-c/Pasqua_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-507331977965500647</id><published>2007-04-09T07:34:00.000-07:00</published><updated>2007-04-10T09:35:40.518-07:00</updated><title type='text'>Immagino d'essere un personaggio presente alla passione e morte di Gesù</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu6iJXW48I/AAAAAAAAAKQ/YF9vpKbxfok/s1600-h/Scansione0048.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051836502818350018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu6iJXW48I/AAAAAAAAAKQ/YF9vpKbxfok/s200/Scansione0048.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sembrava un giorno come tanti, quando all’improvviso corre a chiamarmi Pietro dicendomi che Gesù era stato arrestato. Mi sento crollare, raccolgo le mie forze e mi faccio strada verso il Sinedrio. Mi sbarrano la strada e non mi resta che affidarmi alla preghiera. Entro nella Sinagoga. Le grida della folla attirano la mia attenzione, quando vidi Gesù con una corona di spine e caricato di una croce . Disperata lo seguii fino al monte dove lo crocifissero. Ero ai piedi della croce insieme a Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rossella 4C&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù: “Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla che meriti la morte”.&lt;br /&gt;Ecco sono Ponzio Pilato e sono il governatore della Palestina , mandato da Roma per amministrare questa &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu7NpXW4-I/AAAAAAAAAKg/8IReR4ANqwc/s1600-h/Scansione0047.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051837250142659554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu7NpXW4-I/AAAAAAAAAKg/8IReR4ANqwc/s200/Scansione0047.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;provincia romana. In questi mesi ho sentito parlare di un Messia, Re dei giudei poi all’improvviso me lo sono trovato davanti perché i Sommi Sacerdoti vogliono che io lo giudichi, ma dopo averlo interrogato non ho trovato in lui nessuna colpa. Avrei voluto tanto liberarlo ma purtroppo avevo contro di me tutto il popolo e le autorità ebraiche. Volevo addirittura fare uno scambio ma tutti hanno voluto che liberassi Barabba. Così anche contro la mia volontà ho dovuto condannarlo, prima però l’ho fatto frustare a sangue e poi l’ho fatto crocifiggere. Ho assistito alla sua passione e devo dire che mi sono dispiaciuto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antonella 4A&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu61pXW49I/AAAAAAAAAKY/jbETdW1SJ5M/s1600-h/Scansione0046.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051836837825799122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu61pXW49I/AAAAAAAAAKY/jbETdW1SJ5M/s200/Scansione0046.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;“Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, a portare la croce”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi sono io Simone di Cirene. Ho aiutato Gesù a portare la croce e questo, anche se faticoso, mi ha fatto alleviare per un po’ le sofferenze di Gesù .Volevo aiutare di più , ma i soldati , me lo hanno impedito. Sono stato in disparte in un angolino, quando Gesù purtroppo è stato crocifisso. Quando egli ha spirato il dolore è stato immenso, insopportabile. Un uomo, per giunta il figlio di Dio, è stato crocifisso per espiare i peccati dell’umanità. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che crudeltà!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dario 4A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La resurrezione di Gesù vista dai&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;bambini della scuola &lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu7xJXW4_I/AAAAAAAAAKo/GTPpdcVwkxo/s1600-h/sepolcro2.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051837860028015602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu7xJXW4_I/AAAAAAAAAKo/GTPpdcVwkxo/s200/sepolcro2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;dell&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;'infanzia&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu8MpXW5AI/AAAAAAAAAKw/GRCPMXzZcNU/s1600-h/sepolcro.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051838332474418178" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu8MpXW5AI/AAAAAAAAAKw/GRCPMXzZcNU/s200/sepolcro.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-507331977965500647?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/507331977965500647/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=507331977965500647' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/507331977965500647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/507331977965500647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/immagino-dessere-un-personaggio.html' title='Immagino d&apos;essere un personaggio presente alla passione e morte di Gesù'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rhu6iJXW48I/AAAAAAAAAKQ/YF9vpKbxfok/s72-c/Scansione0048.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6125437214893769099</id><published>2007-04-09T06:40:00.000-07:00</published><updated>2007-04-12T12:54:44.150-07:00</updated><title type='text'>La celebrazione della Pasqua oggi</title><content type='html'>La &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Pasqua cristiana, come viene festeggiat&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rh6DsZXW5CI/AAAAAAAAALA/rLs05oJeF3Q/s1600-h/CIMG0730.jpg"&gt;&lt;/a&gt;a in Italia, è preceduta da un periodo di penitenza: si tratta della Quaresima, che dura 40 giorni e va dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo, cioè il sabato prima di Pasqua.&lt;br /&gt;Durante la Settimana Santa nei paesi cattolici si svolgono diversi riti che rievocano la Passione di Cristo: si benedicono le case, si consuma l'agnello pasquale, si distribuiscono uova e dolci a forma di colomba.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un rito molto diffuso in Spagna e in diverse città italiane è quello della "Processione del Cristo Morto", che si svolge di solito il Venerdì Santo.&lt;br /&gt;In molti paesi e anche a Genzano, si effettuano due processioni in contemporanea: una con il Cristo morto, l'altra con la Vergine Addolorata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le processioni partono da due chiese diverse e si incontrano in un luogo preciso, in cui avviene ciò che viene chiamato "l'affrontata", ossia l'incontro di Maria con il figlio defunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rh6DVpXW5BI/AAAAAAAAAK4/KxNBJr_b74Y/s1600-h/CIMG0728.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La festa di Pasqua&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La festa di Pasqua, oltre alle radicate motivazioni religiose, è legata al primo risvegliarsi della natura.&lt;br /&gt;Fin da origini lontanissime, adirittura pre-cristiane l'evento ha risonanze agresti e nasce come motivo di ringraziamento e di offerta delle primizie del campo e dell'orto.&lt;br /&gt;Oggi, come allora, in molti paesi europei troviamo sulle tavole le spighe di grano tramutate in pane, le erbe, le uova e l'agnello.&lt;br /&gt;Simboli caratteristici delle due religioni monoteiste per eccellenza: quella Cristiana e quella Ebraica.Da 3000 anni gli Ebrei e da 2000 i Cristiani celebrano due feste diverse, che si chiamano con lo stesso nome, e prevedono il consumo degli stessi cibi, sebbene con finalità diversissime.&lt;br /&gt;Vediamo perché. L'agnello, per esempio è un obbligo religioso, da sempre.&lt;br /&gt;La Pasqua cristiana deriva da quella ebraica, Pesah, che vuol dire passare oltre.&lt;br /&gt;Per gli Ebrei, Pesah, significa l'uscita dall'Egitto. La loro Pasqua dura otto giorni, durante i quali ogni famiglia mangia agnello con erbe amare dopo avere cosparso con il suo sangue gli stipiti della porta di casa, a ricordo del gesto che aveva significato la salvezza dei loro primogeniti.&lt;br /&gt;Anche i cristiani mangiano agnello, sebbene questo abbia un significato diverso: esso rappresenta il corpo innocente di Gesù crocifisso.&lt;br /&gt;Gli Ebrei mangiano pane azzimo (non lievitato) e erbe amare (sempre in ricordo della fuga dall'Egitto).&lt;br /&gt;Al pane e alle erbe amare si ispira anche la tradizione cattolica con le torte salate e le torte di verdura.&lt;br /&gt;La più sontuosa era ed è ancora oggi la torta Pasqualina, di origine genovese. Una volta veniva fatta con 33 strati di sfoglia, uno per ogni anno di vita di Cristo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;L'uovo di Pasqua nella storia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero e come simbolo ha subito ogni genere di manipolazione estetica: è stato dipinto, intagliato, ricoperto; la sua forma è stata riprodotta con elementi diversi: da quelli commestibili come il cioccolato e lo zucchero, a quelli più duraturi come la terracotta o la carta pesta.&lt;br /&gt;Ma mentre le uova di cartone o di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno un'origine che pesca nel lontano passato.&lt;br /&gt;Le uova, infatti, forse anche per la loro forma e sostanza molto particolare, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità.&lt;br /&gt;Già al tempo del paganesimo in alcune credenze il Cielo e la terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.&lt;br /&gt;Gli uccelli infatti si preparavano il nido d'amore e lo riempivano di uova: a q&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpH70vpEiI/AAAAAAAAAJo/ex_TbClin-M/s1600-h/IMG_0429.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051429025145754146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpH70vpEiI/AAAAAAAAAJo/ex_TbClin-M/s200/IMG_0429.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uel punto tutti sapevano che l'inverno ed il freddo erano ormai passati.&lt;br /&gt;I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno", quando ancora l'anno si basava sulle stagioni. L'uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare.&lt;br /&gt;E le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro e le spose vi passavano sopra prima di entrare nella loro nuova casa.&lt;br /&gt;Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dell'uovo, oggetto a prima vista inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba.&lt;br /&gt;Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole.&lt;br /&gt;Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo. Anche nel Medioevo le uova venivano donate, insieme ad altri oggetti, a bambini e servitù per festeggiare il giorno della Resurrezione. &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpIwUvpEjI/AAAAAAAAAJw/rF4znxVcU-o/s1600-h/IMG_0430.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051429927088886322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpIwUvpEjI/AAAAAAAAAJw/rF4znxVcU-o/s200/IMG_0430.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa di 18p. per 450 uova rivestite d'oro e decorate da donare come regalo di Pasqua. Ma le uova più famose furono indubbiamente quelle di un maestro orafo, Peter Carl Fabergè, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria.&lt;br /&gt;Il primo Fabergé, fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che, a sua volta conteneva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale.&lt;br /&gt;Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.&lt;br /&gt;E la tradizione continuò anche con lo zar Nicola II, figlio di Alessandro, fino ad un totale di 57 uova.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rh6NXpXW5FI/AAAAAAAAALY/GWmdaDEMBkg/s1600-h/CIMG0728.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052631269336605778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rh6NXpXW5FI/AAAAAAAAALY/GWmdaDEMBkg/s200/CIMG0728.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rh6NnJXW5GI/AAAAAAAAALg/biMqJgHrVBE/s1600-h/CIMG0730.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052631535624578146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rh6NnJXW5GI/AAAAAAAAALg/biMqJgHrVBE/s200/CIMG0730.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Particolare della processione del venerdì santo ad Acerenza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gruppo Editing&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6125437214893769099?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6125437214893769099/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6125437214893769099' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6125437214893769099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6125437214893769099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/la-celebrazione-della-pasqua-oggi.html' title='La celebrazione della Pasqua oggi'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhpH70vpEiI/AAAAAAAAAJo/ex_TbClin-M/s72-c/IMG_0429.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2002117675779596737</id><published>2007-04-04T10:55:00.000-07:00</published><updated>2007-04-04T11:05:50.431-07:00</updated><title type='text'>NEL SECONDO ANNIVERSARIO DELLA MORTE di PAPA GIOVANNI PAOLO II</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPnDUvpEfI/AAAAAAAAAJQ/UjUv1VNBQ7U/s1600-h/papaw.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049633651506614770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPnDUvpEfI/AAAAAAAAAJQ/UjUv1VNBQ7U/s200/papaw.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Lunedì 2 aprile il mondo ha ricordato il secondo anniversario della morte del nostro Grande Papa. Sono passati due anni dalla sua scomparsa e il suo ricordo è sempre vivo e incancellabile nei nostri cuori. E’ stato il Papa di tutti, che ha amato ed è stato amato soprattutto dai giovani. Ci manca tanto Papa Wojtyla.&lt;br /&gt;Ci manca il suo viso bello e delicato anche da anziano e malato; il suo sguardo benevolo, sorridente, quasi divertito; la sua voce dal simpatico ed inconfondibile accento straniero. Ci mancano i suoi gesti, le sue parole dolci, ma a volte dure e severe verso chi, in modi diversi, arreca del male agli altri o all’intera umanità. Lunedì si concluderà anche la prima fase del processo di beatificazione, il primo gradino per essere, poi, proclamato Santo. Durante i suoi funerali, in televisione, abbiamo visto tanti striscioni con la scritta: - Santo subito- e ciò si sta avverando. Per diventare Santo occorre che si compiano dei miracoli. Papa Wojtyla, ha infatti compiuto già alcuni miracoli tra cui quello di aver fatto guarire una suora francese, colpita dalla sua stessa malattia, il morbo di Parkinson. La suora, molto devota del Papa, è guarita improvvisamente e misteriosamente. I medici che l’hanno tenuta in cura, non sanno dare una spiegazione scientifica della sua guarigione.&lt;br /&gt;S&lt;strong&gt;EI GRANDE PAPA WOJTYLA!!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CITTA’ E LA CASA NATALE DEL PAPA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dopo la morte del Papa, molti visitano la sua tomba nella Basilica di S. Pietro a Roma e anche i luoghi dove è vissuto durante la sua infanzia e la sua prima giovinezza, in Polonia. La nostra maestra, durante un suo recente viaggio in Polonia, ha visitato la sua città natale Wadowice e la sua casa che, oggi, è un museo visitato da milioni di pellegrini e turisti all’anno. Abbiamo visto le immagini di un libretto e di un video e delle foto.&lt;br /&gt;Nella casa si conservano alcuni mobili, degli arredi, degli oggetti, tra cui la sua culla di legno, dei vestitini e dei giocattoli. Alle pareti ci sono tante foto di famiglia e nelle bacheche sono conservate documenti, lettere, oggetti e attestati di quando il Papa era studente. Negli armadi di vetro ci sono i suoi abiti religiosi da sacerdote, vescovo, cardinale, Papa e il suo abbigliamento e attrezzature da sciatore (amava molto gli sport, in particolare lo sci). La maestra ha detto che visitare la casa del Papa è stata per lei un’esperienza molto emozionante, indescrivibile.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPn9UvpEgI/AAAAAAAAAJY/m7iBtwlnduc/s1600-h/paese-papa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049634647939027458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPn9UvpEgI/AAAAAAAAAJY/m7iBtwlnduc/s200/paese-papa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Classe 4 C&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPo3kvpEhI/AAAAAAAAAJg/BK1RHaZ4H8g/s1600-h/papa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049635648666407442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPo3kvpEhI/AAAAAAAAAJg/BK1RHaZ4H8g/s200/papa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2002117675779596737?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2002117675779596737/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2002117675779596737' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2002117675779596737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2002117675779596737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/nel-secondo-anniversario-della-morte-di.html' title='NEL SECONDO ANNIVERSARIO DELLA MORTE di PAPA GIOVANNI PAOLO II'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RhPnDUvpEfI/AAAAAAAAAJQ/UjUv1VNBQ7U/s72-c/papaw.gif' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4739650107512571778</id><published>2007-04-04T10:52:00.000-07:00</published><updated>2007-04-04T10:55:08.477-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Happy Easter&lt;br /&gt;LARSA di Inglese di II&lt;br /&gt;Scuola Media “Papa Roncalli”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Easter Rabbits&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Five little Easter rabbits Hold up five fingers Sitting by the door, One hopped away, and then there were four. Bend down one finger. Hop, hop, hop, hop, Clap on each hop. See how they run! Hop, hop, hop, hop, Clap on each hop They think it is great fun! Four little Easter rabbits Hold up four fingers Under a tree, One hopped away, and then there were three. Bend down one finger Three little Easter rabbits Hold up three fingers Looking at you, One hopped away, and then there were two. Bend down one finger&lt;br /&gt;Hold up two fingers. Resting in the sun, One hopped away, and there was one. Bend down one finger. Repeat refrain. One little Easter rabbit Left all alone, He hopped away, and then there were none. Hand behind back.&lt;br /&gt;Hop, hop, hop, hop! Clap on each hop. All gone away! Hop, hop, hop, hop! Clap on each hop They'll come back some day.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4739650107512571778?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4739650107512571778/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4739650107512571778' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4739650107512571778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4739650107512571778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/happy-easter-larsa-di-inglese-di-ii.html' title=''/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1466097791240949971</id><published>2007-04-04T10:51:00.000-07:00</published><updated>2007-04-04T10:52:18.813-07:00</updated><title type='text'>Correspondance de classe (III C)</title><content type='html'>La correspondance de classe continua…….abbiamo risposto alle lettere dei nostri corrispondenti francofoni descrivendo  Genzano di Lucania, così come ognuno di noi lo vede e lo vive.&lt;br /&gt;Abbiamo parlato delle nostre materie preferite, del nostro emploi du temps (orario scolastico) e della nostra scuola, unitamente a  tutte le attività che qui svolgiamo: dai Larsa ai Laboratori pomeridiani, fino ad arrivare all’esperienza entusiasmante del Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Abbiamo inviato anche un CD (realizzato da Sonia Laginestra) con tutte le foto dei monumenti e degli angoli più suggestivi di Genzano di Lucania, accompagnate dalla musica dell’ensemble musicale italiano dei Rondò Veneziano…….&lt;br /&gt;Giuliana Bruno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1466097791240949971?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1466097791240949971/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1466097791240949971' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1466097791240949971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1466097791240949971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/correspondance-de-classe-iii-c.html' title='Correspondance de classe (III C)'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1754269488283832177</id><published>2007-04-03T01:58:00.000-07:00</published><updated>2007-04-03T02:00:26.731-07:00</updated><title type='text'>La settimana Santa tra processioni religiose e folkloristiche</title><content type='html'>02/04/07&lt;br /&gt;Oggi inizia la settimana Santa e tutti ci prepariamo a viverla intensamente con tutti i riti religiosi .&lt;br /&gt;Quest’ anno pero’non è stata organizzata la rappresentazione tradizionale genzanese del venerdì Santo:LA PROCESSIONE DELL’ ORO.&lt;br /&gt;Questa rappresentazione ha origini molto antiche; i ricordi degli anziani del paese risalgono agli inizi del 1900, quando la Confraternita del S.S. Sacramento organizzava la processione religiosa con figuranti e personaggi ricoperti di monili di oro.&lt;br /&gt;Nella processione infatti, erano presenti la statua dell’ Addolorata con in braccio il Cristo crocifisso, la statua di Gesu’ che pregava nell’ orto, i quattro Evangelisti, una ragazza che rappresentava la Madonna, un ragazzo che rappresentava Gesu’, le portatrici dei “Misteri-simboli” e le tre zingare.&lt;br /&gt;Le portatrici dei Misteri e le tre zingare erano ricoperte di monili di oro e portavano in mano un simbolo della Passione di Cristo.&lt;br /&gt;Tipicamente genzanese è la figura della zingara con il secchiello detta la “smar’ tat “.&lt;br /&gt;Teresa, Pierpaolo, Anna Pia, Antonella, Domenico, Giusy, Candida e Nicola delle classi quinte.&lt;br /&gt;CHI CONOSCE ALTRE NOTIZIE?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1754269488283832177?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1754269488283832177/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1754269488283832177' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1754269488283832177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1754269488283832177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/04/la-settimana-santa-tra-processioni.html' title='La settimana Santa tra processioni religiose e folkloristiche'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1642456608071746663</id><published>2007-03-25T07:24:00.000-07:00</published><updated>2007-03-25T07:25:40.081-07:00</updated><title type='text'>Descrivo il lavoro del mio papà</title><content type='html'>Il mio papà fa il vino, lo mette nei serbatoi, lo filtra e poi lo imbottiglia e lo etichetta.&lt;br /&gt;Poi, mette le bottiglie nei cartoni. Quando arrivano le motrici, carica le pedane con il muletto ed il traspallet. Tutti i vini sono ottimi, venite ad assaggiare. Tutti i giorni la cantina è aperta dalle 8.30 alle 20.30&lt;br /&gt;Vi aspettiamo con piacere, Oronzo Alò e in particolare Armando Alò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1642456608071746663?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1642456608071746663/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1642456608071746663' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1642456608071746663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1642456608071746663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/03/descrivo-il-lavoro-del-mio-pap.html' title='Descrivo il lavoro del mio papà'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-4911614484539895812</id><published>2007-03-17T11:33:00.000-07:00</published><updated>2007-03-17T11:37:20.467-07:00</updated><title type='text'>SLOGAN PUBBLICITARI PER L’ACQUISTO DI UNA BICICLETTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rfw1GBQXGTI/AAAAAAAAAIU/-RDzWUZmwE4/s1600-h/bici.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042964060280658226" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rfw1GBQXGTI/AAAAAAAAAIU/-RDzWUZmwE4/s200/bici.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Se compri la bici “colibrì” arriverai prestissimo qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono la bici dai colori brillanti per viaggi entusiasmanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compra questa bici e sarai felice.&lt;br /&gt;Con Bianchetti si vola sui tetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il mondo vuoi girare mi devi comprare…e..e..e..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Legnetti percorsi perfetti.&lt;br /&gt;4 A&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-4911614484539895812?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/4911614484539895812/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=4911614484539895812' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4911614484539895812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/4911614484539895812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/03/slogan-pubblicitari-per-lacquisto-di.html' title='SLOGAN PUBBLICITARI PER L’ACQUISTO DI UNA BICICLETTA'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rfw1GBQXGTI/AAAAAAAAAIU/-RDzWUZmwE4/s72-c/bici.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-9045678163951777850</id><published>2007-03-17T11:18:00.000-07:00</published><updated>2007-03-17T11:32:51.386-07:00</updated><title type='text'>SE VUOI VIVERE SANO E SERENO SEGUI L’ALIMENTAZIONE “ARCOBALENO”</title><content type='html'>La marmellata al mirtillo “ve lo dico” curerà la tua vista all’infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sceglie e mangia il salame “salamè” vive da principe e da re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calza le scarpe “la speranza”, camminerai comodo ad oltranza. &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwymBQXGSI/AAAAAAAAAIM/V6NwkUMLtB8/s1600-h/scarpe.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042961311501588770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwymBQXGSI/AAAAAAAAAIM/V6NwkUMLtB8/s200/scarpe.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova penna autocorreggente per gente furba e intelligente.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwxgRQXGPI/AAAAAAAAAH0/txHzjNBvP74/s1600-h/libro.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042960113205713138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwxgRQXGPI/AAAAAAAAAH0/txHzjNBvP74/s200/libro.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nel tuo astuccio mi porterai, bei voti prenderai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Se mi comprerai, magro diventerai e il centimetro butterai.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwyURQXGRI/AAAAAAAAAIE/rrKpL6bLfQU/s1600-h/pallone.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042961006558910738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwyURQXGRI/AAAAAAAAAIE/rrKpL6bLfQU/s200/pallone.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compra questa televisione a forma di pallone e diventerai un campione!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4 A&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-9045678163951777850?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/9045678163951777850/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=9045678163951777850' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9045678163951777850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/9045678163951777850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/03/se-vuoi-vivere-sano-e-sereno-segui.html' title='SE VUOI VIVERE SANO E SERENO SEGUI L’ALIMENTAZIONE “ARCOBALENO”'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RfwymBQXGSI/AAAAAAAAAIM/V6NwkUMLtB8/s72-c/scarpe.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6324827769107393960</id><published>2007-03-06T10:17:00.000-08:00</published><updated>2007-03-06T11:01:09.024-08:00</updated><title type='text'>Correspondence de classe</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re2xeQdqu5I/AAAAAAAAAF4/UN7DYZhymBc/s1600-h/foto2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038878691471047570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re2xeQdqu5I/AAAAAAAAAF4/UN7DYZhymBc/s320/foto2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038878914809346978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re2xrQdqu6I/AAAAAAAAAGA/v-m6V7MO_h0/s320/foto3.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;La corrispondenza in lingua francese della III C, Scuola Media “Papa Roncalli”, continua…….e nell’attesa di ricevere nuovamente le loro lettere, la loro insegnante Isabel Sousa ci ha inoltrato tramite e-mail le foto della loro scuola e di Vila Pouca de Aguiar, insieme al loro emploi du temps (orario scolastico). Differentemente da noi, il sabato non vanno a scuola, tuttavia per tre giorni alla settimana rimangono anche di pomeriggio. Ogni ora dura 45 minuti e tra le attività curriculari svolgono anche il nuoto. Inoltre, dedicano due ore settimanali (pomeridiane) al sostegno in Matematica, due ore all’area di progetto e due ore di studi guidati, dei quali la Prof.ssa Sousa si è ripromessa di parlarne nel dettaglio, dietro mia richiesta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giuliana Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23HAdqu8I/AAAAAAAAAGQ/caOSmfusL9o/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038884889108855746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23HAdqu8I/AAAAAAAAAGQ/caOSmfusL9o/s320/image001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038885138216958930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23Vgdqu9I/AAAAAAAAAGY/sp-G20gV0v0/s200/image004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23fwdqu-I/AAAAAAAAAGg/3jWGaLBQ0fA/s1600-h/image008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038885314310618082" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23fwdqu-I/AAAAAAAAAGg/3jWGaLBQ0fA/s200/image008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re24DQdqvBI/AAAAAAAAAG4/Nobb9LYOKCI/s1600-h/image013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038885924195974162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re24DQdqvBI/AAAAAAAAAG4/Nobb9LYOKCI/s200/image013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23wgdqu_I/AAAAAAAAAGo/F7OIJKLvLSc/s1600-h/image009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038885602073426930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re23wgdqu_I/AAAAAAAAAGo/F7OIJKLvLSc/s200/image009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re234AdqvAI/AAAAAAAAAGw/67pY6fw8UcY/s1600-h/image011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038885730922445826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re234AdqvAI/AAAAAAAAAGw/67pY6fw8UcY/s200/image011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re24PQdqvCI/AAAAAAAAAHA/miSQW8a7Uxw/s1600-h/image015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038886130354404386" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re24PQdqvCI/AAAAAAAAAHA/miSQW8a7Uxw/s200/image015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6324827769107393960?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6324827769107393960/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6324827769107393960' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6324827769107393960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6324827769107393960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/03/correspondence-de-classe.html' title='Correspondence de classe'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Re2xeQdqu5I/AAAAAAAAAF4/UN7DYZhymBc/s72-c/foto2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-891542689120368298</id><published>2007-02-25T08:14:00.000-08:00</published><updated>2007-02-25T08:27:24.914-08:00</updated><title type='text'>LA LEGGENDA DEI CONFETTI DI CARNEVALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReG2cx_dAkI/AAAAAAAAAFg/fwpUcqwzzpM/s1600-h/arlecc.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035506463948997186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReG2cx_dAkI/AAAAAAAAAFg/fwpUcqwzzpM/s200/arlecc.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C’erano una volta tanto tempo fa, due bambini che abitavano a Fantasticonia.&lt;br /&gt;Il giorno di Carnevale, erano molto tristi, perché sapevano che si sarebbe tenuta una festa in maschera all’aperto, ma loro non avevano il vestito. Poco dopo, vollero comunque assistere alla festa, nascosti dietro un cespuglio di rose. Ad un tratto, il mago Cattivon, gli fece un incantesimo e i bambini si ritrovarono in un tetro castello. Uscirono da quel posto e videro che fuori era tutto buio. All’improvviso, sentirono una voce che li chiamava: era l’acerrimo nemico di Cattivon, il mago Bontà. Lo chiuse nel castello e portò i bambini a Fantasticonia, dove stava grandinando. Fece un incantesimo alla grandine, e la trasformò in confetti colorati e profumati, che toccando i miseri vestiti dei bambini, li colorarono meravigliosamente, così anch’essi poterono partecipare alla sfilata. E da aloora ci sono i confetti di Carnevale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReG3XR_dAlI/AAAAAAAAAFo/8x0OE0Am__A/s1600-h/mascherine1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035507468971344466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReG3XR_dAlI/AAAAAAAAAFo/8x0OE0Am__A/s200/mascherine1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’EFFETTO DELLA PUBBLICITA’&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Vuoi mettere fine alla tua fame?&lt;br /&gt;Mangia una fetta di mortadella “Montana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulcinella, come al suo solito, è sempre affamato. Mangia, mangia ma non si sazia e, allora, l’unica consolazione è quella di guardare la T.V.&lt;br /&gt;Ad un tratto, rimane come incantato da questo spot: Vuoi mettere fine alla tua fame? Mangia una fetta di mortadella “Montana”.&lt;br /&gt;Finalmente il sogno di Pulcinella si era avverato!&lt;br /&gt;Subito corse dal salumiere e acquistò la miracolosa mortadella. Appena arrivò a casa, la divorò in un sol boccone e in pochi secondi aveva una fame da lupo!! Solo allora capì che la pubblicità era fasulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le chiacchiere di Carnevale vuoi mangiare, dalla pasticceria “Luciana” devi andare.&lt;br /&gt;Le mascherine, il giorno di Carnevale, vollero fare colazione con le famose chiacchiere di quel periodo, perché Pantalone s’era rubato latte e biscotti.&lt;br /&gt;Pulcinella era disperato e Arlecchino in preda al panico.&lt;br /&gt;“Zitti tutti!” Gridò Balanzone  guardando la T.V. “Sentite questo spot”. La T.V. trasmetteva questo spot:”SE LE CHIACCHIERE DI CARNEVALE VUOI MANGIARE, DALLA PASTICCERIA LUCIANA DEVI ANDARE.&lt;br /&gt;Le mascherine, entusiaste, si recarono alla pasticceria e subito le acquistarono.&lt;br /&gt;Appena arrivarono a casa, le mangiarono e si accorsero di una cosa: le chiacchiere erano salatissime!!&lt;br /&gt;Ancora una volta erano stati vittima della pubblicità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I VIAGGI DI PULCINELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Pulcinella andava a Biella&lt;br /&gt;Montò sopra una carrozzella,&lt;br /&gt;e se il cavallo era attaccato&lt;br /&gt;certo a quest’ora era arrivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulcinella andava a Torino,&lt;br /&gt;montò sopra un cavallino,&lt;br /&gt;e se il cavallo non era di legno&lt;br /&gt;andava a Torino e anche a Collegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulcinella andava a Milano,&lt;br /&gt;montò sopra un aeroplano,&lt;br /&gt;e se l’aereoplano non era di cera&lt;br /&gt;andava a Milano e anche a Matera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulcinella andava a Viareggio,&lt;br /&gt;montò sopra un raggio,&lt;br /&gt;e se il raggio non era di sole&lt;br /&gt;non poteva crescere un bel girasole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-891542689120368298?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/891542689120368298/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=891542689120368298' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/891542689120368298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/891542689120368298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/la-leggenda-dei-confetti-di-carnevale.html' title='LA LEGGENDA DEI CONFETTI DI CARNEVALE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReG2cx_dAkI/AAAAAAAAAFg/fwpUcqwzzpM/s72-c/arlecc.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-623184917376622991</id><published>2007-02-25T07:56:00.000-08:00</published><updated>2007-02-25T08:14:12.055-08:00</updated><title type='text'>LA  SFILATA DI CARNEVALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGzZR_dAiI/AAAAAAAAAFI/QYo05F9lVro/s1600-h/foto5.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035503105284571682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGzZR_dAiI/AAAAAAAAAFI/QYo05F9lVro/s200/foto5.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il Martedì grasso si svolgeva la sfilata dei carri per le vie del paese.&lt;br /&gt;Si preparava, su di un carro trainato da due cavalli o da un motore, un letto di paglia e sopra si metteva un uomo vestito da Carnevale, con una grossa pancia, con al collo una “collana di salciccia” e un fiasco di vino in mano. Egli, dopo aver mangiato e bevuto a crepapelle, moriva di indigestione e veniva steso sul letto.&lt;br /&gt;Vicino a lui, Quarantana , la moglie, con altre donne, piangeva disperata la sua morte, gridava e si strappava i capelli. I carri facevano il giro delle strade principali del paese tra l’allegria e il divertimento di grandi e piccoli.&lt;br /&gt;Arrivati nella piazza principale, Carnevale veniva sceso dal carro e bruciato fra le grida e il pianto disperato di Quarantana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGz7B_dAjI/AAAAAAAAAFQ/sikcg5JAqu4/s1600-h/fotoquarantana.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035503685105156658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGz7B_dAjI/AAAAAAAAAFQ/sikcg5JAqu4/s200/fotoquarantana.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Quarantana&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il giorno dopo il martedì grasso, il giorno delle Ceneri, inizia il periodo della Quaresima. Anticamente si confezionava un fantoccio che rappresentava una donna, Quarantana , moglie di Carnevale, vestita di nero, cioè a lutto per la morte del marito. Essa si appendeva ai balconi o ai vicoli per tutta la durata della Quaresima. Di sera, Quarantana, con la sua ombra, faceva paura soprattutto ai bambini. Sulla testa portava un fazzoletto nero e sette penne, a rappresentare le domeniche che mancavano alla Santa Pasqua. Ogni fine settimana, si strappava una penna. Quando erano finite, significava la fine del periodo di preghiera, di penitenza e di astinenza(dalla carne, dalla salciccia, dai dolci e da altri cibi gustosi) e l’arrivo della Santa Pasqua. Quarantana, allora, veniva bruciata come suo marito. Anche noi in classe, quest’anno, abbiamo confezionato il fantoccio di Quarantana, che abbiamo appeso mercoledì, giorno delle Ceneri, alla porta dell’aula. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA PENTOLACCIA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La domenica successiva alla fine del Carnevale, per riprendere e prolungare un po’ la festa, le famiglie e gli amici si riunivano per rompere la pentolaccia.&lt;br /&gt;Si mettevano delle cose da mangiare: caramelle, cioccolatini, dolcetti… in una pentola di terracotta “la pgnat”(usata per cuocere i legumi nel camino).Si bendavano le persone, una alla volta. Queste dovevano cercare di rompere la pentola con una bastonata. I colpi non riuscivano subito, ogni tanto il bastone colpiva altre cose o le persone vicine, con grandi risate dei presenti.&lt;br /&gt;Quando, finalmente, dopo tanti tentativi, si riusciva a rompere la “pgnat”, tutti i bambini correvano a raccogliere le cose cadute. Durante la festa si mangiavano tanti dolci e si ballava(soprattutto i balli lisci, la tarantella, la quadriglia).&lt;br /&gt;L’usanza di festeggiare la pentolaccia,, continua ancora oggi, ma è riservata quasi ai bambini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 C&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-623184917376622991?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/623184917376622991/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=623184917376622991' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/623184917376622991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/623184917376622991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/la-sfilata-di-carnevale.html' title='LA  SFILATA DI CARNEVALE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGzZR_dAiI/AAAAAAAAAFI/QYo05F9lVro/s72-c/foto5.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1963591536785249802</id><published>2007-02-25T07:45:00.000-08:00</published><updated>2007-02-25T07:55:37.248-08:00</updated><title type='text'>U’ Carneval a Jnzane</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGw1h_dAhI/AAAAAAAAAE8/yx5HmdJ6J2E/s1600-h/fotonove.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035500292080992786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGw1h_dAhI/AAAAAAAAAE8/yx5HmdJ6J2E/s200/fotonove.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il Carnevale genzanese ha inizio con la festa di Sant’Antonio Abate, protettore del paese. Anticamente era un periodo in cui il popolo genzanese rompeva la nomale quotidianità e si lasciava andare a svaghi e divertimenti, burle e baldorie ai quali durante l’anno non pensava nemmeno. Gli svaghi erano limitati al ballo, soprattutto la tarantella che veniva ballata nelle case, “ent a là strettl” (nel vicolo) ed ovunque era possibile. Si usavano travestimenti semplici, alla buona, quelli che le possibilità economiche del tempo permettevano. Si realizzavano scambi di abiti uomo-donna, abiti religiosi, vecchie divise militari cuciti con mezzi di fortuna. Era anche il periodo dello scialo, per mangiare e bere, anche se il tutto si limitava alle provviste caserecce: sauzezz, tutti i derivati della carne di maiale, frittelle di “lampascioni” e gustosi biscotti alle uova. Era il periodo dei “maccarun a’ ferrett” (pasta fatta in casa), che andava gustata condita con &lt;strong&gt;“u’rraù fatt’ c’ tott’ i spicilarie d’u purc’”&lt;/strong&gt; (ragù fatto con tutte le specialità del maiale). I ragazzi si costruivano &lt;strong&gt;“u cupa-cupa”,&lt;/strong&gt; uno strumento rudimentale ricavato da una pentola la cui apertura era chiusa da una pezza tesa come un tamburo, con dentro un bastoncello di legno che emetteva un suono basso e tremolante. La sera, rivestiti di stracci, di vecchie e grandi giacche, appartenenti a persone adulte, i giovani giravano per le strade, infilandosi di tanto in tanto, in qualche casa cantando la seguente filastrocca:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;“cupa, cupa, cup…&lt;br /&gt;U nas fac’ la stezz,&lt;br /&gt;damm’nu cap d sauzezz;&lt;br /&gt;s’m’e’ haia dà&lt;br /&gt;dammell ch’ tutt la mazz,&lt;br /&gt;ca ng’ei u cumpagn&lt;br /&gt;ca m’ port u pezz”.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Quando la porta si apriva c’era un capo di &lt;strong&gt;“sauzezz”&lt;/strong&gt; per i più grandi e mandorle e fichi per i più piccoli. Un’altra filastrocca tipica del periodo carnevalesco era:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Carnval mie, chien d’uglie,staser maccarun e craie foglie”&lt;/strong&gt; (Carnevale mio, pienoni olio, cioè grasso, questa sera si mangiano i maccheroni e domani verdura) e stava ad indicare che dopo il periodo di abbuffate del carnevale, veniva quello di astinenza e magro della Quaresima. La fine di questo periodo era segnata nel giorno di martedì grasso, dal passaggio per le vie del paese di un carro trainato da un asino, su cui avevano preso posto un fantoccio rappresentante il carnevale, morto a causa del gran mangiare e bere e la Quarantana, la sua povera moglie, disperata, non tanto per la morte del marito, quanto per i debiti che le aveva lasciato in eredità.&lt;br /&gt;Non mancava sul carro una buona scorta di vino, che serviva all’inconsolabile vedova per aumentare i suoi pianti. Nel giorno delle Ceneri, agli angoli di molte strade, compariva la “quarantana”, un fantoccio vestito a lutto che simboleggiava il periodo della Quaresima.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;5 A&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-1963591536785249802?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/1963591536785249802/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=1963591536785249802' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1963591536785249802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/1963591536785249802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/u-carneval-jnzane.html' title='U’ Carneval a Jnzane'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGw1h_dAhI/AAAAAAAAAE8/yx5HmdJ6J2E/s72-c/fotonove.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5074606695166844092</id><published>2007-02-20T12:47:00.000-08:00</published><updated>2007-02-25T07:43:55.795-08:00</updated><title type='text'>IL CARNEVALE HA SEMPRE ISPIRATO CANZONI E POESIE, FIN DAI TEMPI ANTICHI...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;“Quarantàn vocca tort&lt;br /&gt;chè fai’ vecin’ a sta port?&lt;br /&gt;-aspètt la Pasquarédd&lt;br /&gt;ca m’ hav’ annùc’ la recuttèdd-&lt;br /&gt;Quaranàn’ fila capézz,&lt;br /&gt;vai’ a la grott e s’ vèv’ n’ stézz; &lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGrlh_dAfI/AAAAAAAAAEk/3Zw2bbcoud8/s1600-h/foto1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035494519644946930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGrlh_dAfI/AAAAAAAAAEk/3Zw2bbcoud8/s200/foto1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;s’ vév’ na stézz d’ mir’ bbùn’,&lt;br /&gt;vai’ a la cas’ e l’scoppi’ nu trùn.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGtTR_dAgI/AAAAAAAAAEs/npxyjSIgGCQ/s1600-h/foto7.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035496405135589890" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="135" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGtTR_dAgI/AAAAAAAAAEs/npxyjSIgGCQ/s200/foto7.gif" width="216" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(disegni diFlavia e Marianna)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quarantana bocca storta, che fai vicino a sta porta?&lt;br /&gt;-Aspetto la Pasquetta, che mi deve portare la ricottella.&lt;br /&gt;Quarantana sfilaccia capecchio (stoffa), va alla cantina e si beve un goccetto;&lt;br /&gt;si beve un goccetto di vino buono, ritorna&lt;br /&gt;a casa e schiatta di colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Affaccàtev’,donn bbèll,&lt;br /&gt;ca mò pass pulcenèll; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;pulcenèll ià passàt&lt;br /&gt;e non vedìt i masc’aràt.&lt;br /&gt;Affacciàtev’, donn zit’,&lt;br /&gt;ca mò pass Federìch.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Affacciatevi, donne belle, chè mo passa Pulcinella;&lt;br /&gt;Pulcinella è passato e non vedete i mascherati.&lt;br /&gt;Affacciatevi, donne zite, chè mo passa Federico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Calzaretta da Genzano, promotore e organizzatore della sfilata carnevalesca.&lt;br /&gt;Al canto è legato il ricordo di un episodio tragicomico di rivalità tra Genzanesi e Banzesi.&lt;br /&gt;Era quasi la fine del secolo scorso, Federico Calzaretta organizzò una riuscitissima manifestazione carnevalesca la quale suscitò tanto entusiasmo a Genzano che i protagonisti vollero ripeterla anche nella vicina Banzi.&lt;br /&gt;Anche qui la sfilata dei carri ottenne grande successo. Però sul punto di far ritorno a Genzano, avvenne l’imprevedibile. Presi dall’euforia, i “mascherati” cominciarono a scandire l’ultimo distico del canto; fatto questo che provocò l’indignazione dei banzesi, i quali sentendosi offesi nell’onore e, per giunta in casa propria, si avventarono contro i mascherati, provocando gravi tafferugli. I genzanesi vollero vendicarsi. Alcuni giorni dopo, “sotto l’arco della Beccaria” (antica porta d’ingresso a Genzano che introduce l’accesso al vallone “Michele” e al tratturo che mena a Banzi) aggredirono un gruppo di banzesi, venuti a Genzano per delle compere. Nella rissa, i genzanesi, oltre a darne di santa ragione ai malcapitati ospiti, tagliarono la coda e le orecchie al loro asino. In questo frangente i banzesi smarrirono un mantello, poi trovato per caso da Francesco Anobile, soprannominato “Cecch’ femmenìdd” mentre si recava alla cantina, sita a ridosso del Vallone Michele. Mantello che doveva costargli caro. Perché, molto tempo dopo, l’Anobile, di ritorno dalla cantina, imbacuccato nel mantello, fu fatto segno di una fitta sassaiola da parte di alcuni suoi compaesani, che lo avevano scambiato per un… banzese, proprio per quel mantello. Scoperto l’errore, tutto finì in allegre risate.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;GRUPPO EDITING&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5074606695166844092?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5074606695166844092/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5074606695166844092' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5074606695166844092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5074606695166844092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/il-carnevale-ha-sempre-ispirato-canzoni.html' title='IL CARNEVALE HA SEMPRE ISPIRATO CANZONI E POESIE, FIN DAI TEMPI ANTICHI...'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/ReGrlh_dAfI/AAAAAAAAAEk/3Zw2bbcoud8/s72-c/foto1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2982921729377083288</id><published>2007-02-14T13:31:00.000-08:00</published><updated>2007-02-14T13:34:50.661-08:00</updated><title type='text'>10 Febbraio 2007    “Giorno del ricordo”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Il 10 febbraio, si è celebrato in Italia per la terza volta (è stato istituito nel 2005) il Giorno del Ricordo, in memoria delle migliaia di vittime delle terre d’Istria, Fiume e Dalmazia, ai confini con la Iugoslavia, uccise nelle foibe per ordine del maresciallo Tito.&lt;br /&gt;Questa tragedia è avvenuta durante e dopo la seconda guerra mondiale dal 1943 al 1947. I soldati di Tito uccisero forse più di 50.000 persone fra soldati, oppositori, civili, intere famiglie a cui volevano togliere i terreni e le case.&lt;br /&gt;Le persone venivano torturate, legate con fili di ferro o corda tra di loro e veniva sparato il primo della fila che, cadendo nella fossa, trascinava con sé le altre persone ancora vive.&lt;br /&gt;Le “foibe” (dal latino “fovea”, che significa “fossa” ) sono cavità naturali, rocciose a forma di imbuto rovesciato, create dall’erosione di corsi d’acqua, che possono raggiungere anche i 200 metri di profondità; esse si trovano nei territori montuosi.&lt;br /&gt;A Roma e in altre città italiane si sono svolte le celebrazioni con la partecipazione dei rappresentanti del Governo, delle Forze Armate e della popolazione. Nelle scuole e negli uffici pubblici sono state esposte la bandiera nazionale e quella europea a mezz’asta, in segno di lutto. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, nel suo discorso, ha detto che l’Italia non può e non deve dimenticare la tragedia delle foibe perché solo il ricordo può fare in modo che queste cose orribili non succedano mai più. E’, quindi dovere di tutti, grandi e piccoli, conoscere questo triste fatto della storia, a lungo ignorato o dimenticato, avvenuto, come la Shoah, per colpa di dittatori e uomini malvagi e crudeli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;4 C&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FOIBE: IL GIORNO DEL RICORDO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ascoltando il telegiornale, ho sentito parlare del giorno del Ricordo.&lt;br /&gt;Ne ha parlato il presidente della Repubblica Giorgio Napoletano. Io ho seguito attentamente il suo discorso perché era interessante ed emozionante. Il presidente ha detto che questa è una giornata importante perché dobbiamo dire BASTA al silenzio e dobbiamo ricordare l’eccidio contro gli italiani in Istria, alla fine della seconda guerra mondiale. La strage delle foibe è un atto orribile non solo per ciò che è avvenuto, ma anche perché si è tenuto nascosto per tanti anni. Napoletano ha sottolineato che l’unica via di riconciliazione è quella della verità perché un massacro inutile come quello delle foibe non si cancella evitando di ricordare, ma anzi il ricordo è l’unica forma di rispetto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ida&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdOANywmbNI/AAAAAAAAAEY/ZfJsiJjzmRM/s1600-h/foibe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031506183155248338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdOANywmbNI/AAAAAAAAAEY/ZfJsiJjzmRM/s200/foibe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdOANywmbNI/AAAAAAAAAEY/ZfJsiJjzmRM/s1600-h/foibe.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2982921729377083288?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2982921729377083288/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2982921729377083288' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2982921729377083288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2982921729377083288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/10-febbraio-2007-giorno-del-ricordo.html' title='10 Febbraio 2007    “Giorno del ricordo”'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdOANywmbNI/AAAAAAAAAEY/ZfJsiJjzmRM/s72-c/foibe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-602330892879309151</id><published>2007-02-11T10:47:00.000-08:00</published><updated>2007-02-11T10:46:56.031-08:00</updated><title type='text'>La Fontana Cavallina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rc9lqCwmbAI/AAAAAAAAACA/Io9JSSt62MI/s1600-h/fontanacavallina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030351081765760002" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rc9lqCwmbAI/AAAAAAAAACA/Io9JSSt62MI/s320/fontanacavallina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Cette fontaine remonte au 1700.&lt;br /&gt;Elle est surmonté par une statue de Cerere (divinité de l’abondance) du I-II siècle d.c.&lt;br /&gt;La fontaine a la forme d’un amphithéâtre et elle a un style néo-classique. Il y a une large vasque circulaire parce qu’elle était utilisée comme abreuvoir pour les animaux.&lt;br /&gt;L’ensemble est une oeuvre d’ingénieurie hydraulique parce qu’il y a la confluence des eaux au-dessous de la colline et de celles situées sur la surface. Au but d’éviter les éboulis et les éboulment.&lt;br /&gt;La beauté de ce monument a été célebré par l’Hôtel de la Monnaie par l’émission, en 1978, du timbre « Fontana Cavallina de Genzano di Lucania » avec un tirage de 18.000.000 d’exemplaires.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-602330892879309151?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/602330892879309151/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=602330892879309151' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/602330892879309151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/602330892879309151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/la-fontana-cavallina.html' title='La Fontana Cavallina'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rc9lqCwmbAI/AAAAAAAAACA/Io9JSSt62MI/s72-c/fontanacavallina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-2912463218913934799</id><published>2007-02-11T10:42:00.000-08:00</published><updated>2007-02-11T10:53:09.611-08:00</updated><title type='text'>Correspondance de classe</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rc9mfywmbBI/AAAAAAAAACQ/fKpEAVnq2f4/s1600-h/fotodeicorrispondenti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030352005183728658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rc9mfywmbBI/AAAAAAAAACQ/fKpEAVnq2f4/s320/fotodeicorrispondenti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;La classe III C, della Scuola Media “Papa Roncalli”, ha iniziato, nel mese di Gennaio, una corrispondenza in Lingua Francese con una classe portoghese di Vila Pouca De Aguiar, con la supervisione delle loro rispettive insegnanti di francese (Prof.ssa Giuliana Bruno e Prof.ssa Maria Isabel Sousa).&lt;br /&gt;I ragazzi corrispondenti studiano il francese da 3 anni ed hanno tra i 13 e 15 anni (il gruppo si compone di 5 ragazze e di 4 ragazzi).&lt;br /&gt;Nelle prime lettere si sono descritti fisicamente, hanno parlato delle loro famiglie, dei loro sport e cantanti preferiti e di come trascorrono il tempo libero.&lt;br /&gt;Nelle prossime lettere descriveranno il loro paese ed il loro sistema scolastico.&lt;br /&gt;Successivamente, i ragazzi esprimeranno le loro opinioni su tematiche proposte dalle loro insegnanti di lingua.&lt;br /&gt;I ragazzi della III C hanno risposto prontamente, inviando anche una foto del gruppo classe.&lt;br /&gt;Di volta in volta invieranno le foto dei vari monumenti di Genzano di Lucania, unitamente ad una breve descrizione degli stessi.&lt;br /&gt;A questo primo invio è stata allegata la foto e la descrizione (in lingua francese) della Fontana Cavallina. Inoltre, i ragazzi stanno redigendo una breve storia di Genzano di Lucania, al fine di far conoscere il loro paese ai ragazzi corrispondenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giuliana Bruno&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-2912463218913934799?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/2912463218913934799/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=2912463218913934799' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2912463218913934799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/2912463218913934799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/correspondance-de-classe.html' title='Correspondance de classe'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rc9mfywmbBI/AAAAAAAAACQ/fKpEAVnq2f4/s72-c/fotodeicorrispondenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-6448000151848279291</id><published>2007-02-09T12:41:00.000-08:00</published><updated>2007-02-14T12:37:09.759-08:00</updated><title type='text'>Ancora violenza negli stadi. Ucciso un poliziotto a Catania.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdNylywmbFI/AAAAAAAAAC4/3rK6s6QFRr0/s1600-h/calcio-catania.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031491202309319762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdNylywmbFI/AAAAAAAAAC4/3rK6s6QFRr0/s320/calcio-catania.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo periodo è esplosa la violenza negli stadi.&lt;br /&gt;Una settimana prima dell’episodio di Genzano, in Calabria, è avvenuto un altro atto di violenza: un dirigente di una squadra di calcio è morto, colpito in una rissa tra tifosi avversari. Venerdì sera, invece, a Catania durante l’incontro di calcio di serie A Catania-Palermo, si è scatenata la violenza soprattutto dopo la vittoria del Palermo.&lt;br /&gt;Gli scontri sono continuati fuori dallo stadio con lancio di petardi, bombe-carta, spranghe, sassi contro le auto, le vetrine dei negozi, dei locali, le ambulanze, le forze dell’ordine. Un giovane ispettore di polizia Filippo Raciti, è stato colpito al fegato, forse da un sasso, ed è morto poco dopo all’ospedale.&lt;br /&gt;Ci sono stati anche centinaia di feriti. Questa notizia ha colpito tutta l’Italia.&lt;br /&gt;I politici e i dirigenti del calcio, hanno deciso di sospendere tutti i campionati fino a quando non si prendono provvedimenti e si stabiliscono regole più severe ,per fermare la violenza negli stadi, come hanno fatto già gli altri Paesi.&lt;br /&gt;Intanto, sono state arrestate una trentina di persone, tra cui molti minorenni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe 4C&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-6448000151848279291?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/6448000151848279291/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=6448000151848279291' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6448000151848279291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/6448000151848279291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/ancora-violenza-negli-stadi-ucciso-un.html' title='Ancora violenza negli stadi. Ucciso un poliziotto a Catania.'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdNylywmbFI/AAAAAAAAAC4/3rK6s6QFRr0/s72-c/calcio-catania.gif' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-8604905404802737454</id><published>2007-02-09T12:35:00.000-08:00</published><updated>2007-02-14T12:40:46.993-08:00</updated><title type='text'>Violenza allo stadio Tifoso violento ferisce un segnalinee</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdNzkSwmbGI/AAAAAAAAADE/hXi0TkwB1cs/s1600-h/calcio-genzano.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031492276051143778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdNzkSwmbGI/AAAAAAAAADE/hXi0TkwB1cs/s320/calcio-genzano.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Genzano di Lucania alcune domeniche fa, nel campo sportivo, si è svolta la partita di calcio Genzano-Aversa.&lt;br /&gt;All’inizio andava tutto bene, ma più tardi quando l’Aversa ha segnato, i tifosi del Genzano hanno incominciato ad insultare l’arbitro ed il segnalinee: parole brutte, minacce e insulti.&lt;br /&gt;Alle 15: 30 si è concluso il primo tempo. Al 15° minuto del secondo tempo, l’Aversa ha segnato un altro goal a rigore e i tifosi genzanesi si sono arrabbiati e hanno protestato contro l’arbitro perché sostenevano che era ingiusto.&lt;br /&gt;Un tifoso più scalmanato degli altri, ha lanciato un tamburo in testa al segnalinee ferendolo alla nuca.&lt;br /&gt;L’arbitro ha sospeso la partita.&lt;br /&gt;E’ arrivata subito l’ambulanza, che ha trasportato il ferito, prima all’ospedale di Venosa e poi a quello di Potenza. Qui gli hanno riscontrato una profonda ferita alla nuca (gli hanno dato dodici punti di sutura) e un trauma cranico.&lt;br /&gt;Rimarrà ricoverato alcuni giorni per altri accertamenti. I carabinieri hanno preso e arrestato il colpevole di tale gesto che ha cercato anche di scappare. Con questo gesto, ha fatto fare brutta figura alla sua famiglia, alla squadra e all’intero paese.&lt;br /&gt;La squadra è stata severamente punita: ha perso tre punti ed è, quindi, agli ultimi posti in classifica. La società deve pagare una multa di 15.000 euro e il campo è stato squalificato per tutto l’anno. Peccato, perché si erano spesi 300.000 euro per ristrutturarlo. E’ stato riaperto solo un mese fa. Ora sarà di nuovo abbandonato e le partite si dovranno svolgere in un campo neutro, come prima. Io ero alla partita e ho assistito a questo atto di violenza. Mi sono molto spaventato quando ho visto colpire il segnalinee che si è portato le mani alla testa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mattia M. 4C&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-8604905404802737454?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/8604905404802737454/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=8604905404802737454' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8604905404802737454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/8604905404802737454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/violenza-allo-stadio-tifoso-violento.html' title='Violenza allo stadio Tifoso violento ferisce un segnalinee'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdNzkSwmbGI/AAAAAAAAADE/hXi0TkwB1cs/s72-c/calcio-genzano.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-5166086291823972938</id><published>2007-02-04T09:22:00.000-08:00</published><updated>2007-02-04T09:45:38.750-08:00</updated><title type='text'>CIO' CHE E' BELLO PACE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYWxFLgBDI/AAAAAAAAAAk/JNxv79QS90Q/s1600-h/IMG_0213.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027731066465551410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYWxFLgBDI/AAAAAAAAAAk/JNxv79QS90Q/s400/IMG_0213.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;Ciò che è bello pace&lt;/strong&gt; è lo slogan che ha accompagnato tutti i ragazzi della diocesi di Acerenza a Genzano. E' stata un'iniziativa dell'Azione Cattolica dei Ragazzi pensata per concludere nel migliore dei modi il Mese dedicato alla Pace. Il programma è ricco, si comincia alle ore 9.30 nella villa comunale, con la realizzazione di laboratori e poi via in marcia per la via del centro tra canti, giochi e slogan, fino ad arrivare in chiesa per la celebrazione presieduta da mons. Giovanni Ricchiuti.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYZuVLgBHI/AAAAAAAAABE/uEk15vvJGTg/s1600-h/IMG_0202.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027734317755794546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYZuVLgBHI/AAAAAAAAABE/uEk15vvJGTg/s200/IMG_0202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYXdFLgBEI/AAAAAAAAAAs/8s39Z5ol-NQ/s1600-h/IMG_0210.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYbWFLgBII/AAAAAAAAABg/Chb5d2qX59M/s1600-h/IMG_0210.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027736100167222402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYbWFLgBII/AAAAAAAAABg/Chb5d2qX59M/s200/IMG_0210.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYXdFLgBEI/AAAAAAAAAAs/8s39Z5ol-NQ/s1600-h/IMG_0210.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYXdFLgBEI/AAAAAAAAAAs/8s39Z5ol-NQ/s1600-h/IMG_0210.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYXdFLgBEI/AAAAAAAAAAs/8s39Z5ol-NQ/s1600-h/IMG_0210.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-5166086291823972938?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/5166086291823972938/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=5166086291823972938' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5166086291823972938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/5166086291823972938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/cio-che-e-bello-pace.html' title='CIO&apos; CHE E&apos; BELLO PACE'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RcYWxFLgBDI/AAAAAAAAAAk/JNxv79QS90Q/s72-c/IMG_0213.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-3117682421994956310</id><published>2007-02-04T09:19:00.000-08:00</published><updated>2007-02-14T13:30:43.635-08:00</updated><title type='text'>LA GIORNATA DELLA MEMORIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Era il 27 gennaio 1945: in quel giorno le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio di Auschwitz, uno dei tanti nei quali Hitler e i suoi seguaci, sterminarono sei milioni di ebrei. Proprio la data del 27 gennaio è stata scelta come "Giornata della memoria ", per non dimenticare le vittime dell'olocausto, e come momento per capire le ragioni dell'odio razziale e delle persecuzioni. In questo giorno avremo l'occasione di riflettere sulla Shoà, termine che in ebraico significa catastrofe. E per aprire uno spiraglio alla speranza che simili orrori non si ripetano mai più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;Scuola primaria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;Eventi tristi dell’umanità raccontati con fantasia.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C’era una volta un topo che viveva felice in una biblioteca.&lt;br /&gt;Egli vedeva sempre bambini molto allegri che prendevano libri di favole e fiabe.&lt;br /&gt;Un giorno però vide un tipo piuttosto strano: era vestito di nero, portava uno strano copricapo, kippà e aveva il viso molto triste. Appena giunse in biblioteca, prese un grande librone e lo aprì a pag. 123; ad un tratto, il suo viso si rigò di un fiume di lacrime che sembrava non avere mai fine!&lt;br /&gt;Quando finalmente la biblioteca chiuse e la notte coprì tutto il suo oscuro manto, il topolino, prese con immane fatica il librone che aveva letto quello strano signore. Lo aprì a pag. 123 e lesse tutto quanto; c’erano simboli strani come S.S., parole mai sentite come shoàh, e figure umane senza nomi: avevano sul braccio solo dei numeri.&lt;br /&gt;Sconvolto, il topolino, rosicchiò tutte quelle pagine, tanto da farsi venire un indigestione. Dopodichè egli sostituì ai terribili racconti qualcosa di speciale…&lt;br /&gt;La mattina seguente, lo stesso tipo vestito di nero, si ripresentò in biblioteca e prese lo stesso librone alla solita pagina. Ma questa volta…Anche sul suo viso comparve un irradiante e immenso sorriso, perché al posto di quelle brutte notizie, aveva trovato questo messaggio: finchè nel mondo ci sarà indifferenza, odio, guerre e persecuzioni, l’uomo non smetterà di piangere e soffrire. Facciamo tesoro del passato per vivere in un presente migliore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4° A&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;La giornata della memoria&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E’ questa una ricorrenza molto importante e triste perché ricorda la grande tragedia vissuto negli anni crudeli della seconda guerra mondiale dal 1940 al 1945, da milioni di deportati nei campi di concentramento e di sterminio costruiti dai tedeschi nazisti.&lt;br /&gt;Hitler in Germania e Mussolini in Italia, precedentemente, avevano istituito le leggi razziali che abolivano ogni diritto, anche quello di vivere, a persone appartenenti a razze ritenute inferiori come ebrei, zingari, stranieri, disabili. Questi, caricati su vagoni merci come animali, venivano portati nei campi dove subivano terribili torture fino alla morte, nei modi più crudeli e impensabili: lavori forzati, camera a gas, forni crematori… Il campo più grande e più famoso per le sue crudeltà fu quello di Auschwitz, in Polonia, liberato proprio il 27 gennaio 1945 dai soldati russi. Solo qui furono sterminati due milioni di persone innocenti: uomini, donne, vecchi, giovani, bambini. Le vittime dell’olocausto o della shoah furono in tutto sei milioni.&lt;br /&gt;I sopravvissuti hanno poi raccontato e scritto anche dei libri sulla terribile esperienza vissuta. E’ giusto e necessario conoscere questi fatti avvenuti più di sessanta anni fa perché queste crudeltà non si ripetano mai più. E’ dovere di tutti, anziani,giovani e anche di noi bambini &lt;strong&gt;RICORDARE SEMPRE E NON DIMENTICARE MAI.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;4 C&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;IMMAGINI DI AUSCHWITZ&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La maestra ci ha fatto vedere un video girato e delle foto scattate ad Auschwitz (il campo di concentramento più tristemente famoso) che lei ha visitato qualche mese fa. Abbiamo visto tanti edifici, baracche con letti di legno uno sull’altro. Il campo era circondato da torri di controllo e da fili spinati attraversati dalla corrente elettrica, in modo che per i prigionieri era impossibile fuggire. C’erano immagini del &lt;piazale&gt;dove i prigionieri venivano fucilati dopo averli appesi e legati ad un palo e torturati a lungo, immagini del laboratorio di Joseph Mongole, il medico soprannominato &lt;l’angelo&gt;che faceva esperimenti soprattutto sui bambini e sui gemelli fino a farli morire.&lt;br /&gt;Ci hanno molto impressionato le immagini delle camere a gas, dei forni crematori, le montagne di capelli, scarpe, occhiali, valige, spazzole, spazzolini ed altri oggetti dei deportati. E’ stato molto interessante vedere queste immagini anche se ci venivano i brividi al solo pensare a quante persone innocenti, soprattutto bambini, sono morte così crudelmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 C&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN1iSwmbHI/AAAAAAAAADQ/cvGhzmfhrVk/s1600-h/brande-di-legno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031494440714660978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN1iSwmbHI/AAAAAAAAADQ/cvGhzmfhrVk/s200/brande-di-legno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN7zSwmbLI/AAAAAAAAAD8/nuovr4R-A5k/s1600-h/cumulo-di-occhiali.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031501329842203826" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN7zSwmbLI/AAAAAAAAAD8/nuovr4R-A5k/s200/cumulo-di-occhiali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN8SCwmbMI/AAAAAAAAAEE/zi2N4CeLqqI/s1600-h/ingresso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031501858123181250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN8SCwmbMI/AAAAAAAAAEE/zi2N4CeLqqI/s200/ingresso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34584773-3117682421994956310?l=icgschool.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://icgschool.blogspot.com/feeds/3117682421994956310/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34584773&amp;postID=3117682421994956310' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3117682421994956310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34584773/posts/default/3117682421994956310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://icgschool.blogspot.com/2007/02/la-giornata-della-memoria.html' title='LA GIORNATA DELLA MEMORIA'/><author><name>icgbloggers</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08925234771385495050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/RdN1iSwmbHI/AAAAAAAAADQ/cvGhzmfhrVk/s72-c/brande-di-legno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34584773.post-1658529341034544795</id><published>2007-01-30T10:52:00.000-08:00</published><updated>2007-02-04T09:13:56.350-08:00</updated><title type='text'>IL DONO DELL'UNITA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rb-WzUPMYzI/AAAAAAAAAAM/zv7PO0Icp6Q/s1600-h/IMG_0187.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025901517518693170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 179px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" height="175" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_XpHRWvkzfVo/Rb-WzUPMYzI/AAAAAAAAAAM/zv7PO0Icp6Q/s200/IMG_0187.JPG" width="345" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Non sempre fratelli e sorelle vanno d'amore e d'accordo. Capita che nascono difficoltà
